11°

17°

Parma

Elezioni2012 - Quanti voti occorrono per diventare sindaco? Prima puntata: 1994

Elezioni2012 - Quanti voti occorrono per diventare sindaco? Prima puntata: 1994
Ricevi gratis le news
22

Gabriele Balestrazzi

Quella del 6/7  maggio sarà la quinta elezione diretta del sindaco di Parma. E da oggi, ripercorrendo le quattro consultazioni precedenti, cercheremo di capire, in una volata affollatissima ed incerta, a quanti voti devono mirare i nove candidati per poter diventare sindaco di Parma, o quanto meno per potersi misurare al ballottaggio previsto per il 20/21 maggio.

In questa prima tappa della nostra inchiesta partiamo dalla prima elezione diretta del sindaco di Parma, nel giugno del 1994. Un'elezione che  è ricordata come la sfida tra i due notai, in quanto al ballottaggio andarono Stefano Lavagetto ed Angelo Busani. ma anche l'elezione che segna la nascita di Civiltà parmigiana, con il primo tentativo, infruttuoso, di Elvio Ubaldi.

Ma andiamo con ordine. E ricordiamo innanzitutto che i candidati a quella prima elezione furono sei, con le seguenti percentuali al primo turno:

Stefano Lavagetto  (Pds , Parma futura)  31,3%

Angelo Busani (An-Ccd-Forza Italia-Riformatori)  29,1 %

Elvio Ubaldi (Civiltà parmigiana)  16,1 %

Giuseppe Zampella  (Lega nord)  9,7  %

Gianni Caligaris  (Verdi - Città viva  )  7,3%

Vittorio Parisi  (Rifondazione comunista)  6,5  %

I votanti furono 124.597  (l'85% su 146mila aventi diritto al voto) .

Nel primo turno, dati per scontati i favori del pronostico al sindaco uscente Lavagetto, la lotta al calor bianco fu soprattutto quella per arrivare contro di lui al ballottaggio fra Busani e Ubaldi, con le clamorose scintille di un dibattito a Tv Parma che ebbe anche uno strascico legale. Il tutto, in un panorama che, alla forza di un Pds erede del vecchio Pci, opponeva contemporaneamente il debutto del partito di Berlusconi, l'esperimento civico di Ubaldi e la forza di una Lega che era uscita rafforzata dal dopo Tangentopoli. E a sinistra, erano solide le presenze di Rifondazione e dei Verdi.

I voti raccolti al primo turno da Lavagetto furono 37mila, contro i 34mila di Busani, i 19mila di Ubaldi, gli 11mila di Zampella, gli 8mila di Caligaris e i 7mila di Parisi.

Parma in quel 1994 era ancora definita una città "rossa", anche se proprio in quell'occasione il concomitante voto delle Europee portò in città ad un clamoroso sorpasso della giovanissima Forza Italia sullo stesso Pds (25,49 %a 25,39). Ma il vento di Berlusconi non soffiò altrettanto forte sulla competizione per il sindaco.

E così, nel ballottaggio di 15 giorni dopo (che vide alle urne solo 95mila elettori: il 66%), Lavagetto salì a 51.588 voti  (54,74%), mentre Busani, pur salendo a sua volta a oltre 42mila voti, dovette accontentarsi del 45,26 %.

Riepilogo

Anno                             Sindaco                   Voti 1° turno               Voti ballottaggio

1994                           LAVAGETTO               37.299                           51.588

(Fine prima puntata - Prossimamente1998, lo "schiaffo" di Ubaldi   )

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Geronimo

    03 Aprile @ 08.18

    Virginia concordo con te e aggiungo un fatto che molti ignorano, ovvero che la rinuncia alla stazione medio padana dell’alta velocità (a giudicare dal prezzo del Parma Roma direi un affare) è stata la fortuna di Ubaldi perché ha permesso a Parma di usufruire di una marea di soldi che altrimenti non sarebbero arrivati e infatti finiti quelli sia Elvio che Vignali hanno continuato a costruire opere spesso inutili senza copertura creando così i debiti attuali. Non sa se sia stata una scelta intelligente e voluta la rinuncia alla fermata medio padana da parte di Lavagetto, io credo di no, resta il fatto che sia stato un bene per la città di Parma altrimenti tante opere utili il buon Elvio non le avrebbe portate a termine o iniziate (è sbagliato dire Ubaldi miglio sindaco o peggior amministratore, come tutti ha fatto opere buone e altre sbagliate, il mondo è colorato, non siamo più in bianco e nero).

