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«Mio padre amava questa terra»

«Mio padre amava questa terra»
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«Sono contentissimo  che mio padre  sia ritornato a casa». In un buon italiano,  Carlo Saverio, il primogenito  di Carlo Ugo, racconta  l'affetto  che legava il padre a   questa città. Sarà  lui ad ereditare il titolo di duca di Parma e Piacenza: dopo i funerali di sabato,  non appena la bara sarà tumulata nella cripta della Steccata,  il fratello   minore Giacomo Bernardo   gli appoggera sulle spalle il gran collare dell'Ordine costantiniano di San Giorgio. E da quel momento  Carlo Saverio di Borbone Parma sarà il  discendente diretto  di quel Filippo I che fu il capostipite della sua famiglia  e di Roberto I che fu l'ultimo duca regnante. «Provo anche molta gioia  per il fatto che mio padre - aggiunge Carlo Saverio -  abbia avuto la possibilità di  essere sepolto nella chiesa della Steccata, e in particolare nella cripta dove riposano tutti i suoi antenati: per lui era  davvero molto importante.   Mi  ha sempre detto che avrebbe voluto che la sua sepoltura avvenisse senza clamori: invece  non appena si è  divulgata la notizia  della sua morte abbiamo ricevuto molti attestati di vicinanza e partecipazione al nostro dolore. E'  il segno della simpatia e dell'affetto che i parmigiani e i piacentini nutrono verso mio padre e verso la mia famiglia.  E del resto, mio padre e  mio nonno, hanno sempre provato un amore profondo nei confronti di  questa terra». E lui,  Carlo Saverio,  assicura che  non romperà il cordone affettivo con Parma: «Coltiverò i valori che mi ha trasmesso mio padre - dice il primogenito di Carlo Ugo  - Quindi continuerò a mantenere i rapporti con la città  e, per quanto possibile attraverso gli ordini cavallereschi, a portare avanti le sue iniziative benefiche a favore di questo territorio per aiutare le persone più bisognose». mar.fed.   

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