12°

19°

Parma

Meli parla del Regio: "Precari e ricapitalizzazione le emergenze"

Meli parla del Regio: "Precari e ricapitalizzazione le emergenze"
Ricevi gratis le news
5

Mara Pedrabissi

I lavoratori del Teatro Regio hanno ragione; il Regio non può fare nulla senza di loro perché sono loro a detenere la conoscenza della macchina teatrale».
Così scandisce  Mauro Meli da Cagliari, arrivato alla sovrintendenza del nostro Teatro Regio nell'agosto 2005, passando per Milano dove era stato chiamato nel 2003 da Riccardo Muti. Poi  le dimissioni di Muti, il resto è storia. Non c'è poltrona senza spine. Adesso  Meli, per sua ammissione, è punto da due questioni: il sacrosanto stato di agitazione dei lavoratori specializzati, in attesa da troppo tempo della stabilità contrattuale, e la necessità di un provvedimento di ricapitalizzazione della Fondazione Teatro Regio da parte del Cda per sbloccare le  persistenti difficoltà di solvibilità. Il tutto in un momento delicato (non occorrerebbe neanche ricordare che  da un pugno di giorni la presidenza della Fondazione Teatro Regio è nelle mani del Commissario Anna Maria Cancellieri). “The show must go on”: gli appassionati del Festival Verdi pensano al récital di Leo Nucci (domani al Regio in occasione del quarantennale di Parma Lirica). Lo stesso Nucci  sarà protagonista del «Verdi Gala» che il Regio porterà in Russia, grazie a una tournée a San Pietroburgo, il 15 dicembre, seguìto il 16 dalla «Messa da Requiem» diretta dal maestro Yuri Temirkanov. E forse Nucci, si dice, potrebbe essere nel trittico di voci verdiane individuate per «Stiffelio» che - qui c'è la notizia - il 13 gennaio inaugurerà la Stagione Lirica 2012. Nel segno di Beethoven potrebbe essere la Stagione Concertistica, anch'essa da gennaio.
Torna a bomba Meli: «Sono assolutamente d'accordo con quanto detto dai lavoratori nella manifestazione di sabato scorso al Farnese. Consentitemi un ragionamento più complessivo, noi siamo un teatro di tradizione da un punto di vista tecnico giuridico ma siamo anche la tradizione. Questa tradizione teatrale vuol dire tante cose, certamente una in particolare: è tradizione che si ha nel lavoro teatrale da parte delle maestranze.  Il Teatro rappresenta la tradizione dell'opera italiana, del Melodramma, di Verdi attraverso i lavoratori. Il sovrintendente/ direttore artistico può avere delle idee, ma se non ha a disposizione questo patrimonio di conoscenze, può fare molto poco». Poi l'affondo: «Non ho la delega al personale, non sono un rappresentante sindacale aziendale, non sono un sindacalista. Detto ciò credo che il 25 maggio, quando il sindaco si era espresso favorevolmente alla stabilizzazione di 16 - 18 persone, ecco credo che da subito doveva essere fatto un piano. L'errore è stato quello di aspettare».
E adesso cosa aspettiamo?
«Mi aspetto che ci sia una riunione del Cda, penso che sarà uno dei primi temi da affrontare»
Di Festival Verdi si parla dagli anni Settanta. Dopo tentativi dagli esiti piuttosto effimeri - l'ultimo nel 2001 con Bruno Cagli -  oggi è realtà. Cosa è cambiato?
«Tre sono le regole che sempre dovrebbero stare alla base di un festival, di qualsiasi natura  sia. Il principale errore delle precedenti edizioni è che non furono seguite queste regole internazionali. In primo luogo, il Festival deve essere organizzato in uno spazio preciso e delimitato, devono avvenire manifestazioni fruibili in poche giornate. In secondo luogo c'è la “centratura” del prodotto. Noi abbiamo discusso per un anno prima di lanciare questo Festival nel 2007 e abbiamo deciso di puntare, anche ambiziosamente, sulla tradizione e diventare il punto di riferimento internazionale dell'esecuzione delle opere di Giuseppe Verdi. Abbiamo deciso di realizzare l'integrale delle opere di Verdi nei primi sei anni. Terza cosa il rapporto col territorio: paradossalmente quando abbiamo riorganizzato il Festival, i mesi di settembre e ottobre erano fra i meno frequentati turisticamente per cui siamo andati a inserirci in un momento in cui veramente il Festival ha potuto regalare migliaia di turisti a Parma e alle Terre Verdiane».
 

(...) E adesso obiettivo 2013, quello per cui è nato il Festival. Tenendo conto che molti “competitors” aspettano?
«Il Festival Verdi è del Teatro Regio di Parma, della città di Parma e delle Terre Verdiane. Quello che ha la Scala se lo merita e nessuno glielo tocca; quello che ha Parma è di Parma e nessuno glielo tocca. Anzi sarebbe auspicabile fare delle alleanze per il 2013 più che delle battaglie»
Ha provato a parlarne con il suo collega “milanese” Lissner?
«Accennato, abbiamo accennato qualche cosa per vedere se riusciamo a fare».

