16°

Parma

Il signor Kurt, «gigante» dell'alpinismo

Il signor Kurt, «gigante» dell'alpinismo
Ricevi gratis le news
0

Stefano Rotta
Comincia con un detto della Groenlandia che per lui, Kurt Diemberger, gigante dell’alpinismo, è qualcosa in più, un faro, una ragione di vita.
Dicono i popoli dei ghiacci che «solo gli spiriti dell’aria sanno cosa incontrerai dietro la montagna. Ma io con i miei cani vado avanti, vado avanti…». Cento persone sedute e una cinquantina in piedi, stipando all’inverosimile il palazzo Sanvitale: tutti per questo ironico signore austriaco, che a un certo punto si fa scappare un «79 anni domani», oggi per chi legge, e lì prorompe l’applauso, spontaneo, nello sfarzo della sala.
Serata organizzata dal Cai Parma e dalla sua Scuola di Sci e Alpinismo, con il contributo di Banca Monte Parma (per cui è intervenuta Carla Dini) e del Comune, rappresentato in sala dall’assessore, Cristina Sassi.
Nell’occasione, Diemberger ha ricevuto dal presidente del Cai, Fabrizio Russo il decimo premio «Luigi Leoni», istruttore Cai e dipendente di Banca Monte Parma, scomparso nel 2000; sulla targa, oltre al detto nordico, la dedica dei parmigiani, «a un alpinista delle terre estreme, in quelle terre cineasta estremo».
Sì, perché Kurt Diemberger, nelle vita, non ha voluto solo «andar su», ma anche «portar giù»: diapositive («sono come persone, si toccano»), filmati, sonori fischi di bufere, immagini di grande poesia. E i taccuini.
Ne mostra uno, del 1948, allo schermo: forse per la calligrafia così novecentesca, forse per i semplici ma vivi schizzi a matita, ricordano tanto quelli di Dino Buzzati. Il signor Kurt, senza lesinare battute, parla mentre scorrono le immagini di una vita. Racconta della reggiana Pietra di Bismantova, negli anni Settanta, e altre decine di aneddoti di altissima quota: «Chiesi a un amico di togliersi i guanti per battere le mani e farmi il “ciak” per il film. Si rifiutò. Su, dissi, c’è il sole».
I due sono sull’Everest, in ottobre. Ci va con i francesi, lassù: sono i primi d’Oltralpe sulla cima. «A Parigi - ricorda - cancellarono per bene i colpi di tosse: un francese sull’Everest non può tossire!».
Parla un uomo con «qualche dita un pò più corta», facile capire perché, e un amico in meno, che «quando lo perdi non capisci più che senso hanno le cose». Diemberger, nel 1957, perse Hermann Buhl. Rammenta: «Tornai indietro a cercarlo. Vidi il punto in cui le sue tracce si dividevano dalle mie. Franò tutta la cornice sotto di lui. Hermann fu per sempre smarrito».
Dice ancora, il vecchio montanaro: «Non importa se qualche sogno s’infrange. Bisogna averli. A volte, ma è raro, passano nuvole fatate. In montagna non è importante arrivare per forza in cima; ci sono anche cime di fantasia. E poi le ombre. E i sassi che volano». Uno di questi, non avendo l’aletta sul casco, gli sbrecciò il naso. Si vede benissimo nelle foto, bianco e nero, del Dopoguerra. Nel 1998, a 66 anni, rieccolo sul Nanga Parbat. La passione di questo figlio delle creste sono i cristalli: s’incanta, li fotografa, ne trova significati nascosti. A volte, nota, «un ottomila tutto intero sembra un gigante cristallo».
Gambe, cuore, e cervello fino: come quella volta, nelle nebbie, «se non avessi avuto una poster accartocciato nella tasca, ci saremmo persi.
L’avevo carpito alla segretaria di un editore, così, dicendole che l’avrei appeso in camera. I giornalisti mi fotografarono con l’immagine, l’editore la riconobbe come sua, e la giovane segretaria dopo essersi presa una bella lavata di capo, mi tolse il saluto».  C’è anche da ridere. «Una volta - sorride - a un compagno cadde il portafoglio nel cesso. Mi calarono dentro la latrina a testa in giù, usai i ramponi e l’esperienza di guida alpina. Ho dovuto lavarmi molto bene. Ma il borsello, molto pesante, venne recuperato, e mi spettò una lauta mancia». Tratteggia poi l’«homo montblanchensis», figura di uomo danaroso che «parte anche quando non si può, poi si pente quando gela la barba, ticcheggia tutto il giorno con l’altimetro, e crede che il cielo sia sempre blu». Ma io dico: «Se il monte è bianco, vuol dire che il cielo non è sempre blu».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Cecilia Rodriguez accolta dai fischi in discoteca fa il gesto dell'ombrello

