Parma

Editoriale - Vignali e lo sgarro: un congedo infelice

Editoriale - Vignali e lo sgarro: un congedo infelice
Ricevi gratis le news
74

di Giuliano Molossi

Scrive il dizionario Garzanti: «Sgarro, nel linguaggio della malavita, è l'offesa, l'infrazione di un codice di comportamento, cui seguono ritorsioni e rappresaglie».   Sgarro è il termine scelto dal sindaco, nel passaggio più forte, ma allo stesso tempo più rozzo e più infelice, della sua lettera di dimissioni.   «La nostra è una città che non tollera certi sgarri e certa autonomia della politica, soprattutto quando in ballo ci sono affari milionari».  Vignali scrive di aver pagato a caro prezzo la rinuncia alla metropolitana.  Lo «sgarro», insomma l'avrebbe compiuto lui bloccando «un progetto da 365 milioni di euro - scrive - che il nuovo contesto economico rendeva insostenibile». Da lì, a suo dire,  la rappresaglia, la vendetta di chi, dopo tanti impegni solenni, era stato tradito. Insomma, Vignali lascia intendere che se oggi è finito nella polvere la colpa è solo di quel no. «L'ho pagata cara».  
A questo punto il lettore, se proprio non è uno sprovveduto, si domanda: ma cosa c'entra la metropolitana con un assessore che è finito dietro le sbarre per aver chiesto 8000 euro a un imprenditore? Cosa c'entra la metropolitana con quella corte dei miracoli che era stretta festosa  accanto al sindaco nel giorno dell'incoronazione e che da qualche mese è ospite delle patrie galere? Cosa c'entra la metropolitana con quella ragnatela di malaffare che la Procura avrebbe scoperto in Municipio? Vignali non è caduto in disgrazia per aver detto no alla metropolitana. E' caduto in disgrazia per aver dato fiducia a dei disonesti.
Il sindaco lascia in eredità una spaventosa mole di debiti (le opposizioni parlano di oltre 600 milioni) alimentata dalla frenetica attività delle partecipate. Ma se fosse solo per i debiti, Vignali sarebbe ancora al suo posto. Molte altre città, che per aggirare il patto di stabilità, hanno legittimamente dato vita allo stesso sistema, non se la passano meglio di Parma ma i loro sindaci non sono nemmeno sfiorati dall'idea di dimettersi. Sotto i portici del Grano non abbiamo mai assistito a manifestazioni di protesta contro l'indebitamento del Comune. Gli «indignados» sono scesi in campo solo dopo gli arresti di giugno, non prima. Vignali scrive ai parmigiani di andarsene con la coscienza pulita, da persona onesta.  Dice di non essersi risparmiato, di aver lavorato giorno e notte per il bene di Parma. Peccato che non sia mai riuscito a trovare il tempo per accorgersi di quei lazzaroni che si era portato in casa e che lo hanno trascinato a fondo. Non è innocente, Vignali. E' colpevole, quantomeno, di omesso controllo. Di non aver vigilato. E se si amministra la cosa pubblica, distrazioni simili non sono tollerabili.  Quando venne eletto sindaco, nel giugno di quattro anni fa, disse che avrebbe proseguito l'opera del suo predecessore per far dimenticare ai parmigiani il grigio immobilismo della sinistra. Ma se quelli erano fermi, e non c'è dubbio che lo fossero, lui forse si è mosso anche troppo, travolto dalla smania di fare, di strafare, di inaugurare, di comunicare. E così, in questo tourbillon di sondaggi, di proclami e di cantieri, di impegni presi e disattesi, l'approssimazione, la fretta e la voglia di stupire gli hanno giocato brutti scherzi. In mezzo a cose buone, anche tanti errori, progetti discutibili, brutture architettoniche, scelte infelici. Ma senza il tintinnar di manette, oggi sarebbe ancora lì, alle prese con i debiti e con mille altre grane, ma pronto a preparar la corsa per la riconferma. E i parmigiani avrebbero  giudicato i frutti del suo frenetico attivismo: l'Efsa, la Ghiaia, il Ponte Nord, la nuova stazione... Invece va a casa, mortificato e avvilito, con la profonda amarezza di aver deluso tutti quelli che avevano creduto in lui.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gazzettadiparma.it

