inceneritore

Stop all'aumento dei rifiuti: la Regione non interverrà

L'inceneritore di Ugozzolo

L'inceneritore di Ugozzolo

Ricevi gratis le news
10

La Regione non può bloccare gli iter autorizzativi per il potenziamento degli inceneritori di Parma e di Forlì. Lo ha detto, nell’aula del Consiglio regionale, l’assessore all’Ambiente Paola Gazzolo, rispondendo ad una richiesta del consigliere del Movimento 5 Stelle Gian Luca Sassi.
«La facoltà di sospendere gli iter autorizzativi in corso - ha spiegato Gazzolo - è in capo ad altre amministrazioni, non rientra tuttavia tra i compiti della Regione». L’Emilia-Romagna, tuttavia, ha già fatto presente che il piano regionale dei rifiuti «ha tra i suoi obiettivi l’autosufficienza allo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali prodotti sul territorio regionale, per cui la capacità dell’impiantistica è strettamente commisurata a questa esigenza».
La richiesta avanzata da Sassi fa riferimento alla possibilità contenuta dallo "Sblocca Italia" di far confluire rifiuti di altre regioni in Emilia-Romagna. Possibilità che ha portato i gestori, Iren per Parma ed Hera per Forlì, ad avviare l'iter per arrivare ad un ampliamento delle capacità di smaltimento degli inceneritori: portare, cioè, Parma da 130 a 195 tonnellate e Forlì da 120 a 180.
«Dobbiamo prendere atto - ha detto Sassi - che la Regione non ha nè la volontà, nè i poteri per agire. Ci troviamo quindi in un limbo che non dà certezze, dove si subiscono le decisioni assunte dalle Province, mentre la Regione fa melina. E’ tuttavia evidente, almeno a noi, che è assolutamente necessario evitare la trasformazione e il potenziamento di questi impianti».

La risposta

Risposta in aula dell’assessore Gazzolo all’interrogazione presentata dai consiglieri regionali del M5S, Gian Luca Sassi ed Andrea Bertani. Dalla Regione nessuna certezza sulla riclassificazione degli impianti: “Questione competenza utilizzata per nascondere la poca volontà di intervenire, servono impegni concreti. Il progetto della produzione energetica è un fallimento in partenza ed economicamente insostenibile”.

“Solo pensare che impianti che nascono per la gestione dei rifiuti possano un giorno produrre energia per altri, visto che oggi non riescono a nemmeno ad alimentare se stessi, è pura utopia oltre ad essere un’operazione economicamente insostenibile”. Nessuna certezza sulla riclassificazione degli inceneritori di Parma e di Forlì, e di conseguenza sull’aumento delle quantità di rifiuti bruciati: è questa la sintesi della risposta che l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, ha fornito questa mattina in aula ad una interrogazione presentata dai consiglieri del M5S Gian Luca Sassi ed Andrea Bertani. Nella loro interrogazione i due esponenti del M5S avevano chiesto, alla luce della grande incertezza normativa che ruota attorno agli impianti di incenerimento dei rifiuti (tra procedure di infrazione europee, decreto Sblocca Italia e riordino delle competenze delle Province) che fossero congelate le autorizzazioni per l’aumento delle tonnellate di rifiuti bruciati negli inceneritori di Parma e Forlì. “L’assessore Gazzolo ha detto in aula che la Regione non agirà in alcun modo verso le Province, nonostante vi sia in atto il riordino istituzionale regionale che varia le competenze in materia. Crediamo però che sia un aspetto positivo il fatto che si sia espressa contro l’applicazione dell’art.35 ma dopo questa presa di posizione ci aspettiamo che arrivino dei fatti concreti, come un efficace pressing sul Governo e delle conferme normative all’interno del piano regionale rifiuti. – spiegano i consiglieri Sassi e Bertani – Fare melina, tergiversare sulle autorizzazioni, non fa altro che aumentare il senso di incertezza e le paure dei cittadini. Condizione aggravata ancora di più dal limbo e vuoto normativo in cui ci troviamo. La soluzione, a nostro avviso, era semplice e chiara visto che solo parlare di produzione di energia per gli inceneritori è un controsenso – concludono – Avallare queste richieste significa, oltre a mettere ulteriormente a rischio l’ambiente e la nostra salute, anche rassegnarsi a un aumento delle tariffe che saranno sempre più salate. Altro che risparmi e autosufficienza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • la camola

    16 Giugno @ 18.48

    Se per caso aumentasse la quantità di rifiuti bruciati, proveniente anche da altre regioni chi prenderebbe i soldi ? quali partiti o quali persone ad essi iscritti ne avrebbero benefici ?. è stato sincero quel presidente di provincia che andava affermando che non sarebbero MAI stati bruciati rifiuti provenienti da altre regioni ?

    Rispondi

    • Vercingetorige

      17 Giugno @ 10.18

      Quel "Presidente di Provincia" , a quel tempo era sincero , perchè parlava di cose che , all' epoca , potevano rientrare nelle sue competenze . Oggi non più , perchè è subentrato lo Stato.

      Rispondi

    • Vercingetorige

      17 Giugno @ 10.08

      I soldi per i rifiuti bruciati provenienti da altre Regioni non andrebbero a "partiti o a persone ad essi iscritti " , ma alle Società che svolgeranno questo lavoro , compresa IREN , di cui il Comune di Parma è azionista , e che , perciò , parteciperà alla spartizione del dividendo .