Gf Vip

Fischi per Cecilia Rodriguez, che fa il gesto dell'ombrello

Johnny Halliday, l'addio del suo popolo. Macron: "applaudiamolo"

Spettacolo

Johnny Halliday, l'addio del suo popolo. Macron: "applaudiamolo" Video

Extra Urban Fashion Party al Cubo: ecco chi c'era

FESTE PGN

Extra Urban Fashion Party al Cubo: ecco chi c'era Fotogallery

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

CHICHIBIO

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

di Chichibio

Lealtrenotizie

Neve nel Parmense: rischio strade ghiacciate. Treni fermi. Bardi e Berceto: domani scuole chiuse

inverno

Neve nel Parmense: rischio strade ghiacciate. Treni fermi. Bardi e Berceto: domani scuole chiuse Video - Foto

1commento

ecco la neve in città

Parma indossa un manto bianco Gallery

gabriella corsaro

Concerto di Natale al presidio Froneri Video

1commento

via fratti

Ruba un cane per mendicare: pochi giorni dopo entra in azione in un distributore

2commenti

antidroga

Marijuana tra i mattoni della Pilotta e nelle siepi di via dei Mille: blitz dei carabinieri

4commenti

classifica

Furti nei negozi? Ancora noi sul podio: la terza merce più rubata è il parmigiano

VIA CAVOUR

Bulletto dà una manata al mago che si esibisce

14commenti

shopping

Mercatino, il Natale arriva in via Garibaldi Gallery

IL CASO

Fa sparire il Van Gogh di un amico, condannato

SOLIDARIETA'

Sempre più poveri: si moltiplica il pranzo di Natale

3commenti

via casa bianca

Trova i ladri in casa: scappano e la spingono fuori

5commenti

ARTE

«Parma Illustrata» è anche una mostra Chi c'era

SALSOMAGGIORE

Nuova vita per il campo da golf

Fontanellato

Nuova «casa» per la torta fritta

3commenti

mafia

La figlia di Riina: "Non era il mostro che vedete voi, in cuor mio certe cose non sono state commesse"

2commenti

weekend

Domenica a Parma e in provincia: l'agenda

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, il difficile comincia adesso

di Paolo Ferrandi

L'ESPERTO

Naspi cumulabile con altri redditi? Sì, ma solo in determinati casi

ITALIA/MONDO

GRAN BRETAGNA

Neve, caos a Heathrow. Scuole chiuse e -15°

Pania della croce

Tragedia sulle Apuane, escursionista muore cadendo, ferito il compagno

SPORT

POSTICIPO

Il Milan soffre ma piega il Bologna

SERIE B

Il Palermo stende il Bari 3-0 e prende il volo. Parma secondo La classifica

SOCIETA'

Calcio

Le magie di Zola nel disco del rocker King Krule Video

IL DISCO

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero Video

MOTORI

HYPERCAR

McLaren Senna, la supercar definitiva: 800 Cv e 750mila sterline

MOTO

Prova Kawasaki Z900RS