ULTIME NOTIZIE DA NON PERDERE!

Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Cerca il meteo del tuo Comune

SCOPRI LE altre SEZIONI

Paini, il re dei bignè della «mitica» Torino
Lutto

Paini, il re dei bignè della «mitica» Torino

 
LETTERE DI UNO SCONOSCIUTO

LETTERE DI UNO SCONOSCIUTO

 
Audi A6 e A7 competition: il 3.0 TDI fa scintille

Audi A6 e A7 competition: il 3.0 TDI fa scintille

 
Facebook, un drone per portare internet nel mondo
GRANDE COME UN 737

Facebook, un drone per portare internet nel mondo

 
Vangelo e giustizia sociale
Cultura

Vangelo e giustizia sociale

 
La fantasia di Charlotte Caniggia
Gossip Sportivo

La fantasia di Charlotte Caniggia

 
L'Itis? Un'ottima scuola anche per le ragazze
PGN SCUOLA

L'Itis? Un'ottima scuola anche per le ragazze

 
I nomadi ancora a Lemignano. E  gli abitanti non ci stanno
Il caso

I nomadi ancora a Lemignano. E gli abitanti non ci stanno

 
Piccole Figlie: dopo l'alluvione la statua torna nella grotta
quartieri/montanara

Piccole Figlie: dopo l'alluvione la statua torna nella grotta

 
Superare le difficoltà aiutandosi a vicenda
appuntamenti

Superare le difficoltà aiutandosi a vicenda

 
Il gatto che accompagna  il cagnolino cieco
CANI GATTI &C.

Il gatto che accompagna il cagnolino cieco

 
A MecSpe spunta la mano bionica
Fiera

A MecSpe spunta la mano bionica

 
Chiesi conferma il trend di crescita e investe 237 milioni nella ricerca
bilancio

Chiesi conferma il trend di crescita e investe 237 milioni nella ricerca

 
Megawatt performing Black Sabbath - War pigs
gazzarock

Megawatt performing Black Sabbath - War pigs

 
Fate un lavoro che vi piace?
sondaggio

Fate un lavoro che vi piace?

 
"Io sono i giovani per Parma", su YouTube il video
Tg Parma

"Io sono i giovani per Parma": video

 
Erasmus + il tempo stringe
Università

Erasmus + il tempo stringe

 
Pellegrinaggi: tre itinerari verso Roma "per seguire Gesù"
Via Francigena

Pellegrinaggi: tre itinerari verso Roma "per seguire Gesù"

 
Munus: 500 gesti di solidarietà per gli alluvionati del Baganza
aiuti

Munus: 500 gesti di solidarietà per gli alluvionati del Baganza

 
Da Riva
ristoranti

Da Riva

 
Tutti attori ma in pramzàn
Tendenza

Tutti attori ma in pramzàn

 
Quei foglietti coi nomi dei clochard morti
senzatetto

Quei foglietti coi nomi dei clochard morti

 
Offerte Kauppa
scegli la tua

Offerte Kauppa

 
Donne: tutte le news al femminile
la città rosa

Donne: tutte le news al femminile

 

C inema

Parma

Provincia PiPa, verso il nuovo nome il rifiuto è bipartisan

Provincia PiPa, verso il nuovo nome il rifiuto è bipartisan
18

COMUNICATO DEL PDL

PiPa – la denominazione della nuova provincia che nascerà dall’accorpamento di quelle di Piacenza e Parma - proprio non piace a nessuno. O perlomeno non piace agli esponenti del centrodestra parmigiano. E se il capogruppo in Provincia del PdL Gianluca Armellini chiede con urgenza la convocazione di un consiglio provinciale per mettere a punto un Ordine del Giorno congiunto per invitare la Regione Emilia-Romagna a ripensare quella denominazione, il capogruppo del Popolo della Libertà in Regione Luigi Giuseppe Villani annuncia l’intenzione di ripresentare in aula un emendamento bocciato in commissione che, invece, proponeva di “chiamare” la nuova entità territoriale tenendo conto della tradizione storica e della “grandezza” delle due attuali province: situazione, per altro, in cui si trova anche Modena, accorpata a più “piccola” Reggio Emilia, che dovrà chiamarsi però ReMo.

