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Confesercenti: di notte servono più agenti per strada

Stefano Cantoni

Stefano Cantoni

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Per le notti parmigiane Confesercenti chiede di attivare la diffida amministrativa e rafforzare la presenza di agenti.
«Nella nostra città - sottolinea Confesercenti - stiamo assistendo da qualche tempo ad una intensificazione dei controlli negli esercizi commerciali ed in particolare nei bar ed esercizi di ristorazione con apertura serale; tuttavia gli associati ci segnalano che da qualche tempo tali controlli vengono effettuati da nuclei interforze, assai numerosi, che “piombano” nel locale e ostacolano le normali attività d’impresa e il servizio agli avventori. Non si chiede di non effettuare i controlli, ma diciamo che “c’è modo e modo”, ci sono gli abusivi e ci sono i “regolari” e quelli “quasi” in regola ma in buona fede».
«Nei giorni scorsi - afferma Confesercenti - nel centro storico di Parma, abbiamo assistito all’ennesima ordinanza comunale vessatoria, diretta solo nei confronti di alcune imprese commerciali, le quali verrebbero punite per le conseguenze dovute al fatto che “vendono” troppo, hanno troppi clienti. Siamo al paradosso commerciale».

«La gente è stanca, sono stanchi i residenti e sono stanchi i commercianti - puntualizza il coordinatore pubblici esercizi Stefano Cantoni -: queste iniziative continuano ormai da anni, ma il risultato più evidente sono i danni alle imprese e ai tanti giovani che stanno provando a fare impresa. Giusto per fare un esempio, a Bologna è appena stato presentato un accordo Comune e sindacati dei lavoratori, che ha messo a disposizione diversi nuclei di agenti aggiuntivi, per il controllo notturno della città, soprattutto dell’ordine pubblico, tra le 22 e le 4 del mattino, supportando così lo sviluppo di Bologna città turistica. A Parma, invece l’unica cosa che interessa sono le multe ai locali, la moltiplicazione della burocrazia e iniziative repressive che hanno un effetto devastante».
«Confesercenti - conclude Cantoni - ritiene che sia il momento di cambiare atteggiamento ed introdurre finalmente l’istituto della diffida amministrativa, approvata da anni dalla Regione e mai adottata dal Comune di Parma».r.c.

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  • Angelo

    05 Aprile @ 13.59

    Ma lo volete capire che non è possibile avere a disposizione tante Forze dell'Ordine tutte le notti per calmare degli ubriaconi che urlano fino alle prime ore del mattino e che occupano le strade come se fosse casa loro attirati da locali che li riempiono di alcol.Quindi non si può scaricare tutto sui residenti!

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  • Astolfo

    05 Aprile @ 12.04

    Mi trovo pienamente d'accordo i controlli ci devono essere ma ad altre persone.Faccio un esempio ,domenica ho fatto un giro tra le bancarelle di viale Piacenza e ho contato una decina di venditori abusivi di colore che sulla strada vendevano borse di "Prada"Questo per me è uno schiaffo al commercio e a tutti quelli che pagano le tasse,che vadano li a fare i controlli e neanche in orari notturni.

    Rispondi

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