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Ti-Bre: l'Anas approva il progetto definitivo del lotto Fontevivo-Terre verdiane

Ti-Bre: l'Anas approva il progetto definitivo del lotto Fontevivo-Terre verdiane
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 Il Consiglio di Amministrazione dell’Anas,  presieduto da Pietro Ciucci, ha approvato il progetto definitivo,  presentato dalla Società concessionaria Autocamionale della Cisa,  relativo ai lavori di costruzione del Raccordo autostradale tra  l'Autostrada della Cisa e l’Autostrada del Brennero nel tratto  Fontevivo-Trecasali e Terre Verdiane, in provincia di Parma, che  costituisce il I lotto del Ti.Bre Corridoio plurimodale  Tirreno-Brennero.

 "Il via libera di oggi - afferma in una nota il presidente  dell’Anas, Ciucci - rappresenta un passo concreto per la  realizzazione del corridoio Tirreno-Brennero che collegherà  l'autostrada A15, da Fontevivo all’altezza di Parma, fino  all’autostrada A22 nei pressi di Nogarole Rocca in provincia di  Verona".  Il progetto complessivo dell’opera prevede la realizzazione di un  corridoio autostradale da Fontevivo (Parma) a Nogarole Rocca  (Verona) della lunghezza complessiva di circa 85 km comprensivi  dell’adeguamento di un tratto (km 2,350) dell’Autostrada A15 a sud  dell’intersezione con l’Autostrada A1. La nuova autostrada in  progetto interessa gli ambiti territoriali delle regioni Emilia  Romagna (Provincia di Parma), Lombardia (Province di Cremona e  Mantova) e Veneto (Provincia di Verona) per complessivi km 85  circa, di cui km 17,5 circa in Emilia Romagna, km 52,0 circa in  Lombardia e km 15,5 circa in Veneto.

Vignali - “Un passo in avanti fondamentale verso la realizzazione della Ti-Bre, che rafforza ulteriormente il ruolo baricentrico di Parma rispetto agli assi viabilistici Nord-Sud ed Est-Ovest. La logistica infrastrutturale è infatti uno dei motivi di attrattività di un luogo e in questo caso di un intero territorio”. E' questo il commento del sindaco di Parma Pietro Vignali dopo l’approvazione da parte dell’Anas del progetto definitivo del Tratto della Ti-Bre autostradale Fontevivo – Trecasali e Terre Verdiane.

«La Ti-Bre è la spina dorsale  - prosegue Vignali – di una geocomunità allargata tra le città di Parma, Verona, Cremona, Mantova e La Spezia:  territori che rappresentano un vero e proprio giacimento economico e culturale. Metterli in sinergia per far squadra su cultura, infrastrutture, logistica, turismo e agroalimentare, significa attivare processi di sviluppo di grande importanza. Insieme alla linea ferroviaria, altrettanto necessaria, questa arteria autostradale sarà per Parma un ulteriore avvicinamento al cuore dell’Europa”. 

Bernazzoli - “E’ un altro importante passo per la realizzazione di un’opera strategica per il nostro territorio”. E’ con soddisfazione che il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli commenta l’approvazione da parte dell'Anas del progetto definitivo del tratto che unirà il casello sull’A15 – A1 a Fontevivo al nuovo casello “Terre Verdiane” che sorgerà a Trecasali, primo lotto funzionale di 2 mld di euro (730 mln dallo Stato e il resto da Autocisa) del raccordo autostradale che dovrà essere realizzato tra A15 e Autobrennero.
Con questa approvazione Autocisa – spiega Bernazzoli che è vicepresidente della Autocamionale -  potrà avviare le procedure per l’affidamento lavori, un iter  che ci impegnerà fino alla primavera prossima quando sarà aperto il cantiere. Oltre al completamento dell’intera Bretella fino a Nogarole, il nostro impegno è quello realizzare, in accordo con la Regione, il collegamento con la Cispadana”.
“Accanto alla Bretella - ricorda Bernazzoli - si darà corso ad opere complementari molto importanti la cui realizzazione sarà affidata alla Provincia di Parma per oltre 15 milioni di euro, interventi che  daranno nuove opportunità di crescita alla Bassa ovest e in particolare ai territori di Trecasali, San Secondo  e a tutta la fascia rivierasca”.
Le opere complementari sono: la tangenziale di Viarolo e Ronco Campo Canneto; la circonvallazione di Trecasali, il collegamento Fontanellato-Fontevivo con la realizzazione della tangenziale di Fontevivo; il sistema viario nel comune di Sissa. Autocisa realizzerà inoltre  due collegamenti: quello tra il nuovo ponte sul Taro “Montanini” e il casello Parma Ovest (tangenziale di Noceto) e quello tra questo casello e la circonvallazione di Ponte Taro in prossimità del Cepim,  interventi previsti dal piano 2012 di Autocisa. 

