ULTIME NOTIZIE DA NON PERDERE!

Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Cerca il meteo del tuo Comune

SCOPRI LE altre SEZIONI

NOTTE AL MUSEO 3 - IL SEGRETO DEL FARAONE

NOTTE AL MUSEO 3 - IL SEGRETO DEL FARAONE

 
Speciale economia
Tv parma

Speciale economia Video

 
"No al direttore per mantenere il servizio disabili"
Il sindaco

"No al direttore per mantenere il servizio disabili" Video

 
Molestie on the road alle mamme
candi camera

Molestie on the road alle mamme Video

 
Febbraio incorona il cappelletto re in tavola a Calestano
Calestano

E' tempo di cappelletti

 
Ricetta del giorno - Bocconcini di pollo e zafferano
Gusto

Ricetta del giorno - Bocconcini pollo e zafferano

 
Gazzetta  lavoro
publiedi

Gazzetta lavoro

 
Offerte di lavoro
impiego

20 nuove offerte di lavoro

 
Mia Khalifa, proposta hot
Gossip Sportivo

Mia Khalifa, proposta hot

 
La top 5 delle mostre 2014 in Italia
Arte

La top 5 delle mostre 2014 in Italia

 
«Siete grasse», costringe le figlie a sciare
La storia

«Siete grasse», costringe le figlie a sciare

 
Il fratello: «Grazie per aver aiutato Florian»
Fidenza

Il fratello: «Grazie per aver aiutato Florian»

 
Una poltrona per due donne
Teatro Regio

Una poltrona per due donne

 
Addio a don Nadotti, sacerdote che amava l'arte
Parma

Addio a don Nadotti, sacerdote che amava l'arte

 
Posto di blocco 19: "E la musica va..."
musica

Posto di blocco 19: "E la musica va..."

 
Un'ode di Orazio tradotta in dialetto
dialetto

Un'ode di Orazio tradotta in dialetto

 
Google translate, una app per le traduzioni instantanee
Utilità

Google translate, una app per le traduzioni instantanee

 
Sport e Università, presentato il progetto "Camminare Insieme": ne parla il medico parmigiano Gianfranco Beltrami
Salute

Presentato il progetto Camminare Insieme Video

 
Un calendario per fare del bene
Montanara

Un calendario per fare del bene

 
Peugeot 308 GT, attenti a quelle due
NOVITA'

Peugeot 308 GT, attenti a quelle due

 
Viaggio all'inferno nei market della droga
Inchiesta

Viaggio all'inferno nei market della droga

 
sciatore dolomiti
VIAGGI

Colazione all'alba in quota. Per sciare al sorgere del sole

 
Antichi Sapori

Antichi Sapori

 
Offerte Kauppa
Kauppa

Offerte Kauppa

 
Donne: tutte le news al femminile
la città rosa

Donne: tutte le news al femminile

 

C inema

QUI

QUI

Genere Documentario

Durata 120

 

Parma

"Ecco i risultati raggiunti da Efsa in dieci anni"

