22°

Parma

Protesta in carcere, la Cisl: "Fino a quando la fortuna continuerà ad assisterci?"

Ricevi gratis le news
0

Questa la lettera aperta al ministro della Giustizia diffusa dalla Federazione Nazionale della Sicurezza  della Cisl in merito alla rivolta dei detenuti nel carcere di Parma:

"Anche stavolta ce la siamo cavati… (per modo di dire): un solo agente ha subito un’intossicazione da fumo guaribile in 15 giorni e la protesta dei detenuti presso il carcere di Parma che hanno gettato di tutto nei corridoi per poi dare fuoco alle lenzuola, creando una grossa nuvola di fumo che si è estesa in tutta la sezione, è stata sedata senza ulteriori conseguenze.
Ci chiediamo però fino a quando la fortuna (!!!) continuerà ad assisterci e perché non si possa intervenire prima che tali episodi si manifestino. I problemi delle Carceri Italiane sono noti e riferibili innanzitutto al sovraffollamento (68.047 detenuti, a fronte di una capienza di 45.636 posti) ed alla carenza di personale di polizia penitenziaria. Le soluzioni sono altrettanto conosciute ma chissà perché non perseguite con determinazione. Ad esempio, per attenuare il sovraffollamento si potrebbe rafforzare lo strumento delle espulsioni dei detenuti extracomunitari, facendogli scontare la pena nei paesi d’appartenenza, far permanere gli arrestati nelle celle di sicurezza fino all’udienza preliminare ove si decide del loro eventuale ingresso in carcere, incrementare i circuiti alternativi alla detenzione, e così via. Per ridurre il problema della carenza d’organico, oltre all’adozione di un piano per l’assunzione di un’aliquota di personale adeguata, si dovrebbe finalmente investire sulle assunzioni regionali, anziché illudere il personale circa la possibilità di fare ritorno presso la propria regione d’origine e/o alimentare logiche poco chiare e, per arginare i prepensionamenti e i passaggi a ruolo civile, riconoscere la specificità della professione, dare seguito alle previsioni contrattuali, garantendo i diritti soggettivi ad oggi costantemente negati, cancellare la mannaia del blocco di scatti ed automatismi contrattuali che ha ridotto le buste paga del personale in divisa, più che per tutti gli altri dipendenti del pubblico impiego, assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, anch’esse mai applicate nella stragrande maggioranza delle carceri italiane, garantire dignitose sistemazioni alloggiative e idoneo sostegno psicologico al personale in servizio, ecc., ecc. Ma degli Istituti di Pena ci si ricorda solo quando ci sono eventi che balzano agli onori della cronaca o quando, per affrontare emergenze contingenti, si devono spostare detenuti da un carcere all’altro. Ed allora ci si trova di fronte a scelte cervellotiche che impongono di incrementare la capienza detentiva di un Istituto, in assenza, o quasi, di un adeguamento dell’organico, laddove già non è possibile garantire il rispetto dei diritti previsti dal CCNL agli uomini in divisa o di creare strani circuiti detentivi, distinti per colore, ipotizzando una sorta di mondo dei sogni ispirato al superamento del criterio di perimetrazione della vita penitenziaria all'interno della camera di pernottamento, senza nessun confronto con chi quotidianamente opera in prima linea, né alcuna aderenza alla realtà, ovvero alla drammaticità della situazione strutturale e logistica di gran parte delle carceri italiane.  E così, a Parma ci viene chiesto di accogliere ulteriori 80 detenuti riaprendo sezioni chiuse per mancanza di personale, ma non si danno risposte alle richieste ripetute da anni, quali quelle di inviare personale del GOM per la gestione dei detenuti 41/bis, di omogeneizzare i reparti detentivi, in special modo nelle sezioni miste (protetti/comuni, AS1/AS3), di liberare sezioni quali il transito e l’accettazione per poterle utilizzare come in origine, e cioè per la gestione di detenuti nuovi giunti sia dal punto di vista trattamentale che sanitario.
Con la speranza che il nuovo esecutivo, anche grazie al contributo d’esperienza e capacità che Ella saprà certamente garantire, possa finalmente adoperarsi per la risoluzioni delle summenzionate problematicità, si porgono Distinti Saluti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein

Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein Video

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

Marino Perani

Marino Perani

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

In panchina negli anni Ottanta

PARMA

Via Muzzi, anziana scippata cade e si ferisce

Carabinieri

Tentato furto alle cantine Ceci: un arresto

CRONACA NERA

Derubato un rappresentante di gioielli

Furto su un'auto in via Repubblica

PARMA

Furto alla ditta "Mef" di strada del Paullo: è il secondo in 8 giorni 

Bottino da quantificare

LUTTO

Addio a Angelo Tedeschi, l'ingegnere gentiluomo

PARMA

Tagliati gli alberi sul Lungoparma, protestano i residenti

13commenti

Il caso

L'avvocato Mezzadri: «Quella volta che sparai a un ladro»

BASSA

Dalla Regione Lombardia arrivano 3 milioni per il ponte sul Po Video

Primo stanziamento per il ponte fra Colorno e Casalmaggiore

Carabinieri

In manette la primula rossa dell'eroina

1commento

BORGOTARO

«Troppi ragazzi ubriachi, è emergenza»

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 9

TRASPORTI

Bus, il Tar invia la sentenza in procura e alla Corte dei conti 

«Aspetti singolari e conflitto d'interessi»

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

4commenti

ALIMENTARE

Torna il "World Pasta Day", San Paolo è la "capitale". E il 25 ottobre, pastici aperti anche a Parma

Aidepi presenta la Giornata mondiale del 25 ottobre

IL CASO

Parchi, bagni «vietati» ai disabili

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Austria, il populismo alla prova del governo

di Paolo Ferrandi

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

rapimento

Alfano: "Liberato in Nigeria don Maurizio Pallù"

OMICIDI

Morto il serial killer delle donne di Bolzano

SPORT

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

1commento

Moto

Marquez vuole tornare a vincere

SOCIETA'

Gazzareporter

Oltretorrente, lezione di yoga in strada

1commento

FOTOGRAFIA

Percezione e realtà negli scatti di Volumnia Fontana

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»