    Rispondi

  • Virgy maghetta

    03 Aprile @ 01.48

    @max, l'onestà è un prerequisito che ormai nessuno ha, a proposito se qualcuno ci spiegasse perchè non fu indagato Ubaldi in merito all'indagine della costruzione della tangenziale sud in cui lui era vice-sindaco della giunta pentapartito, perchè se non avesse avuto il "prerequisito" forse non avrebbe fatto il sindaco e Parma sarebbe un pò meno bella ma senza debiti, scusate se è poco ma io la preferivo così.

    Rispondi

  • Virgy maghetta

    03 Aprile @ 01.46

    @Rob, non fu rieletto nonostante Parma fosse una città di sinistra perchè ha sempre avuto il principale quotidiano locale di impostazione liberale e fortemente anticomunista con l'anomalia di essere di proprietà dll'Unione Industriali il quale per 50 anni ha lavorato alle reni dei cittadini per fargli cambiare idea, con Lavagetto ci riuscirono perchè era scarso come immagine - appariva come una burocrate all'antica, dall'aspetto serioso e a volte scocciato - e purtroppo stavamo entrando in un periodo dove l'immagine era diventata molto,troppo, importante, non dimentichiamo che eravamo in piena era Berlusconiana. Inoltre fece alcuni errori come tutti del resto ma insisto nel dire che era un sindaco che meritava più della sufficienza soprattutto se analizzato alla luce dei risultati economici dei suoi successori, non era il migliore ma sicuramenteil meno peggio. P.S. A difesa dell’immagine di Lavagetto è bene ricordare che da anni si sottoponeva a dialisi, faceva una vita molto dura che spesso influenzava il suo carattere rendolo a volte nervoso e insofferente.

    Rispondi

  • Virgy maghetta

    03 Aprile @ 01.44

    @burdlazz, io non faccio confusione per nulla, ma riferisco quello che è la storia, tutta la trasformazione dell' area ex-Barilla ed ex-Eridania fu trattato da Lavagetto con la famiglia Barilla in cui venne fatto anche il progetto Barilla center, riqualificazione ex-Eridania e Auditorium Paganini incaricando Renzo Piano e tutto finanziato, poi il nastro lo ha tagliato Ubaldi e tutti zitti sul merito di Lavagetto. Restauri filologici? L'ex-frigorifero è roba delle giunte pentapartito, quale filologia vedi nella vela della Ghiaia o nel Ponte a Nord? Anche la tangenziale è colpa delle giunte pentapartito solo che Lavagetto ne è diventato il capro espiatorio nonostante sia stato quello che per primo ha iniziato l'eliminazione dei semafori, anche lì il taglio del nastro dei ponti su via Moletolo e Paradigna lo fece Ubaldi ma il progetto e il finanziamento lo fece Lavagetto. Cosa c'entra l'area Reinach che è un affare di almeno vent'anni prima, tra l'altro la famiglia proprietaria perse il ricorso, in più fu fatto un referendum cittadino sul "com'era dov'era" che non passò. La Ghiaia triste? Guarda che Lavagetto è quello che ha fatto l’ultimo rifacimento a fine anni 90 il quale sicuramente si poteva fare meglio, ma se chiedi oggi quale fosse meglio, sia commercianti che utenti, ti risponderanno che era meglio prima, e costava molto ma molto meno della Vela ecc. Lavagetto inaccessibile? Allora ti parlo del mio caso, io faccio parte di una categoria di lavoratori autonomi che per svolgere la propria professione deve per forza rapportarsi con il Comune, Lavagetto ci ha sempre ricevuto ad ogni nostra richiesta, Ubaldi non lo ha fatto per ben 8 anni, hai capito bene OTTO ANNI, lui si che era un vero Zar. Nelle tue frasi c'è molta demagogia e non conoscenza dei fatti, e aggiungo io, anche malafede di stampo politico.

