ULTIME NOTIZIE DA NON PERDERE!

Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Cerca il meteo del tuo Comune

SCOPRI LE altre SEZIONI

La Rocca si tinge di rosa: Confessioni
Sala Baganza

La Rocca si tinge di rosa: Confessioni

 
Quelle foto che celebrano il Palio di Parma
Mostra

Quelle foto che celebrano il Palio di Parma

 
I «medaglioni» inediti di Fernanda Pivano
LIBRI

I «medaglioni» inediti di Fernanda Pivano

 
Nuovi consigli di quartiere,  è online il sito «dedicato»
POLITICA

Nuovi consigli di quartiere, è online il sito «dedicato»

 
La Via Crucis delle vittime della crisi
IN STECCATA

La Via Crucis delle vittime della crisi

 
Aspettando Netflix, ecco Wuaki
Hi-Tech

Aspettando Netflix, ecco Wuaki

 
E se il mondo digitale diventasse un grande buco nero?
Hi-Tech

E se il mondo digitale diventasse un grande buco nero?

 
Ricetta del giorno - Torta di ribes e melagrana
Gusto

Ricetta del giorno - Torta di ribes e melagrana

 
Master Maserati, i corsi del 2015
VARANO MELEGARI

Master Maserati, i corsi del 2015

 
Gatti vs Banane: epica sfida
ANIMALI

Gatti vs Banane: epica sfida Video

 
The Rock vs Ronaldo per Irina
Gossip Sportivo

The Rock vs Ronaldo per Irina

 
"Il lavoro era tanto, ma tasse e spese erano troppe"
economia

"Il lavoro era tanto, ma tasse e spese erano troppe"

 
Picchiano e riprendono dodicenne e diffondono video
GENOVA

Picchiano dodicenne e diffondono video

 
E i mobili finiscono in strada
via rubini

E i mobili finiscono in strada

 
ZANETTI STORY

ZANETTI STORY

 
Alberta Ferretti
MODA milano

Alberta Ferretti Video

 
I Pangea sulle ali del folk dalla Scozia al Taro
Borgotaro

I Pangea sulle ali del folk dalla Scozia al Taro

 
Il corso per geometri è salvo
FIDENZA

Il corso per geometri è salvo

 
La Porta a Viarolo

La Porta a Viarolo

 
Offerte di lavoro, in testa internet e informatica
economia

Offerte di lavoro, in testa internet e informatica

 
Expo, una lunga storia tra realtà e fantascienza
ARCHITETTURA

Expo, una lunga storia tra realtà e fantascienza

 
aurora boreale
VIAGGI

Nell'estremo nord della Norvegia

 
Un'ode di Orazio tradotta in dialetto
dialetto

Un'ode di Orazio tradotta in dialetto

 
Offerte Kauppa
scegli la tua

Offerte Kauppa

 
Donne: tutte le news al femminile
la città rosa

Donne: tutte le news al femminile

 

C inema

AUTOMATA

AUTOMATA

Genere Fantascienza

Durata 109

 

Parma

Via Emilio Lepido: grave un uomo investito da un'auto

Via Emilio Lepido: grave un uomo investito da un'auto
17

Un uomo è stato investito da un'auto in via Emilio Lepido, all'altezza del capolinea della linea di bus numero 3, attorno alle 11,30. Sono intervenuti un'ambulanza e l'automedica del 118, la polizia stradale e la polizia municipale.
In base alle prime informazioni, l'uomo ha riportato ferite gravi. Sembra che stesse attraversando con la bici. La dinamica dell'incidente è al vaglio delle forze dell'ordine.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 17
  • Felice

    29 March @ 10.01

    Premesso che dalla mia esperienza e 37 anni senza incidenti grazie a Dio,quello che posso dire è che all'80% di quelli che guidano in città gli andrebbe ritirata la patente e tagliata senza nemmeno diritto di appello se non si è in grado di guidare non si guida ma si va a piedi,detto questo ne ho anche per i ciclisti i quali credono di essere Dio in terra solo perchè usano la bici invece dell'auto volendoci far credere che lo fanno per l'ambiente,dicano pure che lo fanno per comodità propria e non per gli altri,e vi posso assicurare che molti di loro sono proprio maleducati e senza rispetto per il prossimo a prescindere da pista ciclabile o non pista ciclabile,sono maleducati e basta,e i pedoni???!!!qualcuno ha notato che quando debbono attraversare sulle strisce prima di arrivarci corrono ma una volta che ti sei fermato per farli passare allora rallentano sembra di vedere una moviola come a dire...pistola mi hai fatto passare e adesso crepa!!!ma questi PEDONI hanno mai sentito dire che può scivolare il piede dalla frizione?? Un Saluto a tutti Felice

