-2°

Parma

La polemica sul boss scarcerato - Il giudice di sorveglianza: "Una richiesta del carcere di Parma"

La polemica sul boss scarcerato - Il giudice di sorveglianza: "Una richiesta del carcere di Parma"
Ricevi gratis le news
13

La decisione del tribunale di sorveglianza di Bologna di concedere gli arresti domiciliari a Gerlando Alberti Junior, uno dei due assassini di Graziella Campagna, è stata presa dal tribunale collegiale, formato da quattro giudici, con il parere favorevole del procuratore generale. In particolare, ha chiarito all’ANSA il presidente del tribunale, Francesco Maisto, il provvedimento «nasce solo da una richiesta specifica e ufficiale fatta dal carcere di Parma per le gravi condizioni di salute del detenuto. E dopo non c'è stato nessuno ricorso in Cassazione».
 

Maisto ha sostenuto al proposito che «se la gente muore in carcere, poi si dice che il giudice sbaglia....». Nessun commento dal magistrato a proposito della verifica disposta dal Guardasigilli Alfano per accertare la regolarità della decisione. «Non mi stupisce – si è limitato a dire il giudice- è nei poteri del Ministro».

"GRAVI MOTIVI DI SALUTE" - Una cartella clinica poderosa chea ttesta gravi patologie, «con tumori maligni e benigni», ha fatto decidere il Tribunale di sorveglianza di Bologna per la concessione della detenzione domiciliare a termine per Gerlando Alberti jr., condannato all’ergastolo per l’'uccisione di Graziella Campagna.
A quanto si apprende in ambienti penitenziari e del tribunale di sorveglianza, il provvedimento collegiale, deciso 15 giornif a, si è basato anche su una segnalazione dell’Istituto penitenziario di Parma dove Alberti, era detenuto, che segnala per il detenuto «gravi motivi di salute».

La decisione del tribunale di sorveglianza, definita «rigorosa» in ambienti giudiziari, ha avuto il parere favorevole del procuratore generale. Alberti può lasciare gli arresti domiciliari solo scortato e per motivi di terapia; e può vedere solo la moglie e i figli. Gli arresti domiciliari gli sono stati concessi per un periodo di otto mesi, «in luogo del differimento della pena», in base- secondo quanto si è appreso – all’art. 147 del Codice Penale, che fa riferimento alla pietas quando per il detenuto sussiste il pericolo di morire in carcere.

LA NOTIZIA (11-12-2009) - Gerlando Alberti Junior, uno degliassassini di Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni uccisanel Messinese il 12 dicembre '85, si trova agli arrestidomiciliari a Falcone (Me). L’ha reso noto il suo avvocato,Antonio Scordo, spiegando che il provvedimento è stato emessodal tribunale di sorveglianza di Bologna che ha accolto larichiesta del legale di retrodatare la carcerazione del suoassistito, come previsto dall’ordinamento penitenziario, in modoche Alberti potesse usufruire dei domiciliari. Domani ricorre l’anniversario della morte di GraziellaCampagna, che sarà ricordata a Saponara nel corso di alcuneiniziative. Gerlando Alberti junior era tornato in carcere amezzanotte del 18 marzo 2008, un’ora dopo la sentenza dellaCorte d’Assise d’Appello che aveva confermato il carcere a vitaper lui e per il suo complice Giovanni Sutera.
La ragazza, che aveva 17 anni e faceva la stiratrice, vennerapita e uccisa perchè Alberti, allora latitante, sospettavache avesse visto un’agendina con numeri di telefonocompromettenti, dimenticata nella tasca di un capo portato nellalavanderia dove lavorava la giovane.
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • franco

    13 Dicembre @ 16.20

    bela roba!

    Rispondi

  • Mike

    13 Dicembre @ 08.57

    RICO..... mai sentito parlare di Stefano Cucchi e Aldo Bianzino ? ricerca le loro storie ..... Oppure potrei farti altri nomi di gente comune deceduta non in carcere ma pur sempre uccisa dalle mani dello Stato che aspetta ancora giustizia ( Aldrovandi , Gabriele Sandri , ecc.) ........E intanto liberiamo i boss che hanno trucidato una ventenne.

