21°

Parma

Mafia e appalti: a Parma i prefetti hanno discusso le strategie da adottare

Mafia e appalti: a Parma i prefetti hanno discusso le strategie da adottare
Ricevi gratis le news
3

Comunicato stampa

Si sono riuniti oggi a Parma i Prefetti dell'Emilia-Romagna, nel quadro degli incontri periodici dedicati all’esame e all’approfondimento di tematiche di particolare attualità e interesse. Nel corso della riunione, presieduta dal prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia (ex prefetto di Parma, ndr), si è discusso delle più idonee iniziative da adottare per l’attuazione, in ambito regionale, della recente direttiva del Ministro Maroni per il contrasto all'infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici, individuando modalità di azione il più possibile omogenee.

Il settore degli appalti è da tempo all’attenzione del Ministero dell’Interno per le forti esposizioni al pericolo di condizionamenti da parte della criminalità organizzata.
Ciò ha portato, negli anni, a rendere sempre più stringenti ed estesi i controlli antimafia, soprattutto per opere pubbliche di particolare ampiezza: dalle “Linee guida sulle Grandi Opere” del giugno 2005, alla normativa sulla ricostruzione post-sisma in Abruzzo, a quella sulla realizzazione delle opere per l’Expo a Milano 2015 a quella, da ultimo, sull’urgente costruzione di istituti penitenziari.

Le principali novità introdotte dalla direttiva Maroni sono due: l’estensione dei controlli e delle informazioni ad attività che ne erano finora escluse, e la realizzazione di uno screening antimafia preventivo su tutte le aziende che  astrattamente potrebbero essere interessate alla partecipazione a gare pubbliche.

La necessità di una maggiore vigilanza si pone in particolare con riferimento a quei filoni di attività imprenditoriali “a valle” della fase di aggiudicazione degli appalti che si sono rivelate più permeabili al pericolo di condizionamento mafioso: le attività estrattive, il ciclo del calcestruzzo e degli inerti, i cottimi e i noli a caldo e a freddo, il trasporto terra, lo smaltimento in discarica dei residui di lavorazione e dei rifiuti, i servizi di guardiania.

I prefetti della regione hanno quindi convenuto su linee guida omogenee da seguire per attuare le misure previste nella direttiva, sia sensibilizzando le stazioni appaltanti al puntuale rispetto degli adempimenti cui esse sono tenute (comunicazione dei bandi di gara), sia promuovendo - come indicato dal Ministro - lo strumento di protocolli di legalità con amministrazioni pubbliche, enti pubblici e concessionari di opere pubbliche.

Tali protocolli, che saranno sottoposti all’attenzione delle diverse stazioni appaltanti ai fini della sottoscrizione, impegneranno le stesse ad estendere la richiesta delle verifiche antimafia a tutti i contratti per cui esse non sono già previste dalla normativa (i cosiddetti contratti “sottosoglia”, ossia di importo inferiore alla soglia comunitaria), nonché a tutte quelle attività che, pur rientrando nell’ambito di contratti, sono affidate ad altre imprese  in forme diverse da quelle del subappalto e assimilati,  e finiscono così per essere di fatto esenti da ogni controllo.

In tal modo gli effetti ostativi sulle attività imprenditoriali soggette a rischio mafioso si produrranno in ogni caso, anche per le opere pubbliche “sottosoglia” che non comportano alcun obbligo di preventiva comunicazione da parte della stazione appaltante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Giovanni FESTA

    30 Luglio @ 14.08

    .......... Gian Luca ha lanciato una giusta" provocazione a Voi Giornalisti, in passato più volte le avete tutte "ignorate" farete lo stesso anche questa volta? Nel Territorio Parmense da alcuni anni è insediata, come in altri Territori, un "braccio operativo della P3" si sanno nomi, cognomi e dove operano. La Procura di Parma sà, la Digos sà! Cosa accadrà? Quello che è accaduto sino ad ora. Niente!

    Rispondi

  • alessandro

    30 Luglio @ 09.33

    La mafia a Parma??? Ma non diciamo buffonate

    Rispondi

  • gian luca

    30 Luglio @ 08.13

    Speriamo , visti i risultati più recenti , che la mano di Maroni sia un toccasana per la nostra città , visto che già da tempo i gangli delle associazioni malavitose hanno attaccato il nostro sistema città , purtroppo nessuno fa o dice nulla, probabilmente perchè la collusione tra malavita e istituzioni/impenditoria sta raggiungendo una posizione di controllo dominante.... Anche questa sarebbe una bella battaglia giornalistica da condurre con una bella inchiesta che parli un pochettino di appalti e altro ma c'è da occuparsi di cose più importanti per la città come miss italia , lucarelli al napoli o la piscina preferita dai parmigiani.... Serve da parte di tutti un bello scatto di orgoglio , guardiamoci attorno e comportiamoci da uomini...

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

GAZZAFUN

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza

PGN FESTE

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Gestione rifiuti: bando da 44 milioni per 15 anni di affidamento del servizio

PARMA

Gestione rifiuti: bando per 15 anni di affidamento del servizio Video

Il Comune ha presentato il bando europeo sulla gestione rifiuti

BUSSETO

Tenta di investire l'ex moglie in un parcheggio: arrestato 65enne Video

L'uomo, un operaio residente a Polesine, è accusato di resistenza e stalking

1commento

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

tg parma

Prostituzione, arrestato un rumeno ricercato

Fermato in patria, indagato a Parma

tg parma

Smog: ieri terzo giorno consecutivo con Pm10 alle stelle Video

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

2commenti

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

4commenti

CARABINIERI

Controlli anti-droga in piazzale Barbieri: denunciato un minorenne

Un 17enne è stato scoperto mentre cedeva hashish a una compagna

LUTTO

In duomo a Fidenza l'ultimo saluto a Luca Moroni

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

SORBOLO

Un 88enne: «Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

salute

Un'équipe dell'Università di Parma studia la chirurgia mini-invasiva contro la cefalea da cervicale

In oltre il 90% dei pazienti trattati con l’intervento ha visto la completa scomparsa dei sintomi (8 su 10) o una loro netta diminuzione

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

2commenti

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 10

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

7commenti

Lesignano

Festa per i 18 anni dei due migranti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

NOSTRE INIZIATIVE

Da oggi le foto di tutti i remigini delle scuole di città e provincia

ITALIA/MONDO

CRIMINALITA'

Delitti di 'Ndrangheta nel 1992 a a Reggio Emilia: tre arresti della polizia

Massa

Lite per un parcheggio: gli spara e lo ferisce al volto

SPORT

Parma calcio

Sorpresa! Trezeguet va a salutare Crespo

2commenti

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

3commenti

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

MOTORI

ANTEPRIMA

Arona: il nuovo Suv compattodi Seat in 5 mosse Foto

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»