    Rispondi

  • Ilaria

    29 March @ 09.29

    Credo sia giunto il momento di un esame di coscienza collettivo. Ogni fruitore della strada, prima o poi, commette un'infrazione. Poi ovviamente ci sono i recidivi, quelli che se ne fregano costantemente e quelli che hanno sempre ragione loro. Ormai la strada è una giungla e pedone, ciclista, scooterista, automobilista etc..... non cambia molto. Bisogna avere 1000 occhi. Mi chiedo peró dove siano i controlli visto che, ad esempio, ogni mattina sul ponte Italia passano indisturbate orde di ragazzini in scooter con il casco slacciato, visto che mi è capitato piú di una volta di vedere autisti di bus con cellulare all'orecchio, visto che a volte gli stessi vigili parcheggiano come viene. Se fossimo tutti un po' più attenti a quello che facciamo noi prima di giudicare gli altri forse qualcosa cambierebbe. Un ultimo esempio: l'autunno scorso mentre mi recavo al lavoro in via abbeveratoio un ragazzino davanti a me su una moto ha frenato ed è scivolato a terra. La prima cosa che è volata è stata il casco. Mi sono fermata per aiutarlo (stava bene per fortuna) e alla mia domanda: "come mai è volato il casco?" mi ha candidamente risposto "era slacciato". Vi lascio immaginare la mia incredulità davanti a tanta leggerezza. Insegnate ai vostri figli signori e non fatevi vedere insultare chi commette una leggerezza o non va sufficientemente veloce per i vostri gusti.

    Rispondi

  • Augusta

    28 March @ 21.06

    Io sono automobilista e, molto più, ciclista. Quando sono ciclista ho paura e quindi vado sulle piste ciclabili, agli attraversamenti rallento o mi fermo e do la possibilità alle auto di fermarsi. Ho visto TROPPI ciclisti, in specie anziani come me o anche molto di più che credono veramente di essere invincibili. Sul viale Maria Luigia c'è la pista ciclabile verso il fume e un marciapiedi molto largo sul lato opposto: ebbene ho visto più di un ciclista sulla carreggiata in senso inverso a quello di marcia. Ma che cervello hanno? Nelle rotatorie poi non se ne parla: qualche giorno fa nella rotatoria viale dei Mille, viale della Vittoria, con tanto di piste ciclabili e attraversamenti protetti, il classico vecchietto metteva fuori la manina e mi chiudeva la strada (ero in auto) per fare la rotonda. Fortunatamente io, quando vedo il vecchietto rallento e controllo i movimenti incolsulti, ma se avessi avuto fretta o altro me lo sarei preso sotto tranquillamente. MA SOLO IO HO PAURA QUANDO VADO IN BICI? Ora io non so cosa sia successo in via Emilio Lepido e lungi da me pensare che il signore in questione se lo sia meritato, però un po' di prudenza per tutti non sarebbe male!

    Rispondi

  • sabcarrera

    28 March @ 20.06

    30 km/h in città come in altri paesi

    Rispondi

  • Franco

    28 March @ 18.50

    in zona c'è pista ciclabile e quando si attraversano le striscie c'è il segnale di scendere dalla bicicletta e attraversare con bici a mano. questa è la seconda volta in una settimana che accade. nessun ciclista (credo) conosce questo segnale stradale e tutti quelli che sono su pista ciclabile attraversando sulle striscie lo fanno stando sulla bicicletta. chiaramente l'automobilista è in torto ed il signore purtroppo sta molto male. Impariamo a rispettare le regole... accadra di nuovo ma forse con meno cadenza.

    Rispondi

Mostra più commenti