    03 Ottobre @ 11.12

    Enrico, io spero invece che lei rimanga (e non solo per meri motivi "commerciali"). Non contesto la sua opinione, mi permetto solo di dire che commenti che possono "dare fastidio" sono comunque presenti, forse più che su altri organi di stampa che passano per essere più "democratici". Possiamo e dobbiamo fare di meglio ? Questa è la sfida che lei ci lancia: e io spero che riusciremo a crescere per esserne all'altezza. (G.B.)

    Rispondi

  • enrico

    03 Ottobre @ 08.58

    cancellando un mio msg privo di insulti mi da la conferma di quello che penso della gazzetta. forse ho toccato argomenti che danno fastidio a qualcuno? lasci che siano i lettori a giudicare. nessuna polemica ma di sicuro da oggi avete un lettore in meno.

    Rispondi

  • rebecca cavalli

    02 Ottobre @ 19.22

    il mio commento non era offensivo, ci mancherebbe altro! sono persona educata e non e' nel mio stile usare parolacce! questo per la precisione! avevo scritto:" io sto con VIGNALI! sappiamo tutti ce chi i detta legge a parma sono gli industriali e non mi si dica che il direttore che non lo sa!" siccome era uno dei primi commenti PRO VIGNALI.....cosa pensereste voi quando non lo vedete pubblicato???? a pensar male si fa peccato ma...ci si azzecca sempre! Comunque IO STO CON VIGNALI!

    Rispondi

  • Geronimo

    01 Ottobre @ 15.05

    gem.chia, non è triste per parma, è triste per l'Italia, ormai tante persone pubbliche mentono sapendo che saranno credute, sapendo che i giornalisti non verificheranno le notizie e che la gente crederà, Vignali si è comportato ne più ne meno come tanti, per fortuna non tutti, politici di Roma

    Rispondi

  • maria

    01 Ottobre @ 12.08

    Credo che infelice o no Vignali abbia detto la verità

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fiorella Mannoia: «Sto dalla parte delle donne»

Intervista

Fiorella Mannoia: «Sto dalla parte delle donne»

2commenti

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Fidenza

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero

IL DISCO

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero Video

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Colorno, arriva la piena. "Via dai piani bassi delle case". Piazza allagata Video

emergenza

Colorno, arriva la piena. "Via dai piani bassi delle case". Piazza allagata Video 1-2

La sindaca: "State lontani dagli argini"

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

incidente

17enne investito sulla tangenziale a Sanguigna: è in Rianimazione

ospedale

Arresto cardiaco durante l’ora di ginnastica: 15enne salvato al Maggiore

1commento

maltempo

Emergenza elettricità: tante frazioni isolate nel parmense

1commento

ferrovia

Enza esondato: chiuse le linee Parma-Brescia e Parma-Suzzara

1commento

PIENA

Enza, a Casaltone il peggio è passato. "Ma restate lontano dagli argini" Foto

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

4commenti

Salsomaggiore

Maltempo, auto imprigionata con a bordo tre bimbi

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

17commenti

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

TRASPORTI

Tep, revocato lo sciopero del 14 dicembre

AVEVA 46 ANNI

Fidenza, stazione più triste senza Luca, il suo giornalaio

La storia

«Il mio viaggio da incubo sull'Intercitynotte»

San Prospero

«I lupi? Ci fanno più paura i ladri nelle case»

6commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

ITALIA/MONDO

austria

Esplosione impianto di gas: interrotto il flusso tra Russia e Italia. Calenda: "Oggi stato d'emergenza"

sudafrica

Rissa in carcere, ferito Pistorius

SPORT

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

4commenti

Sport USA

NBA, altro infortunio per Gallinari

SOCIETA'

fidenza

Coduro, 25 mici a rischio sfratto

Ministero

Farmaci più cari di notte: raddoppia il supplemento

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

Auto-moto-pedoni

Guidare su neve e ghiaccio: le 10 regole