11°

17°

Parma

Via D'Azeglio: la rabbia dei residenti

Via D'Azeglio: la rabbia dei residenti
Ricevi gratis le news
24

Andrea Del Bue

«Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano». La frase è di Gino e Michele, le formiche sono i residenti di Strada d’Azeglio, perché tali si sentono: ignorati e calpestati. Ora, però, non ne possono più e urlano tutta la loro rabbia. Non in senso figurato: ieri pomeriggio, una ventina di residenti del «Comitato Strada D’Azeglio e dintorni» si è ritrovata sotto i portici dell’Ospedale Vecchio per protestare, con voce alta e toni incandescenti, contro il degrado del quartiere. Tengono in mano copia della denuncia contro ignoti che porteranno domani ai Carabinieri: hanno mille ragioni, ma puntano il dito principalmente contro il proliferare ininterrotto di bar, che porta «giovani ubriachi – dicono -, maleducati che fanno pipì ovunque, abbandonano rifiuti, schiamazzano fino alle ore piccole, togliendo il sacrosanto diritto del riposo notturno a gente che si alza alle sei per andare a lavorare. Finita la Movida – sottolineano - la situazione non ha accennato a migliorare: il mercoledì e il venerdì sono un inferno, ma anche negli altri giorni non si riesce più a vivere». La protesta è trasversale; ci sono i pensionati, le famiglie, le giovani coppie: tutti inferociti. «Alla mattina ci ritroviamo cocci di bottiglie ovunque – spiega una giovane sposa -: ci dicono che l’alternativa al degrado è la Movida, invece deve essere la sicurezza. E oggi non c’è». Le Forze dell’Ordine vengono chiamate tutte le notti: «Quando non ci dicono che sono impegnate su altri interventi – denunciano -, arrivano ma non esercitano appieno il loro potere, non sanzionando tutte le illegalità». E qualcuno azzarda: «Anche i vigili hanno paura, perché c’è gente pericolosa che bivacca dappertutto, anche sotto i portoni delle case, giorno e notte, e che a ogni frase di protesta è pronta all’insulto. Sono persone ubriache, che hanno con sé cani aggressivi e pericolosi». A far esplodere la protesta, la notizia del prossimo arrivo in piazzale Inzani del Pirù, il bar che da via Farini, a novembre, si trasferirà in piazzale Inzani. Il titolare ha dichiarato che lì, in Oltretorrente, il nuovo locale sarà accolto a braccia aperte, annunciando una gestione non indirizzata al divertimento notturno, ma ad un bacino universitario: «Ma cosa dice – ribatte il Comitato -? Noi qui non lo vogliamo e non crediamo che non lavorerà di notte. E’ colpa dei bar e dei rivenditori di kebab, che stanno aperti tutta la notte, se questa via è diventato un bivacco». Insistono molto anche sul paragone con via Farini, i cui cittadini hanno annunciato ricorso al Tar contro la Movida: «Si devono ritenere fortunati, perché noi siamo messi molto peggio: qui non si dorme tutte le notti, con seri rischi per la salute, la via è una latrina, c’è spaccio di droga e abbiamo circa mille passaggi giornalieri di autobus». E i problemi si estendono a dismisura: «Non si riesce più ad affittare o a vendere», concludono, in attesa di risposte concrete da parte delle autorità competenti.

 E nelle strade vicine, scene di ordinario degrado  - Strada D’Azeglio è solo la punta dell’iceberg. Nelle vie limitrofe la situazione non è certo migliore e i sintomi di degrado sono innumerevoli. In borgo Cocconi c’è una discarica. Di fianco ai cassonetti, è stato abbandonato di tutto. Sembra che qualcuno abbia fatto trasloco e abbia pensato di abbandonare il superfluo in strada, occupando l’intero marciapiede: un materasso, un divano, alcune sedie, un mobile, diversi cassetti, vestiti e panni. In via Galaverna «non si respira – denuncia una residente – dall’odore di urina. E quando si cammina, alla mattina, le scarpe si incollano per terra da quanta ce n’è». Non va meglio sul lato nord, in vicolo Grossardi; sulle scale della mensa universitaria, decine di bottiglie di birra e un odore fortissimo e nauseabondo di urina: sono l’amara testimonianza di un venerdì sera di bagordi. Incurante dello schifo, sui gradini, è seduto un giovane con una bottiglia in mano e qualche problema di equilibrio. Vedendo taccuino e macchina fotografica si avvicina e chiede: «Quanto siete disposti a pagare per delle foto in cui si vede della gente che spaccia in questo quartiere»? Forse sono autoscatti? Poco importa. A. D. B. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Francesco L.

