Parma

Rizzolatti: ecco come nascono emozioni e reazioni

Rizzolatti: ecco come nascono emozioni e reazioni
Ricevi gratis le news
0

Si può restare affascinati davanti a un'opera d'arte, a un paesaggio naturale sconfinato, a un film o una poesia, che arrivano a toccare corde particolarmente sensibili del nostro animo. Difficile rimanere incollati allo schermo, o meglio dire al palco in questo caso, davanti a una lezione di scienza, anzi di neuroscienza. E' successo durante la lectio magistralis del professor Giacomo Rizzolatti intitolata «Cos'hai nel cervello?», parte della kermesse «Cortina InConTra», ideata da Enrico e Iole Cisnetto.
Rizzolatti, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università  di Parma, solo sul palco per più di un'ora, ha spiegato il funzionamento dei neuroni specchio, riuscendo con un linguaggio naturalmente preciso, ma alla portata di tutti, a comunicare concetti scientifici complessi facendoli percepire come presenti della vita quotidiana di tutti. «Questi studi - ha detto - ci servono per comprendere come arriviamo a capire gli altri, non attraverso un processo di ragionamento logico, ma per imitazione». «I nostri studi, come spesso succede, sono partiti da uno scopo completamente diverso, ovvero quello di registrare le proprietà  di un'area del cervello che si occupa del sistema motorio», ha spiegato Rizzolatti, ricordando che prima dei suoi studi sui neuroni specchio, certi concetti sono spesso stati associati più alla poesia che alla scienza. E in effetti spesso la stampa si è riferita a questi neuroni definendoli erroneamente «magici», mentre in realtà  la loro funzione, ci ha tenuto a sottolineare il neuroscienziato, «non ha niente a che fare con la magia, ma consiste nella ripetizione di un'azione osservata nell'altro».
In apertura Rizzolatti ha proiettato diverse immagini delle fasi iniziali della sperimentazione operata sulle scimmie «più di 5 anni sono passati prima che si passasse ai test sull'uomo - mostrando come esse rispondessero agli stimoli provocando l'attivazione dei neuroni specchio, sia nell'atto di afferrare qualcosa, sia nell'osservare qualcuno farlo, proprio a causa del cosiddetto «effetto mirror».
Il funzionamento dei neuroni specchio parte quindi dal concetto di imitazione, «considerata a torto dalla nostra società - ha sostenuto Rizzolatti - come un elemento negativo, mentre il concetto andrebbe completamente ribaltato. Anche l'innovazione e l'invenzione, ad esempio, possono arrivare solo dopo l'acquisizione dell'esistente, se uno inventa qualcosa di nuovo è necessario che gli altri lo sappiano riprodurre perchè la sua scoperta si trasmetta nei tempi a venire».
Gli studi del professor Rizzolatti hanno riguardato anche le emozioni, codificate da una specifica zona del cervello: «Siamo parte dell'altro. Se una persona ne vede un'altra che soffre, c'è l'istinto di agire, non ugualmente avviene se si osserva una persona che sta bene, felice. In questo caso non si sente la necessità  di intervenire. Nasciamo con un meccanismo che ci mette subito in contatto con gli altri, lo dimostra il rapporto mamma-bambino». Un rapporto che poi, durante la vita, può essere condizionato o spezzato, ma, ribadisce il professore, «siamo geneticamente predisposti a essere contenti nel vedere gli altri contenti e viceversa». Un meccanismo empatico che quindi si innesca in maniera naturale, a meno che non intervengano motivi patologici, distorsioni sociali, o malattie come l'autismo che bloccano il funzionamento di questi neuroni. Rizzolatti ha però aperto una finestra di speranza, spiegando come gli studi sui neuroni specchio, applicati anche al bambino appena nato e comunque nelle primissime fasi dell'apprendimento, potrebbero portare a risolvere o quantomeno limitare alcuni aspetti degenerativi della malattia. 
L'ultima parte dell'incontro è stata dedicata alle domande dal pubblico, che non ha perso l'occasione per interrogare il neuro scienziato su alcuni aspetti della sua lezione, a partire dalle degenerazioni che possono portare ad esempio a comportamenti violenti, criminali. Il professore ha ricordato come siano stati fatti studi sui cervelli degli assassini e ne siano state identificate due tipologie: «Ci sono quelli che agiscono a partire da un carattere già  di per sè aggressivo, che, provocato può essere portato a compiere azioni orribili. Gli assassini di questo tipo si rendono conto delle emozioni degli altri, ma hanno comunque un aspetto irrefrenabile del proprio carattere che alla fine prevale. Diversi sono gli assassini freddi, persone che non hanno il senso delle conseguenze e del danno che fanno agli altri. La questione del come comportarsi, specialmente in questo secondo caso, è particolarmente complicato da un punto di vista giuridico».
In conclusione è stato chiesto a Rizzolatti come sia possibile, salvo le degenerazioni e vista questa predisposizione naturale dell'uomo, il verificarsi delle guerre e dell'odio verso l'altro e il diverso: «Effettivamente bisogna riconoscere che se proviamo una forte empatia per i membri del nostro gruppo e il meccanismo dei neuroni specchio funziona perfettamente, questo rapporto progressivamente diminuisce verso chi è¨ diverso da noi. E' qui che devono intervenire, il progresso, la società  e la cultura».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Nadia Toffa

