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Cardinali (Pd): "Il declino del Maggiore ha radici lontane, serve un progetto di sviluppo"

Secondo il segretario provinciale del Partito democratico l'ospedale deve diventare un punto di riferimento per un'area vasta

Cardinali (Pd): "Il declino del Maggiore ha radici lontane, serve un progetto di sviluppo"
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"L'ospedale Maggiore ha imboccato un declino preoccupante e nuovi problemi si vedono all'orizzonte. Pensiamo, insieme, a come intervenire”: lo dice, attraverso una nota, il segretario provinciale del Partito democratico di Parma, Alessandro Cardinali.

“Non ritengo opportuno – spiega Cardinali – soffermarmi sui numerosi temi trattati in queste settimane dalla stampa cittadina, come il depotenziamento dell'ospedale, l'esodo di tanti professionisti, la decisione di creare dei mega-dipartienti o la scandalosa situazione delle larve trovate nelle sale operatorie. Mi interessa, invece, capire come si possa intervenire per invertire la rotta di un declino che ha certamente radici lontane. In primis nelle direzioni aziendali degli ultimi periodi, nella gestione dell'Università e, infine, nell'indifferenza dei diversi livelli istituzionali, sia pubblici che privati, coinvolti nella gestione del Maggiore”.

Una situazione che, secondo il segretario del Pd, va affrontata al più presto. “Da tempo – continua – si notano criticità sia a livello di interi dipartimenti, sia di singole discipline o unità operative. Altre difficoltà si vedono all'orizzonte, anche per il previsto pensionamento di importanti professionisti”. La risposta a questa situazione è una inversione di tendenza. “Credo sia fondamentale – riprende Cardinali – un'analisi approfondita delle cause che hanno portato a questi problemi e predisporre al più presto, di intesa con l'Università e tutti gli altri enti coinvolti, un programma per favorire un rilancio, graduale ma costante, della nostra azienda Ospedaliero-Universitaria”.

Secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2012 all'ospedale di Parma ci sono stati 52.678 ricoveri, il 21,5% in regime di day hospital; sono state effettuate 4.011.052 prestazioni ambulatoriali (analisi, visite ed esami) mentre gli accessi in Pronto soccorso sono stati oltre 88.014. Numeri importanti ma, secondo Cardinali, si rischia di vedere un rallentamento nei prossimi anni se non si avvierà a breve una politica di investimento per il futuro. "Se si vuole che Parma - dice - diventi un "ospedale hub", serve un'idea progettuale diversa. Un piano a lungo termine in grado, da una parte, di gestire le varie problematiche attuali e, dall'altra, di mettere in moto una grande progettualità per il futuro, con l'obiettivo di rendere il Maggiore un importante punto di riferimento per un'area vasta, una struttura di eccellenza in grado di garantire servizi di altissima qualità in diversi settori e in grado di attrarre pazienti da tutta la regione, ma anche dai territori vicini come la bassa Lombardia o una parte della Liguria”.

Per farlo è necessario il coinvolgimento innanzi tutto del neo Rettore dell'Ateneo. “Il Professor Borghi – spiega ancora Cardinali – ha iniziato da poco il suo mandato e siamo certi, anche per la sua provenienza proprio da medicina, che farà il massimo per creare le condizioni necessarie per migliorare la situazione del nostro ospedale, sia da un punto di vista didattico che nella cura dei pazienti”.

La situazione si è complicata anche con le dimissioni della Giunta Regionale, che hanno fatto si che non si possa, nell'immediato, arrivare alla nomina del nuovo Direttore Generale. “Proprio per questo – sottolinea Cardinali - è fondamentale che la dirigenza rimasta in carica si faccia parte attiva nell'analisi delle criticità accumulate e delle loro ragioni, ma si astenga dall'assunzione di decisioni strategiche che possa condizionare il futuro dell'ospedale, scelte di cui dovrà farsi carico solo la Direzione Generale di prossima nomina”.

In conclusione Cardinali lancia un appello: "Per centinaia di anni il Maggiore è stato una risorsa importante per i parmigiani ma anche per chi veniva da fuori a farsi curare. Non facciamo in modo che si trasformi in una struttura di serie B. Credo che sia necessario fare una riflessione tutti insieme per affrontare i tanti problemi presenti oggi e costruire, insieme, un progetto di sviluppo per renderlo ancora migliore di quello che è oggi". 

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  • Gio

    16 Agosto @ 14.42

    Giorgio R.

    Se servono risorse devono pagare il ticket tutti. Tanti belo belo che in decenni non hanno mai fatto la denuncia dei redditi protetti come sono protetti i parcheggiatori che abbiamo in ospedale. NON c'è la volontà a fare nulla ! Certo gli evasori ci sono sempre stati ma qui diamo la casa e ospedali gratis al primo arrivato e gli facciamo fare quello che vogliono. GIUSTO L'OSPEDALE ADEGUATO MA PER PARMA !! BASTA GIOCHI DI POTERE CON I SOLDI DEGLI ALTRI !