«Auspichiamo che l’accorpamento di Parma e Piacenza – spiega Armellini - non porti alla cancellazione delle singole identità culturali ma sia unicamente una diversa organizzazione territoriale dello Stato che sappia rispondere alle nuove esigenze di modernizzazione ed efficienza della pubblica amministrazione. Alla luce di questo riteniamo che la denominazione della nuova Provincia non debba quindi rispondere a questioni esclusivamente “campanilistiche” o burocratiche o, ancora peggio, a pressioni di carattere politico; ma a considerazioni oggettive e non secondarie che tengano conto e valorizzino dati storici, culturali, artistici, socio-economici e territoriali, ovvero tutti gli elementi, che in un’ottica di “marketing territoriale” rappresentano fedelmente il passato e il presente per la promozione e lo sviluppo del territorio stesso. Chiediamo alla Regione che la nuova Provincia abbia come denominazione logica e razionale “Parma e Piacenza”, oppure in alternativa, una diversa denominazione condivisa che prescinda dai nomi dei due capoluoghi».

«Quella della denominazione PiPa è una scelta contraria alla logica . Per questo sono rimasto molto deluso dall'esito del voto in commissione affari istituzionali sugli emendamenti che avevo proposto insieme al collega modenese del PdL Andrea Leoni per ripristinare quanto vuole la storia, la rilevanza attuale e financo l'alfabeto, tutti argomenti secondo i quali Parma viene sempre prima di Piacenza e Modena di Reggio. Auspico pertanto che su queste fondate ragioni si trovi il sostegno anche della Provincia di Parma, indipendentemnte dalle appartenze politiche. In Regione, comunque, ripresenterò gli emendamenti per la discussione in aula del 22 ottobre».

RIUNIONE A TEMA IN PROVINCIA. LA PROPOSTA DI DE BLASI

“La nuova Provincia di Parma e Piacenza si chiami “Provincia dell’Emilia occidentale”. Il presidente del Consiglio provinciale Mario De Blasi prende posizione a proposito del nome della realtà istituzionale che nascerà dall’accorpamento delle Province di Parma e Piacenza. E proprio per discutere della denominazione convoca per venerdì 19 ottobre alle 12, nella sede della Provincia, la riunione dei capigruppo.
“Personalmente ritengo inaccettabile – osserva De Blasi - che la nuova Provincia venga individuata anche dal punto di vista “simbolico” in assenza di una consultazione delle istituzioni interessate. Ritengo inoltre che la denominazione di “Provincia dell’Emilia occidentale” sarebbe quella che meglio denota la prospettiva positiva che può nascere da questa nuova realtà”.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 18
  • JOHN GALT

    18 Ottobre @ 14.00

    NON CHIAMATELA PROPRIO ......... CHE TANTO SERVE SOLO A DARE UNA SEDIA CON I BRACCIOLI AI TROMBATI DELLA POLITICA E SCODAZZO VARIO ..... E CON COSTI PROIBITIVI PER UNA ECONOMIA DI EMERGENZA COME L' ATTUALE, QUESTO E' IL VERO CIRCO ITALIANO .... E NON FA' NEANCHE RIDERE ...

    Rispondi

  • Dani

    18 Ottobre @ 12.13

    sarebbe QUESTO il problema principale? il nome???? ma focalizzarsi invece sui problemi reali dei cittadini no? perdere tempo (pagato da noi) per discutere su una sigla è veramente al limite dell'idiozia. COSA CAMBIA SE SI CHIAMA PIPA - PAPI - PRPC- PIAPAR ?????

    Rispondi

  • aldo saltapalo

    18 Ottobre @ 10.47

    Sapete perché il PDL vuole mettere il nome di Parma prima di quello di Piacenza? così la nuova sigla diventerà "PaPi"...

    Rispondi

  • wilcrudo

    18 Ottobre @ 10.17

    mo PAR_PIA.ser digh un thay e sbroivla ala svelta magnapan a tradiment

    Rispondi

  • beta46

    18 Ottobre @ 09.51

    Se Villani la spunta , il nome diventerebbe PAPI , ovvero la provincia di Papi.

    Rispondi

Mostra più commenti