      Rispondi

  • salamandra

    16 Giugno @ 18.06

    Il PD a Roma ha deciso che dobbiamo diventare la pattumiera d'Italia e il PD della regione non si oppone (tanto il sedere è il nostro).

    Rispondi

    • Vercingetorige

      17 Giugno @ 10.01

      IL PD a Roma non ha deciso niente ! LA DECISIONE E' STATA PRESA DAL GOVERNO , che si regge su una maggioranza di coalizione del PD con la Destra . A prescindere dal fatto che l' attuale Segretario Nazionale del PD è un democristiano . "Pattumiera d' Italia" , se così la vogliamo chiamare , diventeranno le Regioni che dispongono di più inceneritori , le quali dovranno bruciare , oltre ai propri , anche i rifiuti di quelle che non ne hanno ( o ne hanno meno) . In prima linea ci sono la Lombardia ( governata dalla Lega ) , l' Emilia - Romagna e la Toscana ( governate dal PD ) . I "PD della Regione" non hanno nessuna facoltà di "opporsi" ad una Legge dello Stato !

      Rispondi

  • Samuele

    16 Giugno @ 16.04

    Vediamo se il pd di parma ha il coraggio di prendersi la responsabilità di far aumentare i rifiuti bruciati con il rudo che viene da fuori provincia loro che ci tengono al bene dei parmigiani...

    Rispondi

    • Vercingetorige

      17 Giugno @ 09.43

      La decisione di far bruciare , laddove ci sono più inceneritori , i rifiuti di chi ne ha meno, o non ne ha affatto , E' DEL GOVERNO , NON DEL PD DI PARMA , che deve rispettare la Legge , come tutti gli altri , "grillamento" compreso .

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Addio a Sergio Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni

lutto

Addio a  Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni Video, la celebre "Who Said"

1commento

Rebel Circle al Be Movie

FESTE PGN

Rebel Circle al Be Movie Foto

Cinque bellezze che bucano il piccolo e grande schermo: Andrea Delogu

L'INDISCRETO

Cinque bellezze che bucano il piccolo e grande schermo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani speciale su cani, gatti & Co.

INSERTO

Domani speciale su cani, gatti & Co.

Lealtrenotizie

La società: "D'Aversa resta: ha tutto per poter uscire dalla crisi. Compreso il sostegno dei giocatori"

parma calcio

La società: "D'Aversa resta: ha tutto per poter uscire dalla crisi. Compreso il sostegno dei giocatori"

Malmesi a Bar Sport: "Abbiamo fatto la nostra offerta per il Centro sportivo di Collecchio".

PARMA

Renzi: "Da noi proposte concrete, dagli altri invenzioni"

Via MAMELI

Rubano alcolici per rivenderli ai ragazzi: arrestato 27enne marocchino, fuggito il complice Video

Il malvivente è stato fermato da un carabiniere libero dal servizio

4commenti

anteprima gazzetta

60 anni della legge Merlin, cosa è cambiato nella prostituzione (a Parma)

tg parma

Edicola in stazione ultimo giorno: domani saracinesca chiusa Video

METEO

Perturbazione in arrivo: previste piogge e neve fra collina e montagna

Sarà colpito prima il centro-sud, poi anche il nord Italia (Emilia-Romagna compresa)

gazzareporter

I cinghiali attraversano la strada a Tabiano Video

PARMA

In stazione con un motorino rubato: denunciati un 20enne e un 17enne

I ragazzi abitano a Solignano

1commento

CULTURA

Parma capitale 2020: «Evviva! E ora tutti al lavoro senza perdere tempo»

I giudizi del comitato scientifico

2commenti

PARMENSE

L'Inail acquista la nuova sede dell'istituto Solari di Fidenza

parma

Lucarelli non molla: "Per la A ci proveremo fino alla fine"

1commento

parma calcio

Le pagelle in dialetto parmigiano Video

Iren

Parma-Venezia al Tardini, esposizione contenitori rifiuti sabato entro le 9: le vie coinvolte

PARMA

Il centro muore? Lettori uniti: "Servono incentivi e sicurezza"

Continua il dibattito fra i parmigiani

1commento

Indagine

Caro cimiteri: stessi servizi, prezzi (molto) diversi

1commento

Cambio vita

Andrea, da Bogolese al giro del mondo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Tajani l'europeista incubo di Salvini

di Vittorio Testa

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

ITALIA/MONDO

scienza

Creato negli Stati Uniti un embrione ibrido pecora-uomo

PALERMO

Facevano prostituire la figlia di 9 anni: arrestati i genitori e due clienti

1commento

SPORT

Altri sport

Il mondo della pallanuoto piange Roberto Gandolfi

calcio

Galliani: "Li insolvente? No, ha presentato le credenziali"

SOCIETA'

roma

Via vai di calvi in negozio: droga nascosta nei bigodini, arrestato parrucchiere

salute

Infertilità maschile, la prima causa è l'inquinamento

MOTORI

MOTORI

Mazda CX-5 subito amici: il Suv dal feeling immediato

MOTORI

Skoda Kodiaq, ancora più completa in allestimento Sportline Foto