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  • Vercingetorige

    15 Agosto @ 11.26

    GIOVANNA , IL DEGRADO , NEGLI ULTIMI DECENNI , DELL' OSPEDALE DI PARMA E' UN DATO DI FATTO INCONTROVERTIBILE , E DIMOSTRATO DA DATI OGGETTIVI . Negli ultimi trent' anni ci siamo ridotti ad un terzo dei posti -letto che c' erano. Avevamo Primari Ospedalieri di Medicina Interna come il professor Falzoi , il professor Molinari Tosatti, il professor Gipperich , il professor Salvi , che aprì il primo abbozzo di Unità Coronarica nella sua 7° Divisione Medica . Non c'è più niente ! Gli Ospedali Pubblici in Città e Provincia , che , negli anni settanta , tra "generali" e "specialistici" , erano sette , si sono ridotti a tre. Il Pronto Soccorso , una Corte dei Miracoli ; un feto macrocefalo su un corpicino striminzito , una diga del Vajont con dietro le montagne che perdono un pezzo tutti i giorni . Si parla solo di chiudere . All' Ospedale di Parma c' erano già le Guardie Divisionali ed una Guardia dedicata al Pronto Soccorso , quando negli Ospedali di Brescia e di Cremona c' era ancora , di notte e nei Festivi , un solo Medico di Guardia per il Pronto Soccorso e per tutti i Reparti . Vada a vedere adesso ! I Reparti Specialistici, che ancor oggi , nonostante tutto , si possono considerare nostri "fiori all' occhiello" , sia pur appassiti (Neurochirurgia , Cardiochirurgia ,Nefrologia ed Emodialisi, Chirurgia Plastica e Centro Grandi Ustionati ), sono stati fatti tutti negli anni sessanta , dopo si è soltanto chiuso. Da Brescia e da Cremona la gente veniva a farsi curare a Parma , adesso sono i Parmigiani che vanno a Brescia e a Cremona . LEI AVRA' ANCHE LETTO IL LIBRO SULLA STORIA DELL' OSPEDALE DI PARMA (interessante , ma , comunque , fatto dall' Amministrazione dell' Ospedale stesso) ,MA,DELL' EVOLUZIONE DEL NOSTRO NOSOCOMIO , NON SA UN FICO SECCO , per cui , prima di insultare il prossimo , dandogli del "povero di mente"e del "bifo ignorante" , farebbe bene a guardarsi nello specchio ! Il professor Borghi , che , peraltro , ha mostrato in diverse occasioni simpatie "grilline" , potrà essere "Salvatore" dell Università , essendo il Magnifico Rettore, ma non dirige l' "Azienda Ospedaliera" . Per la salvezza dell'Azienda Ospedaliera può dare , al massimo, un contributo. L' ambiente universitario è quello che è da diversi secoli , ma lei non sa niente neanche di quello . Cardinali è tutto , fuorchè un "pidiellino" !

    Rispondi

  • Giovanna

    14 Agosto @ 17.08

    Oddio ecco un altro pidiellino con la Verità Infusa in bocca, un altro dottor Azzeccagarbugli dei poveri di mente! A parte il fatto che il Dottor Borghi è visto in massima parte come un dito nell'occhio all'interno dell'Ospedale, e adesso che è diventato Rettore a causato anche vari "maldipancia" e orticarie tra i suoi colleghi e operatori, e quindi ritenuto non idoneo come Salvatore dell'Azienda Ospedaliera, anzi tutt'altro, sarebbe il caso che Cardinali invece di tentare di cavalcare la tigre di carta, che può ugualmente rivoltarsi e mordere, prima si informasse bene, ma bene, bene, bene sulla reale situazione ospedaliera, di cui sono complici anche suoi compagni di cordata passati e presenti, e si procuri il libro dedicato alla storia dell'Ospedale Maggiore del 2001, magari se lo faccia regalare e la prossima volta prima di dire delle m...te faccia un tentativo di connessione neuronico-orolabiale, così eviterà l'ennesima figura da bifo ignorante...Io il libro ce l'ho, l'ho letto e non mi risulta che dal giorno della posa della prima pietra nell'area attualmente occupata dall'Ospedale Maggiore (31 OTTOBRE 1915) siano passate tutte 'ste centinaia di anni...Se poi invece vogliamo parlare dei vari passaggi, luoghi e strutture che attraverso l'urbe, dal lontano 1201 hanno dato vita a quel percorso storico che è servito alla creazione dell'attuale nosocomio, allora è un altro discorso....Giovanna

    Rispondi

  • Gio

    14 Agosto @ 16.11

    Giorgio R.

    Dove è finito Orsoni indagato e dimessosi da sindaco di Venezia. Ha detto di aver dato i soldi al PD e poi silenzio assoluto nessuno più proferisce parola. Quindi i soldi ci sono fatevene dare un po' da ORSONI vostro collega di Venezia. Sono schifato da tutto. Ci prendono in giro continuamente !!

    Rispondi

  • Gio

    14 Agosto @ 16.06

    Giorgio R.

    Ma quanto vengono a costare quelli che tramite Mare Nostrum ( che ne ha aumentato gli arrivi) vanno in ospedale gratis. Hanno la casa gratis e scuole gratis. A centinaia di migliaia da anni. Ora ne arrivano dai 2000 ai 3000 al giorno. E' un business. Solo in italia è aumentata l'iva al 22%. La metà va alla comunità europea che poi risuona molto quando ci da qualche milione di euro. Ma paghiamo ormai anche l'aria. Ci prendono in giro. La lotta è per i voti futuri pagati da chi ha bocciato questa classe politica degli ultimi 40 anni che SVENDUTO L'ITALIA ! Non sono più italiano ma cittadino del mondo. Le ingiustizie amministrative danno molto fastidio. Ah dimenticavo il ricongiungimento famigliare dei 7500 netti annui ad extracomunitari over 65 che Senza MAI AVER VERSATO percepiscono ...pensate che danno se lo si moltiplica per decine di migliaia dal 2002 !!!!! Cari Amato e Dini ! I giovani 2 su tre appena laureati sono costretti a emigrare. Qui non c'è più nulla di reale. Stanno finendo di demolire l'Italia e MANGIANO! An proposito Orsoni (ex sindaco di Venezia) che ha dichiarato che i soldi li ha dati al PD ....non si sa più nulla. Se si danno al PD è tutto lecito ??? IO ITALIANO ? NO GRAZIE !

    Rispondi

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