12°

Parma

Fecci e le ordinanze "incostituzionali": “Più difficile garantire la sicurezza dei cittadini”

Ricevi gratis le news
12

COMUNICATO STAMPA

 Il Decreto del Ministro dell’Interno del 5 agosto 2008 dice: “La sicurezza urbana è un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell’ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità dei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale”.

Per tutelare la sicurezza urbana nel Comune di Parma sono state emanate una serie di ordinanze: Ordinanza antiprostituzione;  Ordinanza divieto di consumo di alcolici in p.le Inzani e p.za Matteotti; Ordinanza contro l’accattonaggio molesto;  Ordinanza contro i disturbi negli appartamenti a seguito di attività di prostituzione; Ordinanza in materia di bivacco abusivo;  Ordinanza di divieto di vendita alcolici dopo le ore 21 per gli artigiani; Ordinanza contro gli immobili sovraffollati; Ordinanza contro il consumo di sostanze stupefacenti; Ordinanza contro gli edifici degradati; Ordinanza contro il degrado urbano; Ordinanza contro gli atti vandalici; Ordinanza contro gli schiamazzi; Ordinanza contro degrado urbano e sociale derivati da avventori di locali; Ordinanza contro gli atteggiamenti di violenza;Ordinanze varie contro locali che creavano disturbi evidenti in viale Mentana, vicolo santa Brigida, via Trento, via Saffi e via Milano.

Tutti dispositivi emessi a seguito di richieste di cittadini che ci segnalavano problematiche  e che ci hanno permesso, in molti casi, di riuscire ad affrontare e a gestire queste situazioni di degrado urbano e di disagio sociale.(almeno di attenuare questi fenomeni di disagio sociale e degrado urbano)

Tutti provvedimenti che oggi, a seguito della sentenza n° 115/2011 della Corte Costituzionale, sono considerati addirittura illegittimi perché limitano la libertà individuale delle persone e perché producono una disparità di trattamento fra cittadini italiani di differenti zone del paese.

Bene, vorrei informare i cittadini di Parma che da oggi, dopo la sentenza della Consulta, non avremo più uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza urbana. I partiti politici e le persone che plaudono questo verdetto, spero siano coscienti del fatto che da oggi i cittadini saranno meno sicuri. Chi plaude a questa sentenza non ha a cuore la sicurezza dei cittadini.

Adesso, per tutelare comunque la cittadinanza di Parma, dovremo ridefinire tutte le modalità operative con le quali affrontare le segnalazioni che ci pervengono ogni giorno, per dare risposte il più concrete possibili e, allo stesso tempo, garantire agli agenti della Polizia Municipale di poter operare nel rispetto delle norme vigenti.

Come prima azione credo sia opportuno rivalutare, preso atto che da giovedì pomeriggio il concetto di sicurezza urbana è stato svuotato di ogni contenuto, i compiti del nucleo sicurezza urbana - i cui componenti sono qui questa mattina - che operavano principalmente nell’applicazione delle ordinanze sindacali e impiegare questi agenti in modo diverso, ma comunque sempre in strada al fianco dei cittadini.

In ogni modo, proprio per la forte volontà di stare al fianco dei cittadini, continueremo a garantire le attività di prevenzione, attraverso i presidi nelle zone a rischio, e di contrasto ai fenomeni di microcriminalità secondo quanto previsto dalla norme vigenti, senza dimenticarci che gli agenti di Polizia Municipale hanno le qualifiche di agenti e ufficiali di Polizia Giudiziaria.

Se gli strumenti a disposizione della Polizia Municipale, vista anche la non approvazione della legge di riforma e le ultime disposizioni del Ministero in merito all’impossibilità di dotare gli agenti di polizia municipale di strumenti di autodifesa, non ci garantiranno di raggiungere l’obiettivo che ci siamo preposti e se dovessi accorgermi di essere impossibilitato a fornire risposte concrete alle varie richieste che arrivano dalla cittadinanza, rimetterò la mia delega alla sicurezza urbana nelle mani del Sindaco, continuando ad occuparmi alacremente dell’elettorale, del contenzioso, della toponomastica, dei contratti e del decentramento, della protezione civile e della polizia municipale.

