Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Eventi a Parma

Trasporto sostenibile: premi a Tep, Cal e Fercam

Trasporto sostenibile: premi a Tep, Cal e Fercam
1

Stefano Cacciani

L'azienda di trasporti pubblici Tep e il Cal (Centro agro alimentare) sono le realtà parmigiane che per prime hanno potuto appuntarsi sul petto le stelle del Consorzio Ecostars. E presto le stelle arriveranno anche per Fercam, azienda di spedizioni e logistica.
Si tratta delle  «stelle europee» che certificano l’impegno a rendere più efficiente una flotta di veicoli per il trasporto di persone o merci. Una certificazione europea, dunque, attribuita alle tre realtà di Parma che hanno deciso di partecipare a questo progetto, che si propone di promuovere un trasporto sostenibile con risorse energetiche efficienti, diminuendo l’inquinamento di mezzi commerciali, autobus e pullman, resi «virtuosi» da quelle buone pratiche che portano a un minor consumo di carburante.
La consegna degli attestati si è svolta ieri nella sala del consiglio comunale da parte dell’assessore alla Mobilità Gabriele Folli. A ritirare i riconoscimenti in un’aula affollata dai rappresentanti degli altri Paesi europei coinvolti in questi giorni a Parma in un meeting dedicato a questa iniziativa, c'erano il presidente di Tep Antonio Tirelli e la responsabile qualità e ambiente di Fercam Lorena Biasi. «È un premio che ci inorgoglisce - ha detto Tirelli -, perché dimostra la qualità del nostro servizio e l’efficienza della nostra produzione chilometrica. E ci dà la conferma che il lavoro fatto va nella direzione giusta. Ma un’altra cosa che ci rende particolarmente orgogliosi è che, nonostante le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo, abbiamo potuto assumere 14 nuovi autisti». La Tep ha ricevuto una certificazione 4 stelle - la valutazione va da uno a cinque - e può contare su di una flotta composta da 450 veicoli.
Quattro stelle anche ai 13 mezzi Cal. Mentre per Fercam - 180 veicoli presi in esame su di una flotta composta da 2 mila mezzi per l’intera Emilia Romagna - è tutt’ora in corso la valutazione e ieri quindi ha ricevuto un attestato di partecipazione. «Stiamo aspettando il report dell’auditing - ha detto la Biasi -. Del resto noi come azienda lavoriamo da diversi anni per migliorare la gestione della flotta e per minimizzare l’impatto ambientale, principalmente le emissioni in atmosfera».
Il progetto Ecostars, gestito per l’Italia da Infomobility e dal Comune, è operativo con un programma triennale in otto città europee: Edimburgo nel Regno Unito, Rotterdam in Olanda, Ostrava per la Repubblica Ceca, la regione Basca e la Cantabria in Spagna, il Sud Est in Svezia, oltre a Parma.
«Il consorzio fornisce un servizio alle aziende per ottimizzare i consumi delle auto o dei veicoli commerciali attraverso software di ottimizzazione dei percorsi e di utilizzo di carburanti alternativi - ha spiegato l’assessore Folli -. Si tratta di una serie di azioni che possono garantire risparmi concreti. La prima esperienza, ad esempio, che si è svolta nello Yorkshire, ha portato a un risparmio di 2.500 euro l’anno per veicolo».
Attualmente a Parma sono circa 700 i mezzi coinvolti. L’obiettivo è di arrivare, in Emilia Romagna, a 11 mila entro la fine del 2013. L’adesione per le aziende è gratuita, dato che l’iniziativa è interamente finanziata dal programma Intelligent Energy Europe. È possibile ottenere informazioni e fare richiesta di partecipazione attraverso il sito internet www.ecostars-parma.org.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 1