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L'educazione sessuale ritarda il momento della "prima volta"

L'educazione sessuale ritarda il momento della "prima volta"
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Contrariamente a quanto affermano in molti, gli adolescenti che ricevono una educazione sessuale di qualche tipo sono più propensi ad aspettare più a lungo per la loro 'prima voltà. Lo afferma uno studio pubblicato dal Journal of Adolescent Health, secondo cui ragazzi e ragazze 'consapevolì hanno anche una maggiore probabilità di usare precauzioni durante il loro primo rapporto sessuale.

 
La ricerca è dell’istituto americano Guttmacher e si basa sui dati di quasi 5 mila giovani fra i 15 e i 24 anni di entrambi i sessi, tra cui i due terzi delle femmine e metà dei maschi ha dichiarato di aver avuto indicazioni sull'educazione sessuale. Dall’analisi emerge che mentre il 77% delle femmine e il 78% maschi 'educatì dichiara di aver fatto sesso prima dei 20 anni, la percentuale sale all’86 e all’88% negli altri. Anche nell’uso delle precauzioni, l’educazione sessuale è efficace: il 75% dei 'consapevolì ha usato anticoncezionali durante la prima volta, cosa che fa solo il 60% degli altri. Fra i vantaggi c'è anche una riduzione del 10% del numero di adolescenti che fa sesso con partner con età molto diversa dalla propria: "Sembra che parlare con gli adolescenti di sesso prima della loro prima volta sia importante – spiegano gli autori - qualunque sia il tono del messaggio che si dà".

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