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Torna la lapide di Salò. E' la terza volta

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È ricomparsa la lapide dei caduti di Salò. Questa volta, però, non è stata riparata. Volutamente.  La lastra di marmo porta ancora i segni delle martellate di chi ha voluto farla a pezzi. Il 28 ottobre gli addetti del cimitero della Villetta l’hanno riposizionata nel padiglione in cui riposano i militari parmigiani. E ieri, per il giorno dei morti, c’è chi è andato a rendere omaggio. Inaugurata il 2 giugno,  festa della Repubblica Italiana, la lastra di marmo non ha avuto vita facile. Prima è stata smontata e fatta cadere per terra. Poi distrutta e riparata. Infine, presa a martellate. Dopo il terzo danneggiamento, i familiari dei caduti e dispersi della Repubblica Sociale Italiana, hanno deciso di esporla senza un pezzo, per denunciare la guerra che continua attorno ai morti.
(L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola)

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  • redstar

    03 Novembre @ 18.32

    puah! confondere la M...A con lo stracotto... volevo ricordare che i "ROSSI" ci han salvato da una dittatura sanguinaria... questa è l'ultima VERGOGNA che la città da 12 anni subisce a PRIMAVERAAAAAAAAA si CAMBIAAAAAAAAAAA !!!

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  • Marco

    03 Novembre @ 11.45

    X Elisa Lavagetto: Se non la accetti valla a togliere cosi hai risolto il tuo problema esistenzaile....invece di preoccuparsi delle sorti della nostra patria e della nosta città lei si preoccupa di questo????????complimenti.......voi di sinistra fate i liberali quando vi fà comodo e basta .....un vecchi saggio diceva che è facile fare i "culani" col culo degli altri....Invece di togliere la lapide perchè non andiamo tutti a togliere Berlusconi dalla guida del paese??? Penso sia più importante....Perchè tutti i politici non si tolgono tutti i privilegi in un momento di crisi come questo????

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  • mario rolandi

    03 Novembre @ 11.22

    allora bisogna togliere dalla vista anche i simboli comunisti, fra tutti e due non so chi ne a uccisi di più

    Rispondi

  • LUCA

    03 Novembre @ 10.40

    io sono per la lapide, detto questo rispetto l'idea di chi ha combattuto e non la vorrebbe. Non sopporto però che tra quelli che la tolgono e la rovinano ci siano gli stessi anarchici/insurrezionalisti/pseudocomunistidacentrosociale che allo stesso tempo inneggiano ad un ultras teppista imbrattando tutta la città... se i "cattivi" non vanno ricordati allora deve valere per tutti!

    Rispondi

  • il Viandante delle Beccherie

    03 Novembre @ 09.51

    Ancora a discutere di fascismo e comunismo. C'è precchia muffa al posto della massa cerebrale. Se non vene foste accorti siamo nel XXI secolo. Per non parlare, poi, dell'ignoranza abissale che si legge in certi commenti, della fanta-storia che spopola oggi, ma d'altronde se esistono programmi televisivi come Voyager e fuffa varia, la storia è divenuta tutta una fiction! Quindi ci sta chi dice che gli americani facevano strage di italiani in Sicilia, o che (questa si che è forte!) la storia non è aritmentica e non è oggettiva!! Ma soggettiva! Infatti la matematica non è un opinione, ma la storia si! Ognuno ha la sua. Ecco dopo questa ho la convinzione che questo Paese non potrà mai avere una visione comune. La storia è OGGETTIVITA', la storia è la confutazione dei fatti per come essi sono. Negli Stati Uniti ci sono i monumenti ai sudisti e ai nordisti solo perchè la gente dopo 150 anni ha una visione comune sui quei fatti, e chi era nel torto lo riconosce e riconosce la ineluttabile giustezza dei vincitori. Così è in Germania Spagna ed in Giappone, dove nazismo, franchismo e militarismo non potranno più rinascere perchè la gente (al 95%) ha compreso e rifiutato gli errori del passato, pur ricordando chi sposò l'idea perdente. E in Italia? In Italia il fascismo è ancora visto come una grande idea, nostalgica ed incompiuta, la guerra civile è stata sospesa nel '45, non finita, che ha continuato nei decenni successivi (terrorismo), per la felicità di entrambe le parti ideologizzate, in Germania i gerarchi li hanno impiccati, da noi li abbiamo messi a casa con la pensione di Stato. In Germania costituzionalmente un uomo solo al comando non potrebbe mai esistere, in Italia sono più di 15 anni che la maggioranza degli Italiani vota e confida nell'Uomo della Provvidenza versione cerone e parrucchino. Come al solito gli Italiani non capiscono un tubo, perchè la storia non la conoscono, e quindi non recepiscono la grande massima dell'umanità: comprendere la storia ed il passato per evitare i medesimi errori nel futuro. Ovviamente gli Italiani ne pagano le conseguenze, allora, come oggi.

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