    Rispondi

  • gennaro

    12 Dicembre @ 23.58

    i giudici che pure credono di applicare le leggi , molto spesso dimenticano il dolore infinito che per tutta la loro esistenza porteranno dentro i loro familiari

    Rispondi

  • Giorgio Ossimprandi

    12 Dicembre @ 17.25

    peccato che le vittime non possano più ammalarsi.................

    Rispondi

  • Mike

    12 Dicembre @ 15.05

    questa e' l'italia ( volutamente lettera minuscola ) ....in carcere ci muori di botte se ti ritrovano con qualche canna in tasca ....ma i boss che hanno ammazzato vengono liberati ....ha ragione Corona , anch'io mi vergogno ad essere italiano .

    Rispondi

    • Errico

      12 Dicembre @ 16.24

      Perdona la mia intrusione...ma chi ti ha detto che in carcere si muore di botte per uno spinello??? L'hai sognato...??? Attento a come parli perche non e' affatto giusto verso le persone che nel carcere si sacrificano lavorandoci........

      Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Addio a Sergio Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni

lutto

Addio a  Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni Video, la celebre "Who Said"

1commento

Rebel Circle al Be Movie

FESTE PGN

Rebel Circle al Be Movie Foto

Cinque bellezze che bucano il piccolo e grande schermo: Andrea Delogu

L'INDISCRETO

Cinque bellezze che bucano il piccolo e grande schermo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani speciale su cani, gatti & Co.

INSERTO

Domani speciale su cani, gatti & Co.

Lealtrenotizie

Rubano alcune lanterne dai tavolini di un ristorante di via Mameli

Via MAMELI

Rubano alcolici per rivenderli ai ragazzi: arrestato 27enne marocchino, fuggito il complice Video

Il malvivente è stato fermato da un carabiniere libero dal servizio

4commenti

PARMA

In stazione con un motorino rubato: denunciati un 20enne e un 17enne

I ragazzi abitano a Solignano

1commento

TV PARMA

Parma calcio, stasera a Bar Sport parla la società: in studio Malmesi

CULTURA

Parma capitale 2020: «Evviva! E ora tutti al lavoro senza perdere tempo»

I giudizi del comitato scientifico

1commento

PARMENSE

L'Inail acquista la nuova sede dell'istituto Solari di Fidenza

PARMA

Il centro muore? Lettori uniti: "Servono incentivi e sicurezza"

Continua il dibattito fra i parmigiani

1commento

Iren

Parma-Venezia al Tardini, esposizione contenitori rifiuti sabato entro le 9: le vie coinvolte

Indagine

Caro cimiteri: stessi servizi, prezzi (molto) diversi

1commento

Cambio vita

Andrea, da Bogolese al giro del mondo

Calcio

Quanti problemi dietro la disfatta

FIDENZA

Addio a Graziella, per 40 anni impiegata all'Aci

PARMA

Eramo, Lavagetto e Pezzuto: "Niente sala civica per Forza Nuova, bastava modificare il Regolamento"

Tuttaparma

La tradizione del brodo fatto in casa

politica

Agenda elettorale: oggi Renzi a Parma, domani Salvini a Busseto e Traversetolo

1commento

Scuola

Diritto alla disconnessione per i docenti: opinioni a confronto

2commenti

Addio

Leo Landolfi, il medico napoletano che amava Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Tajani l'europeista incubo di Salvini

di Vittorio Testa

LA PEPPA

La ricetta - Ciambelline ricotta e arance

ITALIA/MONDO

scienza

Creato negli Stati Uniti un embrione ibrido pecora-uomo

PALERMO

Facevano prostituire la figlia di 9 anni: arrestati i genitori e due clienti

1commento

SPORT

Altri sport

Il mondo della pallanuoto piange Roberto Gandolfi

calcio

Galliani: "Li insolvente? No, ha presentato le credenziali"

SOCIETA'

youtube

Otto ore di volo col bimbo che urla «indemoniato»

1commento

INTERVISTA

Da Parma alla Norvegia: "Alle isole Lofoten, alci a passeggio fra le case..." Video Foto

MOTORI

MOTORI

Skoda Kodiaq, ancora più completa in allestimento Sportline Foto

PROVA SU STRADA

Giulia, al volante di una vera Alfa