 

 

 

 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • massimo

    10 Aprile @ 17.15

    La vita di tutti i giorni funziona con incentivi e deterrenti. Una multa per un extracomunitario senza fissa dimora non è un deterrente. C'è da cercare incentivi a non delinquere. Ma con gli stipendi che ci sono in giro, i più bassi d'europa ...c'è poco da fare. Se aggiungiamo che importiamo potenziali delinquenti "potenzialie" perchè se avessimo le infrastrutture e la capacità economica sarebbe una cosa diversa...peggiora la situazione. Gli unici che saranno contenti saranno i produttori di alcolici e superalcolici e le imprese che vendono sistemi di sicurezza.

    Rispondi

  • claudio

    10 Aprile @ 14.13

    Le questioi vanno affrontate con pacatezza, senza acredine. Fecci potrà essere antipatico o simpatico, ma dobbiamo ricordare che le ordinanze in questione hanno durata temporanea. Meglio sarebbe predisporre i gloriosi regolamenti di polizia urbana, che alla luce della legge costituzionali n. 3 sono di competenza del Comune e tutto sarebbe risolto. I cittadini parmensi, contrari a tutto per efinizione stiano un po più calmi-

    Rispondi

  • perplesso

    10 Aprile @ 12.29

    Che ci facciamo con i "FecciA ngels" adesso? Visto il loro addestramento paramilitare riusciranno a fare più multe per divieto di sosta oppure potranno rincorrere meglio le auto che non mettono la freccia?

    Rispondi

  • MICHELE

    10 Aprile @ 11.32

    attendiamo con ansia le sue dimissioni...

    Rispondi

  • BM

    10 Aprile @ 11.20

    Mi chiedo se l\'assessor Fecci e tutta l\'allegra combriccola scalda sedie, legge i giornali.Sono più di due settimane che le aziende nei distretti industriali di Parma sono soggette a furti continui.Forse ci siamo dimentica che l\'ecomomia di una città è formata, per la maggior parte, dalle aziende che lavorando creano giro di denaro e che rappresentano la nostra città in Italia,in Europa e nel resto del mondo.\r\nMa per questi episodi il pacchetto sicurezza NON INCLUDE IL BENCHE\' MINIMO PROVVEDDIMENTO....e la risposta che il comune da alle aziende che hanno subito furti è \"ora è stato tolto potere ai sindaci di decidere in materia di sicurezza...e quindi non possiamo fare niente per questo problema..\r\nMa tutte le ordinanze(che grazie a dio sono state bocciate) sono proprio cosi prioritarie rispetto alla tutela delle attività produttive della città????invito tutti ad una riflessione e a far sentire la propria voce.a presto!!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

"Indietro tutta 30 e lode!" sfiora i 4 milioni di spettatori

televisione

"Indietro tutta" sfiora i 4 milioni di spettatori Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Imu e Tasi, lunedì si chiudono i conti

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

Il Marconi piange Giulia

LUTTO

Il Marconi piange Giulia

Vicino a Coenzo

«Noi, i dimenticati dell'alluvione»

Copermio

«Pensavamo di morire annegati. Mio figlio vivo grazie al maresciallo»

Il noto ex calciatore

Cosa manca a Beckham dell'Italia? La trattoria Cocchi di Parma

Processo

«Spese pazze» in Regione, assolti Ferrari e Garbi

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Montagna

Corniglio, si pensa a una eventuale «class action» contro Enel

Dopo piena

Lentigione, gli sfollati a casa per Natale

Colorno

Oltre un milione di danni per l'Alma

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

anteprima gazzetta

Un'altra vittima innocente: "Possiamo migliorare le condizioni nelle strade"

1commento

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

3commenti

lentigione

I lavori sull'argine dell'Enza visti dal drone Video

Ricerca

Centri storici: quello di Parma tra i più dinamici in Italia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Monza

Trovato il cadavere dell'ex calciatore Andrea La Rosa: era nel bagagliaio di un’auto

Francia

Scontro treno-scuolabus, "21 alunni feriti gravi"

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

NOVITA'

Nuova Audi RS4 2017, il ritorno del V6 biturbo

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS