Parma

Il senatore Berselli: "Laguardia fu difeso in sede penale dalla figlia"

Il senatore Berselli: "Laguardia fu difeso in sede penale dalla figlia"
Ricevi gratis le news
17

Continua la querelle fra il senatore del Pdl Filippo Berselli e il procuratore Gerardo Laguardia. Berselli aveva sollevato una questione di incompatibilità perché la figlia di Laguardia, Maria Anna, lavora come avvocato a Piacenza e a Parma. Il Csm ha archiviato la pratica ma con un comunicato stampa il senatore torna sull'argomento. Berselli ricorda che Laguardia si è difeso dicendo che la figlia opera solo in campo civile ma, in un processo per diffamazione ad Ancona, il procuratore è stato assistito in sede penale proprio dalla figlia.
Ecco il comunicato del senatore Filippo Berselli:

Con precedente interrogazione n. 3-02471, a cui integralmente mi riporto, veniva sollevata la violazione dell’art. 18 dell’Ordinamento Giudiziario da parte del Procuratore della Repubblica di Parma Gerardo Laguardia, la cui figlia avv. Maria Anna svolgeva fittiziamente la propria attività professionale in Piacenza, mentre in realtà operava a Parma.
Dopo che l’agenzia Dire aveva resa nota tale interrogazione con cui si sosteneva l’incompatibilità di sede per il dott. Laguardia, quest’ultimo, così come riportato dalla stampa locale, testualmente replicava: «Mia figlia esercita la professione di avvocato esclusivamente nel ramo civile dal 2006».
Mi viene al riguardo segnalato e documentato che nel procedimento penale 8985/07 R.G.N.R. 2200/09 R.G. Gip del Tribunale di Ancona che vedeva tale Braccini Giancarlo, imputato del reato di calunnia continuata in danno appunto del dott. Gerardo Laguardia, risulta inequivocabilmente che quest’ultimo, come parte offesa, era assistito dalla figlia avv. Maria Anna Laguardia proprio in sede penale e non civile.
Il Braccini era imputato «per avere con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso ed in particolare con le note 22/9, 28/9, 8/10, 20/10/07 inviate al Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Bologna, accusato il Procuratore Laguardia del reato di abuso d’ufficio pur sapendolo innocente».
All’udienza preliminare tenuta dal gip dott. Francesca Zagoreo del Tribunale di Ancona in data 10/6/09 il Laguardia era presente come parte offesa assistito dal difensore di fiducia avv. Maria Anna Laguardia, come emerge inequivocabilmente dal relativo verbale.
P.M. e difensore conclusero per l’assoluzione dell’imputato e lo stesso gup lo assolse alla udienza del 15/7/2010 con la formula «perché il fatto non costituisce reato».
Qui non interessa il motivo per cui l’imputato fu assolto su concorde richiesta di difensore e P.M. dalla gravissima imputazione di calunnia continuata in danno del Procuratore Laguardia, mentre interessa eccome che proprio la di lui figlia avv. Maria Anna, che secondo il padre esercitava esclusivamente in campo civile, ebbe invece ad assisterlo proprio in campo penale!
Si sarà verosimilmente trattato di una mera dimenticanza del Procuratore della Repubblica.
Il Procuratore Laguardia si sarà dimenticato che, almeno fuori da Parma, la propria figlia esercitava, se non esercita, anche in campo penale.


 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Geronimo

    09 Novembre @ 11.30

    Giò, Laguardia era nel processo Parmalat, bastano i numeri per capire che a Parma siamo in braghe di tela, la magistratura che lavora costantemente sotto organico, centinaia di migliaia di fogli da leggere o se preferite anche su pc ma ciò non toglie nulla al fatto che per far bene il proprio lavoro bisogna farlo bene, e se Tanzi fosse stato innocente? Cosa avremmo fatto lo avremmo condannato solo su pochi fogli letti?

    Rispondi

  • Daniele Tanzi

    09 Novembre @ 09.51

    Amo i magistrati che lavorano in silenzio, con sobrietà. Lei, caro Procuratore, non è fra questi. Lei ama la pubblicità, i riflettori, la prima pagina. A Parma, ha già fatto molto. Vada a far del bene in qualche altra città.

    Rispondi

  • Piero

    09 Novembre @ 09.45

    Mah.. che dire..i senatori in parlamento che devono fare se non...parlare, parlare, parlare, parlare.... :-)) Saluti.

    Rispondi

  • Geronimo

    09 Novembre @ 07.57

    Massimo io ho riflettuto e penso che queste parole siano gravi perchè proprio grazie a queste per tanti Laguardia resterà uno poco pulito invece di quello che ha fatto il suo lavoro e si è anche preoccupato, cosa rara in Italia, di comunicare il suo possibile conflitto di interesse che può benissimo comunque essere regolato ed esaminato caso per caso, per me invece Laguardia ha fatto soltanto un errore, quello di fare una considerazione sulla scelta dei politici che evidentemente a Parma è stata vista come uno schieramento con il centrosinistra ma probabilmente era rivolto a tutti anche perchè gli episodi a sinistra non mancano sulla scelta dei candidati. Berselli nei suoi vari comunicati ha dimenticato di citare una parte dell’articolo in questione, quella che prevede la comunicazione al CSM credo, e lo ha fatto volutamente per creare il caso ottenendo due obiettivi, delegittimare il procuratore e provocare la sua giustificazione a mezzo stampa che era doverosa ma in questo modo ha fatto ancora andare sui media Laguardia provocando le ire dei fan di brunetta che cavalcano la leggenda metropolitana secondo cui in tribunale si fa soltanto politica e non si lavora mai. Berselli nel primissimo esposto per abuso d’ufficio (o altra accusa, non ricordo) verso il procuratore e la Dalmonte ha omesso che il trasferimento dei due carabinieri è stato voluto anche perchè hanno ostacolato delle indagini non collaborando con il risultato che alla fine un imputato è passato ad essere vittima e per di più ingiustamente come rivelano le nuove indagini, infatti è nuovamente in carcere. Nel comunicato di ieri berselli scrive che la figlia del procuratore esercitava in modo FITTIZIO la professione a Piacenza e questo sappiamo benissimo che non è vero perchè prima la esercitava e lo stesso Laguardia ne ha dato comunicazione a chi di dovere, poi si è trasferita a parma e sempre il procuratore ha comunicato il tutto, tra l’altro a parma è passata a svolgere il civile quindi non c’è nessun problema, solo delle polemiche montante ad hoc per screditare un procuratore che sta mettendo alla luce illeciti in comune, molti si vergognano della propria città, io la vedo in un altro modo perchè proprio grazie a questo a parma si può fare piazza pulita a differenza di altre città, a parma si sta lavorando bene a differenza di altre città, in futuro i cittadini potranno vivere sonni più tranquilli a differenza di quelli di altre città anche se purtroppo rimarrà sempre il dubbio se i politici sono tutti uguali e se i futuri stiano ancora rubando ma questo è purtroppo normale e intanto almeno parma avrà assicurato alla giustizia dei delinquenti, ricordiamolo, a differenza di altre città!

    Rispondi

  • Gio

    08 Novembre @ 21.06

    Maurizio ...e dov\'era Laguardia lo scorso anno? Purtroppo certe indagini sono partite dopo che quel tizio si è adirato. Lo schifo è che ovunque sarà così più o meno e lasciano correre fino a quando.....

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Panicucci

TELEVISIONE

Insulti fuorionda, le scuse della Panicucci - Guarda i due video

L'addio dei "suoi" artisti a Bibi Ballandi Foto

bologna

L'addio dei "suoi" artisti a Bibi Ballandi Foto

Va in vacanza, amici di Fb bisbocciano e rubano in casa, presi

varese

Gli amici vedono da Fb che è in vacanza e bisbocciano e rubano a casa sua

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Chef Gino

LO STRAJE'

Chef Gino: "Così invoglio le famiglie a stare insieme in cucina" Video

2commenti

Lealtrenotizie

Poliziotti e vigili: ragazzi sotto stretta sorveglianza in via Cavour

BABY GANG

Poliziotti e vigili: ragazzi sotto stretta sorveglianza in via Cavour

3commenti

INTERVISTA

Pizzarotti e Guerra: «Ora siamo un modello»

2commenti

domenica

Carnevale, ultimo atto. E poi favole, ciaspole e mercatini: l'agenda

Ko a Empoli

Parma rosso di vergogna

ko ad empoli

La società: "Partita vergognosa, scusa ai tifosi". Lucarelli: "Servono più amore e più passione" Video

7commenti

Scuola

Troppi studenti maleducati: aumentano le insufficienze in condotta

1commento

Colorno

Treno bloccato per un principio d'incendio

salso

Pusher arrestato con un etto di coca purissima

1commento

Teatro

Il «Procacciatore» Gene Gnocchi

PERSONAGGIO

Francesca Zanetti ambasciatrice di parmigianità

tg parma

Busseto: cinque ragazzini denunciati per furto e danneggiamenti

1commento

sport e cucina

Lo chef Oldani celebra (con pasta Barilla) Federer n.1 al mondo Video: la ricetta

il caso

Forza Nuova in una sala civica, l'Anpi: "A rischio la collaborazione col Comune"

La nota del Comune: "Avremmo violato la normativa"

12commenti

maltempo

Allerta meteo, in arrivo pioggia e neve

DROGA

Cinque spacciatori in manette: erano pronti a smerciare quattro etti di droga in città Video

4commenti

incidente

Ciclista cade in una curva a Mulazzano: è grave

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Tutti uniti per il rilancio della città

di Claudio Rinaldi

1commento

VIABILITA'

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

ITALIA/MONDO

gran bretagna

Insulti alla fidanzata di Harry, si dimette il leader dell'Ukip

femminicidio

Uccise la badante e gettò il cadavere nel Po, arrestato

SPORT

olimpiadi

Giochi, nuova delusione Italia. Tonetti illude, Hirscher Gigante

GAZZAFUN

Empoli - Parma: fate le vostre pagelle

SOCIETA'

INTERVISTA

Da Parma alla Norvegia: "Alle isole Lofoten, alci a passeggio fra le case..." Video Foto

piazza garibaldi

One Billion Rising: Flash Mob per i diritti delle Donne

MOTORI

PROVA SU STRADA

Giulia, al volante di una vera Alfa

MOTORI

Skoda Kodiaq, ancora più completa in allestimento Sportline Foto