Teatro Farnese: bilancio di un “esperimento”. Un luogo unico, con qualche perplessità sull'acustica. Ma anche il fatto che il maestro Claudio Abbado ha già dichiarato al “Corriere della Sera” che ci tornerà...
«Riaprire il Farnese per me è stata la realizzazione di un sogno che condividevo  da sempre con Abbado. E da un certo punto in poi l'ho condiviso con un gruppo di persone che ringrazio, a partire da Giovanna Damiani, Carlo Gabbi, Alberto Chiesi. E' chiaro a me e a tutti che Il Teatro Farnese va usato con estrema delicatezza: bisogna farci solo cose straordinarie e per un pubblico consapevole. L'accordo di massima con la Soprintendenza è di usarlo due volte l'anno. La prossima, confermo, sarà con Claudio Abbado a giugno con il “Lear” di Shostakovich».
 

(...) L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • andrea fiaccadori

    28 Ottobre @ 15.27

    parliamo di uno stipendio lordo che con tutte le voci arriva a 336.000 Euro! (vedi sito www.fierrabras.com). Quandi lavoratori si possono pagare con questa cifra?? E poi visto che sono in rosso anche se dimezza a 168.000 Euro non mi sembra prendere poco? un operaio prende circa 26.000 Euro lordi l'anno!

    Rispondi

  • andrea fiaccadori

    28 Ottobre @ 10.49

    perche il "gran maestro" non si riduce dell 50% lil suo stipendio??? invece di dire solo che le maestranze hanno ragione???

    Rispondi

  • beta46

    28 Ottobre @ 10.32

    Con lo stipendio che prende (mi dicono altissimo) dovrebbe fare meno cavolate. Dovrebbe anche comportarsi meglio con con gli appassionati di musica , specialmente con quelli che vengono da lontano. A Busseto hai fatto una cosa che rasenta il razzismo intellettuale.

    Rispondi

  • Adesso basta

    28 Ottobre @ 09.15

    Non è piaciuta alla Cgil nè alle Rsu del Regio l'intervista rilasciata dal Sovrintendente Mauro Meli alla Gazzetta di Parma: "Facile dar ragione ai precari stando seduti su un bella poltrona in pelle, assisi sulla propria torre d'avorio" commenta Silvia Avanzini, segretaria del settore Lavoratori della conoscenza. "Nella sua intervista, infatti, il Maestro Meli dice che i lavoratori precari fanno bene a protestare, ma non parla minimamente delle altre questioni sollevate dalle maestranze, come gli sprechi e i privilegi che caratterizzano la cattiva gestione del Regio". E ancora, con tono ultimativo: "I lavoratori meritano rispetto, non è più il tempo di queste frasi ad effetto. Il teatro va gestito, ai lavoratori non interessano i proclami né le richieste di ricapitalizzazione".

    Rispondi

  • oberto

    27 Ottobre @ 22.25

    Teatro farnese con quanche perplessità sull'acustica??? Io non sono un gran esperto ma al Farnese non si sentiva quasi nulla ( nemmeno un Ambrogio Maestri che di voce ne ha da vendere) e quel poco molto confuso, mi sa che è un esperimento da non ripetere ( ma non hanno fatto qualche verifica prima?)

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

6commenti

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna"

FUMETTI

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna" Foto

Playboy:  arriva la prima coniglietta transgender

GOSSIP

Playboy: arriva la prima coniglietta transgender

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Criptovalute, il problemaè la mancanza di un governo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

Lealtrenotizie

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

AVEVA SOLO 48 ANNI

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

Calcio

Parma, tre punti d'oro

Appello

Pertusi: «Muti senatore a vita? Giusto e doveroso»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

2commenti

Salsomaggiore

«In via Petrarca ci sentiamo abbandonati»

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

STADIO TARDINI

Pazzo campionato: il Parma segna su azione, vince ed è a 3 punti dalla vetta

Guarda la classifica. Barillà:"Stiamo crescendo" (Video) - Scozzarella: "Iniezione di fiducia" (Video) - Grossi: "Tre punti pesanti" (Videocommento)

3commenti

polizia

Furgone in sosta in centro per la consegna, spariscono dei vestiti

1commento

il caso

Eramo: "Il conto dei servizi, il Comune lo fa pagare ai disabili?"

via carducci

Insulta i clienti di un bar e i poliziotti. Denunciato slovacco 46enne

2commenti

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, nebbia fitta sulla Manica

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

DA GENNAIO

E la Ue "sdogana" gli insetti a tavola

LUCCA

E' morto il bimbo di un anno caduto dal trattore

1commento

SPORT

Formula 1

Hamilton, pole numero 72. Vettel è secondo

RUGBY

Zebre, crollo nella ripresa: avanti 30-7 perdono 38-33

SOCIETA'

IL DISCO

1st, il capolavoro dei Bee Gees

Narrativa

Roma, autopsia della borghesia

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL TEST

Debutta la nuova Polo: ecco come va