"Ecco i risultati raggiunti da Efsa in dieci anni"
5

di Pierluigi Dallapina
L'Efsa compie dieci anni - l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare è stata istituita nel gennaio 2002 e ha iniziato la propria attività a Bruxelles prima di trasferirsi definitivamente a Parma nell’ottobre 2005 - e in occasione della Festa dell’Europa aprirà le porte della sede di viale Piacenza per far conoscere il proprio operato.
Lo assicura la direttrice esecutiva, Catherine Geslain-Lanéelle, rispondendo anche alle accuse di una non completa indipendenza dell’Authority dagli interessi dell’industria alimentare.
Perché avete deciso di aprire la nuova sede alla città?
Vogliamo far conoscere il ruolo dell’Efsa, che è quello di produrre pareri scientifici sulla sicurezza degli alimenti, comunicare i rischi alimentari e tutelare la salute dei consumatori. La nostra attività viene già divulgata attraverso i media e un sito web, ma a Parma vogliamo offrire ai cittadini anche l’opportunità di vedere con i loro occhi come lavoriamo.
Che risultati concreti avete ottenuto nel corso degli anni per salvaguardare la salute dei consumatori?
L'Efsa, attraverso la collaborazione con il Parlamento europeo e gli Stati membri, ha contribuito alla riduzione della salmonella nella catena alimentare, ha fatto ritirare dal mercato additivi e sostanze aromatizzanti che potevano avere un impatto negativo sulla salute, e ha contribuito ad evitare la diffusione dell’Escherichia coli, un batterio che ha provocato la morte di diverse persone in Europa.
I cibi che arrivano sulle nostre tavole sono sicuri?
Dal 2003, cioè da quando l’Agenzia ha iniziato il proprio lavoro scientifico, abbiamo prodotto più di 2500 pareri sui pesticidi, sulle malattie delle piante e sul benessere animale, sull'impiego degli ogm, sui rischi microbiologici, sull'uso di sostanze chimiche e di additivi. Noi collaboriamo a stretto contatto con gli Stati membri della Ue, e questo ci ha permesso, ad esempio, di svolgere un efficace monitoraggio del virus Schmallenberg, che al momento ha colpito solo gli animali, senza provocare alcun danno alla specie umana.
Quali sono i principali «nemici» della sicurezza alimentare?
I rischi maggiori derivano dalle contaminazioni microbiologiche e chimiche, queste ultime provocate dalle sostanze inquinanti presenti nell’ambiente che poi finiscono nella catena alimentare. L’Efsa svolge un attento monitoraggio su tali problematiche, ma si occupa anche dei problemi legati alla nutrizione, come l’obesità, all’uso dei pesticidi, all’impiego dell’aspartame e del bisfenolo A.
A proposito dei vostri pareri, è stata sollevata da più parti la questione di una non completa indipendenza dell’Efsa dalle lobby dell’industria alimentare.
Tutti gli esperti che lavorano con noi, al fine di garantire la massima trasparenza e indipendenza, sono obbligati a fornire una dichiarazione annuale di interessi, nella quale spiegano per chi lavorano, per chi hanno lavorato e di che cosa si stanno occupando. Tale dichiarazione viene presentata anche in occasione delle riunioni alle quali partecipano. Ogni anno quindi l’Efsa esamina circa 8 mila dichiarazioni per vedere se esistono conflitti di interesse.
Un’altra critica che viene mossa all’Authority riguarda il suo costo di funzionamento.
Noi costiamo 80 milioni di euro, ma ci occupiamo della salute alimentare di circa 500 milioni di persone in tutta Europa. In pratica, il contribuente spende meno di 70 centesimi per la propria sicurezza. I soldi pubblici servono a garantire l’imparzialità del nostro operato, perché se i finanziamenti dovessimo reperirli dai privati verrebbe meno la nostra autonomia.
L'Efsa collabora anche con le istituzioni di Paesi non europei?
L'Europa è un importante mercato sia dal punto di vista delle importazioni che delle esportazioni, quindi è necessaria una collaborazione con le organizzazioni di altri Paesi, come gli Stati Uniti, l’Australia, la
Nuova Zelanda e il Giappone. Abbiamo avviato una collaborazione anche con la Cina, dato che circa il 40 per cento delle allerte alimentari riguarda prodotti provenienti dal mercato cinese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 5
  • lele

    03 May @ 13.16

    Va a ciapa' i rat!

    Rispondi

  • oberto

    02 May @ 18.28

    Si anche io sono molto bravo, competente, faccio una marea di cose utili e ben fatte etc...... etc.. Qui mi sa che se la suonano e se la cantano da soli. Mha!!!

    Rispondi

  • JM

    02 May @ 17.45

    .. e dell'aspartame, non avete chiesto nulla?

    Rispondi

  • Maurizio

    02 May @ 14.38

    ...spero che in molti abbiano visto la puntata di Report domenica sera. Davvero complimenti!

    Rispondi

  • Gianni

    02 May @ 14.16

    L’inchiesta di REPORT indaga sulla storia esemplare dell’additivo più utilizzato nell’alimentazione (l’aspartame, un dolcificante artificiale), mostra le debolezze di un sistema di controllo che non tutela adeguatamente la nostra salute in particolare l'EFSA ( i dipendenti sono in conflitto di interesse! )

    Rispondi