    16 Settembre @ 15.10

    Secondo me il vero problema non sono le leggi non applicate o le varie giunte che cercano in maniera più o meno goffa di arginare a quella che sta diventando una vera e propria piaga sociale, bensì la totale assenza di senso civico e responsabilità da parte delle persone.. punto di vista..

    Rispondi

  • Viola

    26 Settembre @ 11.19

    Primo provvedimento urgentissimo ; un'ordinanza per far PAGARE LA CAUZIONE DEL VUOTO A RENDERE SULLE BOTTIGLIE DI BIRRA come si fa in Germania. Inoltre parecchi di q,uesti bivaccatori (che vengono da ogni dove) (ho visto peraltro che la stessa cosa succede a Bologna), hanno i cosiddetti "pankabestia" dei cagnoni enormi che spaventano pure e sporcano. Cominciare a multare i proprietari e far vedere che c'è controllo. Le leggi ci sono basta avere la volontà di farle rispettare.

    Rispondi

  • gazzettadiparma.it

    26 Settembre @ 10.25

    @Valerio - La frase sui "colorati" è una delle più meschine che siano arrivate in redazione in tre anni - @scemochilegge :grazie per la lezione. Ma attenti al nickname: a volte anche chi scrive non brilla

    Rispondi

  • "Devo"

    26 Settembre @ 10.01

    Via D'Azeglio, le macchine parcheggiate sui marciapiedi davanti ai locali sono uno spot per la parma da bere, ma anche un messaggio per chi cerca impunità: "Ehi, qui non c'è un vigile in giro!". Forse è meglio non aspettare che le cose degenerino, ma dare semplici regole di convivenza e il segnale della volontà di farle rispettare fin da subito.

    Rispondi

  • Valerio

    26 Settembre @ 09.35

    @ANARCA: caro ANARCA (che il nome è un programma) Clasman non è solo. E benchè molti di sinistra di professano pacifisti e ottimisti, sarebbe giusto che invece di picchiare i ragazzi di casa pound o tirare sassi, bombe carta e/ altro ai lavoratori del TAV, si impegnassero a dare un buon esempio di educazione magari insegnando a non urinare per strada, a non ubriacarsi, a non fare risse, a non vivere in 10 in una stanza da 5mq. Cosi' avresti un motivo valido e giusto per contestare Clasman, che malgrado tutto vorrebbe una sua PARMA fatta di Parmigiani e non di colorati.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

6commenti

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna"

FUMETTI

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna" Foto

Playboy:  arriva la prima coniglietta transgender

GOSSIP

Playboy: arriva la prima coniglietta transgender

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Criptovalute, il problemaè la mancanza di un governo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

Lealtrenotizie

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

PARMA

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

Calcio

Parma, tre punti d'oro

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

Appello

Pertusi: «Muti senatore a vita? Giusto e doveroso»

Salsomaggiore

«In via Petrarca ci sentiamo abbandonati»

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

GAZZAFUN

Il gatto più bello di Parma: sospesa la votazione finale

STADIO TARDINI

Pazzo campionato: il Parma segna su azione, vince ed è a 3 punti dalla vetta

Guarda la classifica. Barillà:"Stiamo crescendo" (Video) - Scozzarella: "Iniezione di fiducia" (Video) - Grossi: "Tre punti pesanti" (Videocommento)

3commenti

il caso

Eramo: "Il conto dei servizi, il Comune lo fa pagare ai disabili?"

via carducci

Insulta i clienti di un bar e i poliziotti. Denunciato slovacco 46enne

2commenti

polizia

Furgone in sosta in centro per la consegna, spariscono dei vestiti

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, nebbia fitta sulla Manica

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

VENEZIA

Stuprava la figlia minorenne e la "prestava": niente carcere, reato prescritto

2commenti

DA GENNAIO

E la Ue "sdogana" gli insetti a tavola

SPORT

Moto

Marquez a un passo dal Mondiale, Rossi secondo

Formula 1

Hamilton, pole numero 72. Vettel è secondo

SOCIETA'

IL DISCO

1st, il capolavoro dei Bee Gees

Narrativa

Roma, autopsia della borghesia

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL TEST

Debutta la nuova Polo: ecco come va