LE IENE

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Jurassic world

CINEMA

In missione per salvare i dinosauri: ecco il nuovo Jurassic World Video

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Gossip Sportivo

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Autovelox

PARMA

Autovelox e autodetector: ecco dove sono

1commento

Lealtrenotizie

E' morta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I rilievi dopo l'incidente

PARMA

Non ce l'ha fatta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi

1commento

violenza sessuale

Arrestato insegnante di musica parmigiano: i due anni da incubo di un'allieva

2commenti

protagonista

Colorno, il maresciallo si getta nel torrente e salva un 35enne

Ieri mattina la storia a lieto fine nella frazione di Copermio

1commento

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

bassa

Reggia devastata dall'acqua: studenti Alma e volontari al lavoro Video

Sospesa l'attività didattica della scuola di cucina italiana

solidarietà

"Chi vuole ospitare sfollati di Lentigione?": Sorbolo e Mezzani aprono uno sportello

Tre giorni per ripristinare l'argine dell'Enza. Boretto: revocato l'ordine di evacuazione di Santa Croce

dopo l'alluvione

Lentigione, 100 carabinieri per evitare sciacallaggi. Risveglio nel fango: il video

colorno

Approfittano del caos dovuto alla piena per svaligiare due case Video

ALLUVIONE

Piene record, perché e come è successo

7commenti

Piena Enza

Immergas, danni ingenti. Amadei: «Ripartiremo con più forza»

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

polizia municipale

Irregolarità e cibi avariati: 11 sospensioni di attività e 100 persone identificate in tre mesi Video

Due esercizi sono stati chiusi definitivamente, per altri 9 è scattata la chiusura temporanea

MORI' 31 ANNI FA

Mora: perché Parma non capì il suo talento?

118

Altro incidente sulla Massese: schianto a Torrechiara, un ferito

5commenti

parma calcio

Verso Parma-Cesena, D'Aversa si affida a difesa e Insigne Video

CAPODANNO

Fedez verso la Piazza

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

SVIZZERA

Scontro auto-camion: due morti nel tunnel del San Gottardo

usa

Il democratico Jones sconfigge Moore, schiaffo per Trump

SPORT

Ciclismo

Choc nel ciclismo, Chris Froome positivo

VIDEO

La Cittadella del Rugby ospita la Rugby Reggio. Parla il coach Manghi

SOCIETA'

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

SICUREZZA

Crash test EuroNCAP, alla cara vecchia Fiat Punto zero stelle