    Rispondi

  • Ippotommaso

    03 Aprile @ 00.41

    Burdlazz arrivò a Parma da Milano ma ebbe modo di conoscere i Farnese, quando? Vorrei ricordare al Burdlazz che vorrebbe far credere che Lavagetto fosse uno sprovveduto che anche ai tempi di Ubaldi, quando era vicesindaco (lo è stato per dal 1985 al 1990), qualcuno dimenticò di pagare gli espropri ed a distanza di più di 20 anni il Comune ha dovuto sborsare un po' più di 1 milione per ristorare Pizzarotti. Quanto al voler far credere che l'auditorium non fosse un progetto voluto da Lavagetto, beh, lo stesso Ubaldi invitò all'inaugurazione Lavagetto e precisò che l'opera si concludeva nel suo mandato ma era iniziata con l'ex-sindaco. Poi se ho ben capito: Parma era una città arretrata dove tutti vivevano male... eppure era in testa a tutte le classifiche della qualità della vita. Comunque il disastro sarebbe stato creato da Lavagetto in 6 anni (1992-1998) mentre dal 1985 al 1990 con Ubaldi vicesindaco, la città come era? La tangenziale coi semafori è ormai diventato il mantra con cui si vuol far credere che la città fosse arretrata: la strada era ed è di competenza ANAS, non del Comune, i lavori iniziarono e poi si bloccarono (si ricorda il Burdlazz quanto tempo rimase fermo il cantiere del sovrappasso di via San Leonardo o non era ancora arrivato a Parma) per cause indipendenti dal Comune. Dimentica anche, il Brudlazz, che dai rilievi eseguiti da "una piccola ditta con sede a Santarcangelo di Romagna" (come la definisce) il Comune incamerò denari che poi Ubaldi spese a piene mani. Perché non abrogò quella delibera se era tanto inutile e non restituì i soldi ai cittadini? Oltre al tetto in eternit dei box ha dimenticato di citare i coccodrilli nella Parma, i siluri nel laghetto del Giardino e qualche asino che volava... questi ultimi li può vedere anche oggi.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa

FELINO

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa Foto

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna

VIABILITA'

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna Foto

1commento

Molestie sessuali: 30 donne accusano il regista James Toback

Il regista James Toback

Dopo Weinstein

Molestie sessuali: 30 donne accusano il regista James Toback

Notiziepiùlette

Ultime notizie

accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

Autovelox mobile

CONTROLLI

Autovelox, la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Pd, Nicola Cesari è il nuovo segretario provinciale.

POLITICA

Pd, Nicola Cesari è il nuovo segretario provinciale.

Batte Moroni con il 59% dei voti. Michele Vanolli nuovo segretario cittadino. Le congratulazioni di Pagliari

SALSOMAGGIORE

Ubriaco alla guida, si schianta e aggredisce i carabinieri: arrestato dominicano

L'uomo, pregiudicato, aveva un tasso alcolemico di 1,90 g/l

PARMA

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

PARMA

"Solo italiani referenziati" per l'appartamento in affitto: l'annuncio che fa discutere

Polemica sui social network: "E' razzista"

23commenti

PARMA CALCIO

Insigne e un gol con dedica speciale Video

L'autore del terzo gol dei crociati nella partita con l'Entella dedica la sua rete alla figlia

FOTOGRAFIA

IgersParma compie 4 anni: ecco le novità e i consigli per usare Instagram Video

PARMENSE

Fornovo, rustico a fuoco. Fiamme anche a Basilicanova

Notte di lavoro per i vigili del fuoco

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

3commenti

economia

Approvata all'unanimità la fusione di Banca di Parma in Emil Banca

storia

Inaugurato il monumento ai Paracadutisti della Folgore

LANGHIRANO

Cascinapiano, auto fuori strada: un ferito

Ferite di media gravità per il conducente

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il caso Asia Argento: le vittime e i colpevoli

di Filiberto Molossi

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Autonomia

Referendum: il Veneto a un passo dall'obiettivo quorum

REGGIO EMILIA

Quattro Castella: 26enne muore schiacciata dal suo trattore

SPORT

SERIE A

Bonucci espulso con lo "zampino" del Var: è il primo cartellino rosso con la videoassistenza

rugby

Italia in raduno a Parma. Iniziata la stagione 2017/18

SOCIETA'

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

GAZZAREPORTER

Impariamo l'inglese...

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL SALONE

Non solo Suv: Tokyo rilancia le sportive