-2°

Parma

Quel grido d'allarme: «Brucia il campanile»

Quel grido d'allarme: «Brucia il campanile»
Ricevi gratis le news
0

di Laura Frugoni

L'Angiolén è rimasto, ritto e impavido, lassù:  anche se il cielo della notte era gonfio di fumo, anche se il fuoco gli lambiva i piedi, si divorava il basamento. 
E' rimasto al suo posto di sempre l'Angiol d'or, seppur disarmato: la croce che reggeva tra le braccia,  colpita da un fulmine, è volata giù, l'hanno raccolta malconcia sul sagrato. La saetta blasfema gli ha rubato anche l'aureola. Resterà soprattutto quell'immagine struggente di una notte che Parma metterà via tra quelle tremende, da batticuore: non un terremoto, stavolta, ma un temporale di eccezionale violenza ha attentato al cuore del nostro Duomo.
Un fulmine apocalittico che va a colpire proprio lassù scaricandosi sulla cima del campanile: il parafulmine ha fatto il suo dovere, ma quella vampata di calore pazzesca (500 gradi) ha provocato l'incendio della copertura in legno della cuspide. 
Ci sono volute ore per spegnerlo, il fuoco s'era infilato troppo sotto (sotto la copertura di rame, sotto lo strato di mattoni), aveva aggredito lo scheletro ligneo e riuscire ad arrivare a quell'altezza celestiale diventava maledettamente complicato.
Ce l'hanno fatta, e limitando i danni: il vescovo Solmi parlerà con la voce della fede («la croce ci ha salvato»), esperti e vigili del fuoco sgraneranno i dettagli tecnici ma l'idea del nostro angelo senza croce (che non è l'originale ma   si sa che le controfigure sono sempre quelle che rischiano di più) resterà dentro di noi, anche in chi preferisce umane spiegazioni.
L'orologio della Cattedrale s'è inceppato alle 2,29. Proprio com'era successo nel 1971, quando la terra aveva tremato paralizzando le lancette. Un boato tremendo, una luce abbagliante. Al 113 hanno raccolto la prima voce, di una donna: «Il campanile brucia». E mentre un'avanguardia di canonici e residenti scendeva in strada, frugava l'orizzonte intorno e poi guardava in alto allibita la cuspide arrossata, in piazza Duomo planava un  esercito di vigili del fuoco, poliziotti, carabinieri. Zona transennata velocemente dai vigili urbani: curiosi e passanti tutti fuori. 
E' bastata un'occhiata per capire che sarebbe stato un intervento difficile, lo spettro del crollo sempre al fianco. 
Primo problema: la porta che dà accesso al campanile era chiusa, il sagrestano con le chiavi abita dall'altra parte del duomo. I pompieri non ci hanno potuto pensare troppo e quella porta l'hanno sfondata, una squadra è  salita a piedi dentro l'anima del campanile per provare a spegnere i focolai dall'interno. Sono arrivati fin sotto al basamento del cono, ma in quel modo l'impresa era impossibile. L'autoscala di via Chiavari era troppo bassa, da Bologna stava arrivando quella che capace di allungarsi fino a cinquanta metri d'altezza. E' arrivato anche il mezzo della ditta Tecnogronda, dotato di  braccio altissimo e cestello.  
Verso le cinque cominciano a inondare di acqua la cuspide, a indirizzare i getti dentro alle finestrelle sulla copertura di rame. A dare consigli c'è l'ingegnere Gualtiero Savazzini, presidente della Fabbriceria, del Duomo lui conosce segreti e meandri. Bisogna «scoprirla», la cuspide: sbucciarla delle lastre di rame e arrivare al legno. «Il pericolo di crollo è remoto», rassicurava  il comandante dei vigili del fuoco, mentre sotto i muri del vescovado si ingrossava la platea trepidante delle autorità. 
La copertura interna in mattoni ha tenuto: a metà mattina l'incendio si poteva considerare spento, cominciava la certosina operazione raffreddamento. Primo conto dei danni: 800mila euro, poi ridotto dopo un esame più ravvicinano (250mila), il resto sono buone notizie. Il Duomo non chiuderà, non sarà un Natale da transennati. Grazie a un angelo senza l'aureola e a un pugno di uomini con il casco che gli ha lavorato al fianco, lassù.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

8commenti

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

San Polo d'Enza

Spaccate a tempo di record: altri 4 colpi "intestati" alla banda, uno a Montechiarugolo

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

MAGGIORE

Ematologia, nuovi laboratori per la ricerca sulle staminali

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

correggio

Intervenne per sedare una lite e venne "pestato": 6 denunciati

il caso

La salma di Vittorio Emanuele III è arrivata a Vicoforte Foto

2commenti

SPORT

nuoto

Europei, bis d'oro dell'Italia: prima Dotto e poi Orsi

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

SOCIETA'

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

IL DISCO

Guerre stellari tra solennità e disco music

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

DUE RUOTE

La prova: Ducati Multistrada 1260