 

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  • pgaibazzi

    23 Aprile @ 21.48

    Gazzetta di Mantova del 7 aprile 2011: "Tibre chiesta la procedura d'infrazione" "I comitati contro le autostrade hanno chiesto all'Europa di riaprire la procedura d'infrazione contro l'italia per il mancato rispetto degli obblighi per la costruzione del Tibre. Nell'ottobre 2009 la commisisone europea ha archiviato la procedura d'infrazione solamente dopo che il governo italiano ha assunto formalmente 4 impegni: decurtare la proroga dal 2044 al 2031, approvare entro il 31/12/2010 il progetto definitivo dell'intero tracciato da Fontevivo a Nogarole Rocca; appaltare tutte le opere (principale ed accessorie) con gara pubblica comunitaria e infine relazionare trimestralmente sugli impegni assunti. Tutti questi impegni non sono stati rispettati hanno detto Cesare Vacchelli e Monica Frassoni presidente dei Verdi Europei."

    Rispondi

  • Stefano

    22 Aprile @ 14.48

    spendere questi soldi per incentivare i prodotti a km zero , consumo di prodotti di stagione ..... oppure fare utilizzare la logistica per i trasporti, lo sapete che un % considerevole dei camion che girano su strada sono vuoti !! \\r\\nSe vado a Palermo a portare le mele Val Venosta non posso tornare indietro invece che vuoto con un camion di arance di Sicilia ...

    Rispondi

  • Geronimo

    22 Aprile @ 11.39

    Prima di criticare io farei un'analisi dell'opera e l'idea non è poi così sbagliata, voi infatti se foste camionisti e da mantova dovreste raggiungere La Spezia cosa fareste? Io farei la brennero fino all'intersezione e poi risalirei fino a Parma per prendere l'autostrada fino a La Spezia oppure per risparmiare in tanti, automobilisti o camionisti, escono a Pegognaga, strada normale fino a Parma e poi autostrada A15. In questo modo si avrebbe meno inquinamento legato dai minori tempi di percorrenza e distanza oltre al decongestionamento delle strade normali nel tratto parma mantova.

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  • mephaust00

    22 Aprile @ 08.55

    Sul "pensiero" di Vignali non c'è nulla da aggiungere a quanto già si sa, anche se resta il dubbio a proposito di quanto c'entri il Comune di Parma in un'opera che lo attravesa per ben 800 metri e pure di striscio (e che per giunta servirebbe a dirottare via i flussi merci). E' molto più grave, invece, il delirio di questa pseudo-sinistra cementiera che si allinea entusiasta alla moda ormai declinante del cemento armato: "Ragazzi, la tangenziale di Ronco Campo Canneto... stiamo mica qui a pettinare bambole, noi" (con la voce di Bersani/Crozza). Bernazzoli e i suoi, non si meraviglino ai prossimi risultati elettorali...

    Rispondi

  • Sergioker

    22 Aprile @ 05.07

    Anche da New York mi tocca risentire questa barzelletta? Please....!

    Rispondi

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