-2°

Parma

Parma 1950-2000 - Un viaggio di mezzo secolo nelle cronache della Gazzetta

Parma 1950-2000 - Un viaggio di mezzo secolo nelle cronache della Gazzetta
Ricevi gratis le news
0

Gabriele Balestrazzi

Nello "scaffale parmigiano", sono tante le storie di Parma. Scritte nel corso dei secoli, si fermano ovviamente alle epoche dei rispettivi autori. E anche le più recenti arrivano generalmente fino alla prima parte del Millenovecento. Una di queste ( Parma, la vita e gli amori di Luigi Alfieri - Mup editore  ) la trovate sul nostro sito, nella sezione che abbiamo appunto dedicato alla storia di Parma . Per quanto invece riguarda il dopoguerra, a parte alcune pubblicazioni uscite a caldo su episodi specifici (come alcune elezioni o il crac Parmalat), l'unico periodo davvero scandagliato è quello dall'8 settembre alla Liberazione e al primissimo dopoguerra, negli eccezionali volumi (Parma kaputt e Parma anno zero) lasciati da Baldassarre Molossi e Aldo Curti. Senza dimenticare l'ioniziativa che venne dedicata agli Anni Cinquanta, racchiusa in un volume curato da Giancarlo Gonizzi (PPS editrice).

E mentre attendiamo che si compia l'importante progetto della Storia di Parma in dodici volumi, partito negli anni scorsi sempre a cura di Mup, ci è sembrato interessante iniziare sul nostro sito un viaggio nella cronaca (che certo è diversa dalla Storia, ma è a sua volta importante), per conoscere e far conoscere la parte più recente della vita della città, e per capire come si è arrivati alla Parma del terzo millennio che stiamo vivendo. Un viaggio che percorreremo a puntate, attraverso le raccolte della Gazzetta: un passo alla volta per "navigare" (visto che siamo sul web) in mezzo secolo di vita parmigiana. Magari anche con il vostro aiuto, attraverso il consueto strumento dello spazio commenti. 

1950

Giugno

Fra bisogni e cultura - La Gazzetta del 1° giugno ospita un appello da Colorno: "Non esiste la caserma dei carabinieri". Ma nella pagina accanto, la polemica si eleva sul piano culturale: il "Portoghese" (Pietrino Bianchi) lamenta infatti che Parma  non sia compresa fra le città in cui verrà distribuito il film "Diable au corps", in lingua originale. "Sede di università, antica capitale - scrive il Portghese - Parma ha dimostrato non rare volte di sapersi muovere quando le si presenta qualcosa di buono, seppur non alla portata di tutti". In due pagine, insomma, ci sono le due facce di quel 1950: mancano ancora strutture essenziali, ma la città ha anche voglia di cultura, e già fa leva sul proprio passato per giustificare le proprie ambizioni. Intanto, si legge ancora in quel 1° giugno, "da oggi il latte a 70 lire il litro".

Suicidi e gesti eroici - La Gazzetta denuncia  una "preoccupante epidemia di suicidi". Ma c'è anche chi perde la vita per un eroico atto di generosità,  come un ferroviere che finisce sotto le ruote del treno, nella stazione di Castelguelfo,  per salvare un anziano rimasto malfermo sul predellino del treno già in movimento. E un altro tipo di generosità coinvolge i bedoniesi emigrati a New-York (scritto proprio così, con il trattino): dall'America arrivano 103 dollari  per concorrere ai lavori di sistemazione e ampliamento dell'asilo del paese.

Il mare - Prima parlavamo di ambizioni. Ecco allora  tornare la richiesta di un migliore collegamento fra Parma e - titola la Gazzetta - il "suo" mar Tirreno, ove le virgolette non attenuano le  speranze per un progetto che l'autore dello scritto - Gian Battista Isi - spera "non troppo lontano". Nell'attesa, la Gazzetta del 9 giugno si consola raccontando la riapertura della piscina di via Goito con un'enfasi che fa sorridere: "Il rinnovato vascone dellì'Enal - proclama il titolo - sembra ora uno chalet in riva al mare". Se la gode meno chi va a cercare un po' di refrigerio pre-estivo in piazzale Marconi (l'attuale Piazza della Pace): le panchine sono poche, la gente va sedersi sulle aiuole, finchè arriva un vigile e sono "multe a non finire", nonostante un fuggi fuggi generale.

Ma in quel giugno a Parma c'è anche la "neve", se vogliamo usare il nome che oggi viene dato ad una diffusissima droga: la cronaca, infatti, spara il titolo dell'arresto di "una cocainomane che truffò mezza Collecchio".

Malasanità - Succede anche questo: giunto  a Parma da Montecchio, per accompagnare all'ospedale Maggiore il fratello,  un calzolaio entra nello studio del medico per non far perdere il turno al fratello allontanatosi un attimo, ma viene sorpreso dalla rapida azione del medico che lo sottopone al lavaggio gastrico destinato al fratello, prima che l'uomo abbia il tempo di far capire l'equivoco.

Cinema e bellezza - Se mai tornasse a Parma, il malcapitato potrà recarsi al nuovo cinema Lux, dove - come annuncia in apertura di cronaca la Gazzetta  del 13 giugno - il "processo di modernizzazione in città" sta per portare il technicolor, che consentirà una visione dei film  molto migliore. E chissà che non possa far carriera nel cinema (magari proprio in technicolor) "l'avvenente giovane" che sarà scelta come Regen'na dal marchè , in occasione della "Segra del sass" organizzata dalla Famija pramzana. Ma attenzione: "non è da confondersi con le solite miss o reginette che espongono la loro nudità nei concorsi di bellezza: essa dovrà invece esprimere la grazia  e venustà della donna parmigiana, regina per una sera"

Il grido di protesta di don Dagnino  e il ritorno di Toscanini - La Gazzetta del 17 giugno dedica ampio spazio ad un intervento di don Raffaele Dagnino, il parroco di San Giuseppe che i lettori meno giovani ricorderanno come uno dei più noti ed amati sacerdoti della città. Ma in quel caso il suo è un intervento molto duro verso l'azione con cui il Partito comunista vuol rendere i giovani "atei: senza religione, senza timore del dovere, senza patria, senza famiglia". Ma non c'è solo la politica a dividere:un'altra polemica, ad esempio, si è accesa sul "progetto di una galleria da costruirsi in via Cavour.

Davvero singolare, invece, il ridottissimo spazio (una semplice fotonotizia in terza pagina) che la Gazzetta dedica al ritorno in Italia di uno dei figli più illustri di Parma: Arturo Toscanini, giunto a Napoli a bordo del "Vulcania". La notizia è in una pagina di cultura nazionale, e nemmeno si sottolinea che il Maestro è parmigiano, mentre la didascalia spiega che nella foto Toscanini è accompagnato dal Sovraintendente alla Scala Ghiringhelli e dal tenore bussetano Ziliani, e che appare "giovanile e lieto". Difficile capire se si tratta semplicemente degli schemi del giornalismo di allora o se ancora giochi quel sentimento che durante la guerra aveva spinto la Gazzetta, a quel tempo controllata dalle autorità fasciste, a "ringraziare" l'illustre esule per le bombe sganciate dagli americani sulla "sua" Parma (Toscanini, infatti, aveva lasciato l'Italia durante il Fascismo e si era trasferito negli Stati Uniti) 

Richiamo alla disciplina stradale - "Emergenza traffico", titoleremmo forse oggi per l'ordinanza con la quale il sindaco interviene in prima persona per richiamare i concittadini a: 1) ridurre la velocità dei veicoli nei tratti abitati; 2) servirsi delle segnalazioni acustiche solo nei casi di necessità; 3) usare i veicoli in modo da non causare rumori o emanazioni moleste. La Gazzetta condivide, ed estende l'invito del primo cittadino a pedoni e ciclisti, a loro volta protagonisti di "notevole indisciplina".

E pochi giorni dopo, il quotidiano torna alla carica, chiedendo l'istituzione di una "zona del silenzio".

Parma: la serie B sfuma per un soffio - Parma vive in quei giorni una beffa sportiva. All'ultimissima giornata, nella cittadina veneta di San Martino di Lupari "invasa" da oltre 500 sostenitori parmensi, i crociati subiscono un gol al primo minuto e non riescono più a recuperare, cedendo così il passo, e la serie B, al Treviso che vince in trasferta e compie il sorpasso-promozione.

Ci sarà poi uno strascico polemico, per l'annullamento non chiaro di due reti del Parma.ma soprattutto, in quella trasferta non mancano davvero le curiosità: intanto, l'inviato Renato Baroni confessa candidamente ai lettori che quel fulmineo gol arriva mentre "eravamo ancora intenti a registrare il nostro orologio, cosa che facciamo abitualmente allorchè l'arbitro dà il fischio di inizio". E quindi il racconto del gol fatale è di seconda mano: "Ci dissero che Mazzuccato, il centroavanti della Luparense, aveva colto di sorpresa il lungo difensore crociato". Ma già in precedenza  la redazione sportiva non aveva brillato per attenzione, se il titolo della vigilia era stato "Partito il Parma per destinazione ignota". In compenso, tutto da leggere il resoconto in cronaca, dal titolo "Un brivido corre sul filo", su come la notizia - in tempi assai lontani da internet e dalle dirette tv - si diffonde fra i parmigiani: ovvero le centinaia di telefonate al centralino della Gazzetta: "Il telefono, questa piccola meraviglia meccanica, ieri si è trasformato in uno strumento di tortura e ha ferito più di una spada".

Nè gli appassionati di calcio potranno consolarsi con la Nazionale, che ai Mondiali del Brasile è eliminata: lo dice una notizia "breve", sovrastata da un titolo a cinque colonne sulle finali dei campionati juniores...

(segue...)

PUNTATE PRECEDENTI

1950 - Gennaio/Febbraio     Marzo/Aprile   Maggio

           

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Biancanve

fiabe

Biancaneve, gli 80 anni della prima principessa Disney

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

10commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

VIABILITA'

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

di David Vezzali

Lealtrenotizie

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

6commenti

San Polo d'Enza

Spaccate a tempo di record: altri 4 colpi "intestati" alla banda, uno a Montechiarugolo

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

2commenti

calcio

Il Parma s'accontenta

MAGGIORE

Ematologia, nuovi laboratori per la ricerca sulle staminali

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

tg parma

Furti in due abitazioni a Colorno Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

PADOVA

Azienda non riusciva a trovare 70 operai: dopo l'appello 5mila domande

il caso

La salma di Vittorio Emanuele III ha lasciato l'Egitto. Direzione Piemonte Foto

SPORT

sci

Sofia Goggia e' tornata, Hirscher gigante in Badia

Sport Invernali

Kostner regina, Cappellini-Lanotte da brividi

SOCIETA'

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

motori

Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande