Parma

L'associazione gestione corretta dei rifiuti: "San Donnino nel futuro, Parma nel mesolitico"

Ricevi gratis le news
11

"Da inizio di quest'anno gli utenti di San Donnino Servizi, la multiutility che governa la gestione dei rifiuti in quel di Fidenza, personalizzano i loro rifiuti indifferenziati con un codice a barre, dando vita al primo passo verso la tariffazione puntuale.
Una svolta ulteriore che dimostra come sia possibile un approccio pragmatico e corretto anche verso la frazione “indifferenziata” dei nostri scarti, l'ultimo anello problematico che ci resta per risolvere definitivamente il problema dei materiali post utilizzo". Così una nota stampa dell'associazione Gestione Corretta dei Rifiuti dal titolo "Fidenza batte Parma" che riportiamo di seguito:
"I cittadini di Fidenza, ma anche tutte le attività commerciali, applicano dal 1° gennaio un'etichetta univoca che identifica l'utente, etichetta che viene letta dagli operatori ad ogni ritiro dei sacchi del grigio, il materiale considerato ancora non differenziabile. A fine anno San Donnino Servizi porterà i risultati del nuovo indirizzo all'attenzione dell'amministrazione, per poter procedere speditamente verso la tariffazione puntuale, che significa in due parole “paghi solo per i rifiuti che produci”. Un bel passo avanti che va nella direzione di premiare i cittadini corretti e penalizzare coloro che con comportamenti errati causano danno all'ambiente ed alla comunità, incrementando costi e disagi.  Non solo i sacchi saranno identificati, ma anche i bidoni carrellati, utilizzati da alcune utenze, in modo da arrivare a conoscere da vicino chi e che cosa produce Fidenza sul fronte dei rifiuti indifferenziati, dati utili anche per potere introdurre ulteriori misure di riduzione sulla produzione complessiva".
"Come segugi gli operatori di San Donnino saranno in grado di annusare l'indifferenziato e di conoscerne subito l'autore. Una presa di responsabilità che viene identificata come il sistema della tracciabilità: conoscere tutta la filiera per poter poi dare risposte concrete e risolutive. Certo mancano ancora alcuni passaggi, anche a Fidenza. Ad esempio la raccolta della plastica non include ancora il cellophane e le plastiche dure, ma solo i contenitori per liquidi. Un inutile incremento dell'indifferenziato (anche se le regole prevedono per questo tipo di plastiche il conferimento nella stazione ecologica). Conosciamo ormai da tempo i progetti attivi in Italia per il riciclaggio anche delle plastiche dure e di qualunque genere di plastica (plasmix) che non sono dentro il circuito Conai, un'industria del settore che sta nascendo, come la Revet, producendo occupazione ed utili, ed evitando sprechi e costi per le amministrazioni, oltre che evitare l'immissione in atmosfera di ulteriori dosi di inquinamento. Fidenza è un passo dentro il futuro. E Parma? Dobbiamo guardare indietro, alle nostre spalle, molto indietro, per individuare la posizione del capoluogo. Parma 2012 è una città dove in centro non esiste la raccolta differenziata dell'organico. Sembra una barzelletta, ma è così. Anche a Roma differenziano in centro, ma da noi non si può. Parma 2012 è una città dove convivono 3 sistemi di raccolta rifiuti che creano confusione, disaffezione, obiettivi incerti, proteste, disparità di trattamento. Parma 2012 è una città che dissemina per le strade cassonetti indifferenziati dove chiunque può gettare qualunque cosa, in barba a tutte le minime regole per una corretta gestione. Parma 2012 pare assomigliare ad una eterna finzione, dove si affermano cose e se ne fanno altre. Parma 2012 potrebbe cambiare, certo, e in poche settimane, il suo modo di gestire i rifiuti. Attendiamo fiduciosi".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • dd_77

    06 Febbraio @ 16.00

    volenti o doleenti la raccolta diffefrenziata sarà un obbligo anche in vista degli obblighi per il trattato di Kyoto. ogni azienda ha un limite massimo di indifferenziato che può produrre nell'arco dell'anno, fidenza assolve questo obbligo confermandosi apripista ma Parma è ostinata a fare il segnalino di coda! fidenza aveva cominciato nel 2003 ad attuare la raccolta differenziata con la sperimentazione del porta a porta nella zona del centro storico, dopo qualche anno di affinamento è stata espansa all'intera cittadina e sucessivamente alle zone rurali e collinari. il pdl è arrivato solo da due anni trovandosi in mano una macchina rodata e perfetta, fortunatamente hanno pensato a portare avanti i progetti avviati. destra o sinistra lo spargimento di sale sembra troppo oneroso!

    Rispondi

  • dd_77

    06 Febbraio @ 15.57

    volenti o doleenti la raccolta diffefrenziata sarà un obbligo anche in vista degli obblighi per il trattato di Kyoto. ogni azienda ha un limite massimo di indifferenziato che può produrre nell'arco dell'anno, fidenza assolve questo obbligo confermandosi apripista ma Parma è ostinata a fare il segnalino di coda! fidenza aveva cominciato nel 2003 ad attuare la raccolta differenziata con la sperimentazione del porta a porta nella zona del centro storico, dopo qualche anno di affinamento è stata espansa all'intera cittadina e sucessivamente alle zone rurali e collinari. il pdl è arrivato solo da due anni trovandosi in mano una macchina rodata e perfetta, fortunatamente hanno pensato a portare avanti i progetti avviati. destra o sinistra lo spargimento di sale sembra troppo oneroso!

    Rispondi

  • sabcarrera

    06 Febbraio @ 11.02

    "l'erba del vicino è sempre più verde. anche a Parma si è iniziato come a Fidenza con i sacchi " Sono le bottiglie di birra che gli automobilisti buttano fuori dal finestrino lungo le strade di campagna

    Rispondi

  • MA BENE

    06 Febbraio @ 10.33

    l'erba del vicino è sempre più verde. anche a Parma si è iniziato come a Fidenza con i sacchi ( q.re cittadella) ma ai SIOGNORI da Fastidio .......

    Rispondi

  • mo69

    06 Febbraio @ 10.23

    Vorrei fare alcune considerazioni: 1) altri comuni sono molto bravi: Roccabianca per esempio è il secondo comune in provincia riciclone e quindi noi abbiamo pensato che ci avrebbero premiato in qualche modo; invece pare (e dico pare) che Enia obbligli il comune ad investire nuove risorse (che il comune deve togliere da altri capitoli di bilancio perchè non ha soldi e scommettiamo che lo toglie dal sociale?) visto che siamo così bravi? E questa la meritocrazia? 2) i cittadini di Parma città (dove lavoro e vedo quel che succede) dovrebbero farsi un esame di coscienza e impegnarsi TUTTI e dico TUTTI a fare la differenziata PRETENDENTO da Enia di farla anche in modo corretto in centro storico..... i bidoncini in centro storico non si possono mettere fuori perchè un problema? 3) ecco la soluzione: in Trentino (dove ho tanti amici e parenti) visto che il porta a porta è troppo costoso e problematico (stradine strette per i bilici) hanno messo dei cassonetti tipo campana interrati x tutti i tipi di rifiuti (come i nostri vecchi cassonetti) per quello dell'indifferenziato hanno consegnato una chiave elettronica ad ogni utente per poterlo aprire e così hanno risolto i problemi del rifiuto del vicino che lo butta nel mio...... ENIA APRI GLI OCCHI E SMETTILA DI MANGIARE ALLE SPALLE DEI CITTADINI!!!!! le soluzioni le hanno già trovate ma forse in Enia si preferisce chissà perchè a non voler vedere e sentire.......

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Vasco Rossi nel 2018 sarà a giugno negli stadi

musica

Vasco Rossi torna negli stadi: appuntamento a giugno 2018

1commento

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero

IL DISCO

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero Video

Lenny Kravitz a Verona e Lucca per tour estivo

musica

Lenny Kravitz a Verona e Lucca per il tour estivo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

CHICHIBIO

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

di Chichibio

Lealtrenotizie

Colorno, arriva la piena. "Via dai piani bassi delle case". Piazza allagata Video

emergenza

Colorno, arriva la piena. "Via dai piani bassi delle case". Piazza allagata Video 1-2

La sindaca: "State lontani dagli argini"

emergenza

Lentigione, la piena vista dall'alto Video

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

incidente

Pedone investito sulla tangenziale a Sanguigna: è in Rianimazione

maltempo

Emergenza elettricità: tante frazioni isolate nel parmense

PIENA

Enza, a Casaltone il peggio è passato. "Ma restate lontano dagli argini" Foto

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

4commenti

Salsomaggiore

Maltempo, auto imprigionata con a bordo tre bimbi

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

17commenti

Intervista

Fiorella Mannoia: «Sto dalla parte delle donne»

2commenti

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

LUTTO

Fidenza, stazione più triste senza Luca, il suo giornalaio

La storia

«Il mio viaggio da incubo sull'Intercitynotte»

San Prospero

«I lupi? Ci fanno più paura i ladri nelle case»

4commenti

IL CASO

Collecchio dichiara guerra al gioco d'azzardo

Incidenti

Corcagnano e via Spezia: due pedoni investiti, sono in gravi condizioni Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Berlusconi ritorna: non farà da spettatore

di Stefano Pileri

UNIVERSITA'

Smart Production Lab 4.0 al servizio del futuro

di Katia Golini

ITALIA/MONDO

sudafrica

Rissa in carcere, ferito Pistorius

VAPRIO D'ADDA

Sparò e uccise il ladro: "Legittima difesa". Caso archiviato

1commento

SPORT

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

2commenti

calcio

Ottavi Champions: Juve con il Tottenham, Roma con lo Shakhtar. L'Europa League

SOCIETA'

Ministero

Farmaci più cari di notte: raddoppia il supplemento

emendamenti

Manovra: salta la stretta sull'uso dei cellulari in auto

MOTORI

Auto-moto-pedoni

Guidare su neve e ghiaccio: le 10 regole

MOTO

Prova Kawasaki Z900RS