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Incendio alla moviola: ecco come sono partite le fiamme al Duc

Incendio alla moviola: ecco come sono partite le fiamme al Duc
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E' stato un guasto a una vecchia auto a causare l'incendio di sabato al parcheggio del Duc di viale Fratti in cui sono andate distrutte 7 auto e altre cinque sono rimaste seriamente danneggiate.  Intorno alle 16,20, infatti, è entrata al parking una Fiat Tempra da cui, poco dopo il parcheggio, è uscito dal cofano prima del fumo bianco, poi le fiamme.  Le immagini delle telecamere di sorveglianza avrebbero confermato la dinamica dell'accaduto, e avrebbero ripreso anche il proprietario dell'auto che avrebbe poi chiesto aiuto.

Oggi sulla Gazzetta tutti i dettagli nell'articolo di Laura Frugoni, con il racconto della moglie: eccone uno stralcio

 L'uomo era arrivato nel par­cheggio di viale Fratti intorno alle 16,20. Doveva andare a un corso d'inglese, che vuole migliorare visti i frequenti viaggi di la­voro. S'è diretto verso la fila esterna del primo piano, ha si­stemato la macchina dopo aver fatto retromarcia. E' sceso, ha fatto per avviarsi verso l'uscita ma poi è tornato sui suoi passi. «D'istinto racconta la moglie ­ha guardato indietro e ha notato il fumo bianco che usciva dal co­fano. S'è reso conto che stava succedendo qualcosa e ha tele­fonato immediatamente: non so bene a chi, mi ha detto che di chiamate ne ha fatte diverse. Mio marito è un tipo molto ligio, metodico fino all'esasperazio­ne ».
  Ai carabinieri il 57enne avreb­be anche riferito di aver provato ad aprire il cofano ma di non esserci riuscito. A quel punto ­avendo visto il fuoco che già usci­va dalle fessure s'è allontanato velocemente per lanciare l'sos.
 Il filmato
  La scena è stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano il parcheggio: il video sarà consegnato questa mattina ai carabinieri, ovviamente i ge­stori l'hanno già visionato e qual­che perplessità viene fuori. «Il no­stro rammarico dice il presiden­te del Duc spa Corrado Chiesa è che ci sono sia le bocchette che gli estintori, ben tre nelle vicinanze: in certi momenti è difficile dire cosa passa per la testa, ma ba­stava prenderne uno...».

IL BILANCIO -  L'incendio è divampato al primo piano, sopra il livello del suolo.  Le fiamme sono state spente in 40 minuti dalle squadre dei vigili del fuoco, in tervenuti con 4 autobotti. La macchina della sicurezza si è messa in moto subito perché i sensori antiincendio della struttura pare abbiano funzio­nato a dovere.

LA CRONACA DI IERI MINUTO PER MINUTO
- Allarme incendio nella zona viale Mentana/barriera Garibaldi. Le fiamme sono divampate poco dopo le 16,30 nel parcheggio comunale del Duc, precisamente all'altezza del primo piano.

Sono stati avvisati i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Sul posto si leva un fumo nero alto, visibile anche a distanza. C'è stata preoccupazione per il possibile scoppio di alcune delle auto parcheggiate. Il fuoco si è già propagato a diversi veicoli: si parlava all'inizio di 5-6 auto semidistrutte.

La zona è stata delimitata, e si sono attuate le misure d'emergenza. Problemi anche per la viabilità, anche se intorno alle 17,20 è scattata la riapertura al traffico verso viale Mentana. Resta invece chiuso viale Fratti, e la polizia municipale cerca di intervenire all'altezza di piazzale Allende con deviazioni verso via Toscana.

Poco dopo le 18, si è riusciti ad accompagnare i primi proprietari delle auto rimaste all'interno del parcheggio a prelevare i veicoli: ovviamente a parte i proprietari delle auto andate bruciate.

Le fiamme sonosxtate  visibili anche a distanza, come mostra l'immagine inviataci dal lettore Andrea Mazzoni con una veduta di Piazza Duomo  e con le fiamme ben visibili sullo sfondo (immagine scattata con iPhone)

Il rogo è stato domato in quaranta minuti. Sarebbero andate distrutte una quindicina di auto. Cinque le autobotti dei vigili del fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento.

Restano da capire le cause dell’incendio, anche se si esclude il dolo. Pare che le fiamme siano partite da una vettura, forse a causa di un corto circuito elettrico, per poi propagarsi alle auto vicine. L’ipotesi è ancora al vaglio degli esperti. I vigili urbani hanno interrotto il traffico sui viali che fiancheggiano il parcheggio. Una nube di denso fumo nero ha sparso miasmi fino al centro storico della città.

Interrogativi anche sul sistema d'allarme. Intanto il parcheggio è stato chiuso, per consentire gli accertamenti sulla agibilità.

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  • CRISTINA

    25 Settembre @ 15.25

    E' vero nell'incendio non ci sono stati feriti e questo e' molto importante,io ho vissuto da spettatrice angosciata dall'attesa di sapere se la mia macchina era ancora da definirsi tale. Sono tornata in treno ovviamente la mia macchina era tra la conta di quelle totalmente distrutte,amareggiata ma ci tengo a dire che dalla polizia municipale ai carabinieri e infine ma certamente non da meno i vigili del fuoco sono tutti stati molto gentili premurosi e sopprattutto hanno gestito la non facile situazione con prontezza e professionalita'.Non so' se tornero' a visitare Parma ma volevo ringraziarli

    Rispondi

  • belli

    13 Settembre @ 18.58

    Innanzitutto per i parcheggi non completamente chiusi gli sprinkler non sono obbligatori per legge; secondariamente Lei saprà certamente come funzionano questi strumenti e quindi saprà che perchè si attivino è necessario che vi sia calore (ovvero: l'incendio è già divampato, con conseguente danneggiamento delle auto, per di più in ambiente aperto che permette la fuoriuscita di parte del calore). Inoltre avrà notato che per spegnere l'incendio è stato necessario l'intervento di 5 mezzi (tra APS e botti) dei VVF, davvero è convinto che sarebbe stato risolutivo un impianto antiincendio? E poi, quanto può costare un impianto antiincendio così potente per far fronte ad un problema tutt'altro che frequente (vado a memoria: in parcheggi multipiano è la prima volta che si verifica una cosa del genere a Parma)? Il costo andrebbe sicuramente a ricadere sul cliente che utilizza il parcheggio con conseguente aumento delle tariffe. Oggi che c'è stato un incendio tutti a gridare allo scandalo, ma quando c'è da parlare di prevenzione (e mettere mano al portafogli in maniera diretta o indiretta) non c'è altrettanta spinta.. Chissà perchè.......

    Rispondi

  • franco

    13 Settembre @ 17.05

    CARO SIG. BELLI, E ALLORA PERCHE' IMPIANTI DI QUEL GENERE VENGONO INSTALLATI DA ANNI NEI PARKEGGI!!!!! SE NON SERVONO A SPEGNERE GLI INCENDI A COSA SERVONO......A FARE LA DOCCIA E A LAVARE LE AUTO????? MI FACCIA IL PIACERE.......

    Rispondi

  • belli

    13 Settembre @ 11.39

    Visto che è molto bello fare polemica su tutto (e devo dire che la cosa piace molto ad una testata concorrente), qualcuno che si lamenta dell'impianto anti incendio può cortesemente spiegare cosa si aspetta da un impianto simile? Il solo allarme o anche l'estinzione delle fiamme? Perchè se il primo è necessario (e pare abbia funzionato.. qualcuno ha le prove del contrario?) il secondo è praticamente impossibile da attuare: come è possibile estinguere l'incendio di benzina e pneumatici con un impianto automatico (e quindi a pioggia)?

    Rispondi

  • Mike

    13 Settembre @ 09.32

    Comprensibile la rabbia di chi ha perso l'auto ...pero' penso che dobbiamo tutti essere contenti che nessuno si sia fatto male o ...anche peggio . Le auto si ricomprano ...le vite no . Buona domenica !

    Rispondi

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