17°

PARMA CENTRO

Il Grano di Parma in piazza della Pace

Il Grano di Parma in piazza della Pace
Ricevi gratis le news
2

Coltivazione di cereali in piazza della Pace. non è un cambio di destinazione ad uso agricolo, ma solo un modo per presentare a parmigiani e turisti una delle tante eccellenze della nostra terra: la produzione cerealicola di alta qualità quella che non si trova nelle coltivazioni intensive.
In piazza della Pace, fra i due trottatoi, per iniziativa di Comune di Parma e Azienda Agricola Sperimentale Stuard, sono state posate una decina di grandi cassette ripiene di terra seminata con grano, orzo e altri cereali, che cresceranno di mese in mese, fino alla mietitura prevista in luglio.
“Con questo intervento – ha affermato l’assessore Cristiano Casa al momento della presentazione - si vuole invitare i parmigiani e i turisti che visiteranno Parma nei prossimi mesi, a conoscere alcune specie della biodiversità locale che hanno caratterizzato in passato la storia della nostra terra e che hanno contribuito alla costruzione della sua fama enogastronomica. Lo facciamo volutamente in concomitanza con l’Expo, anche per valorizzare le produzioni locali di alta qualità e le aziende agricole che ancora coltivano queste specie e producono torte, caffè, orzo, gallette e altri generi non industriali”.
“Questi cereali – ha affermato Cristina Piazza dell’Azienda Sperimentale Stuard – le stiamo coltivando realmente insieme a tanti altri coltivatori che producono materie prime con le quali si confezionano prodotti di alta qualità. E’ anche questo un modo per promuovere e aiutare a vivere piccole aziende che usano i semi di una volta e producono cibi che non si possono produrre su larga scala”.
Nella fattispecie, nei vasconi posizionati lungo i trottatoi, si propone un percorso sulla storia del frumento, dal più antico al più “moderno” prima della Rivoluzione Verde degli anni ’50.

La storia

I cereali hanno una storia lunga quanto quella dell’agricoltura: sono infatti tra le specie agrarie di più antica origine e coltivazione. Presentavano del resto numerosi vantaggi: avevano un alto valore nutritivo, potevano essere conservati a lungo ed essere raccolti in breve tempo e si prestavano a moltissime utilizzazioni.
Nel bacino del Mediterraneo le prime forme domestiche sono comparse circa 10.000 anni fa, nella cosiddetta “Mezzaluna fertile”,corrispondente all’attuale Kurdistan. In alcune di queste aree ancora oggi si trovano vaste distese di frumenti selvatici. Il frumento era già noto e coltivato da tutte le antiche popolazioni italiche: i primi ritrovamenti risalgono a circa 7200 anni fa. Tuttavia furono i Romani che ne fecero la base della loro economia agricola ed alimentare e di quella dei popoli ad essi soggetti.
Durante tutto il Medioevo la coltivazione del frumento cadde in disuso per riprendere nel XVI° secolo, con un progressivo incremento delle superfici coltivate e degli studi sulla pianta e sulle tecniche di coltivazione. Agli inizi del 1800 in Pianura Padana erano coltivati sia frumento tenero che farri (frumenti vestiti); questi ultimi erano impiegati per fare minestre o farine per il pane e per l’alimentazione degli animali.

 

Ai primi del ‘900 in Italia la coltivazione del frumento costituiva ancora la principale fonte di reddito degli agricoltori, anche se le condizioni erano di estrema arretratezza e le rese non superavano i 10-11 q/ha (medie 1910-13), con frequenti casi in cui scendevano a 5-6 q/ha.

In quegli anni un eccezionale progresso nella produzione cerealicola italiana fu ottenuto dall’attività di miglioramento genetico di Nazareno Strampelli, che portò la resa media nel 1930-34 a 14,2 q/ha.
Le varietà selezionate da Strampelli si diffusero in tutta Italia e anche in Europa e America meridionale, fino alla Cina e sono state impiegate come materiale parentale in molti programmi di incrocio fino ai giorni nostri.
Nel parmense la coltivazione delle varietà selezionate da Strampelli fu promossa dall’attività delle “Cattedre ambulanti” e vide l’affermazione di numerose varietà di grano, come testimoniato anche da numerosi anziani agricoltori: Ardito, Virgilio, Damiano, Mentana, San Pastore, Inallettabile,Terminillo, Villa Glori, Canove, Avanzo, Rieti, Carosello, Leone e altri.

Queste varietà attualmente non vengono più coltivate, anche se a metà degli anni ’80 il San Pastore era ancora discretamente presente nelle zone collinari del nostro Appennino. Tuttavia alcune di queste destano ancora interesse per la loro rusticità, soprattutto nelle zone di montagna, e per la qualità del pane che se ne ottiene, in particolare se la farina è macinata a pietra e si impiega pasta acida per la lievitazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Bastet

    23 Febbraio @ 12.50

    con extracomunitari ubriachi e tossici che ci urineranno sopra! mh...che ideona!!!!

    Rispondi

  • Nocciolina

    22 Febbraio @ 09.40

    potevano fare questa cosa al parco ducale o in cittadella, ma dalla Pilotta?? Dai, c'entra come i cavoli a merenda!!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa

FELINO

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa Foto

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna

VIABILITA'

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna Foto

2commenti

14-0 e calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

torino

14-0 e il calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

Notiziepiùlette

Ultime notizie

L'autunnale torta di riso e verze

LA PEPPA

La ricetta L'autunnale torta di riso e verze

Lealtrenotizie

Pd, Nicola Cesari è il nuovo segretario provinciale.

POLITICA

Pd, Nicola Cesari è il nuovo segretario provinciale.

Batte Moroni con il 59% dei voti. Michele Vanolli nuovo segretario cittadino. Le congratulazioni di Pagliari

2commenti

PARMA

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

SALSOMAGGIORE

Ubriaco alla guida, si schianta e aggredisce i carabinieri: arrestato dominicano

L'uomo, pregiudicato, aveva un tasso alcolemico di 1,90 g/l

PARMA

"Solo italiani referenziati" per l'appartamento in affitto: l'annuncio che fa discutere

Polemica sui social network: "E' razzista"

27commenti

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

4commenti

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

FOTOGRAFIA

IgersParma compie 4 anni: ecco le novità e i consigli per usare Instagram Video

ECONOMIA

Domani l'inserto di 8 pagine. Focus sulla manovra

La parola all'esperto: inviateci i vostri quesiti

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

PARMENSE

Fornovo, rustico a fuoco. Fiamme anche a Basilicanova

Notte di lavoro per i vigili del fuoco

storia

Inaugurato il monumento ai Paracadutisti della Folgore

FONTANELLATO

Al via le "Autorevoli cene" al Labirinto della Masone: focus con Massimo Spigaroli e Michela Murgia Ascolta

Le interviste sono state realizzate in diretta da Andrea Gatti su Radio Parma

economia

Approvata all'unanimità la fusione di Banca di Parma in Emil Banca

LANGHIRANO

Cascinapiano, auto fuori strada: un ferito

Ferite di media gravità per il conducente

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il caso Asia Argento: le vittime e i colpevoli

di Filiberto Molossi

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Autonomia

Referendum: il Veneto supera il quorum

REGGIO EMILIA

Quattro Castella: 26enne muore schiacciata dal suo trattore

SPORT

PARMA CALCIO

Insigne e un gol con dedica speciale Video

rugby

Italia in raduno a Parma. Iniziata la stagione 2017/18

SOCIETA'

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

GAZZAREPORTER

Impariamo l'inglese...

MOTORI

IL FUTURO

Volvo, rivoluzione Polestar: si partirà da un coupé ibrido da 600 Cv

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro