PGN primo piano

Aldo, Giovanni e Giacomo: «Ecco il nostro cinepandoro»

Aldo, Giovanni e Giacomo: «Ecco il nostro cinepandoro»
0

Di Pietro Razzini

Il cosmo sul comò: Aldo, Giovanni e Giacomo decidono di impressionare il pubblico da cinepanettone sin dal titolo. Da oggi, infatti, nelle sale dello Stivale sarà proiettata la loro ultima pellicola, ricca di novità e curiosità. Tra tutte, la più evidente, è la scelta di un film diviso in quattro episodi, metodologia di lavoro che avvicina il trio più ai loro mitici «corti» che a «Tre uomini e una gamba», «Così è la vita» e «Chiedimi se sono felice».
Tanti personaggi interpretati dal trio di comici, tante risate garantite all’interno di un copione che tende a sottolineare le diverse caricature umane che inevitabilmente ognuno di noi incrocia nel cammino della sua vita: dall’ avaro al timoroso di Dio, dal timido innamorato al pignolo padre di famiglia, dallo sbadato cronico all’iper nervoso. Una carrellata di figure che fanno ridere per il loro modo di affrontare la vita. Una tipologia di comicità che Aldo, Giovanni e Giacomo conoscono bene: «Noi non siamo capaci di affrontare satira politica, non ci interessa. Sono convinto che ognuno debba proporsi in ciò che sa fare meglio, senza cercare strane vie».
Nel film c’è un mix di caratterizzazioni umane davvero curiose. Come è nata questa pellicola?
Giovanni: «Negli ultimi periodi avevamo raccolto tante idee differenti. Capitava spesso, nel momento in cui dovevamo prendere le decisioni importanti, di trovarci a casa mia, di discutere, confrontarci e capire quale poteva essere la soluzione migliore. Il vero problema è che i miei due compari mangiano come lupi: a fine incontro non avevo più nulla in frigorifero».
Perché la struttura a episodi questa volta? E’ un cambiamento radicale rispetto al vostro modo di fare cinema.
Giacomo: «Ognuno di noi aveva delle idee che voleva sviluppare, progetti che potevano diventare film anche presi singolarmente. In realtà si tratta di un modo di raccontare che ci è particolarmente familiare. Non sarà l’ultima volta che lo utilizzeremo».
A differenza di tanti altri comici, voi cercate di evitare la risata facile attraverso le volgarità. Paga ancora questa scelta?
Giacomo: «E’ il nostro stile. La volontà di tutti e tre è quella di inserire il minor numero possibile di parolacce. In effetti non ce ne sono molte, anzi direi che sono proprio poche le battute in cui sono presenti: poche, ma buone».
Che effetto vi aspettate abbia sul pubblico «Il Cosmo sul comò»?
Giovanni: «Ne abbiamo parlato parecchio tra noi. Il parere comune e che potremmo arrivare terzi al botteghino, dopo Natale a Rio e Madagascar 2».
Giacomo: «Caro pubblico, questo è il massimo che possiamo fare: i miei compagni non hanno facce intelligenti, ci dobbiamo accontentare».
Cosa ne pensate della guerra dei cinepanettoni. Quest’anno ci siete dentro anche voi.
Aldo: «Noi abbiamo realizzato un cinepandoro. A me piace molto di più del panettone, quindi non siamo in competizione con nessuno».
E’ un periodo di grande crisi economica. Come vivete questo momento e come pensate possa influire sui risultati al botteghino?
Aldo: «Io accendo la tv il meno possibile. Si sentono solo brutte notizie».
Giovanni: «La mia crisi è cominciata anni fa, proprio nel momento in cui ho incontrato Aldo e Giacomo».
Indipendentemente dai risultati, quanto vi piace il vostro lavoro?
Aldo: «La nostra professione è la più bella del mondo: era il sogno della mia vita diventare attore. Mi sono realizzato professionalmente: parlano così quelli intelligenti, giusto? Anche per Giacomo posso assicurare che è la stessa cosa: con questa faccia non avrebbe potuto fare altro lavoro se non il comico».
Natale è ormai alle porte? Cosa vi aspetta?
Giacomo: «Il pranzo del 25 prevede: antipasto misto lombardo, ravioli in brodo come primo, cappone ripieno o bolliti misti e panettone finale».
Giovanni: «Per abitudine noi organizziamo una cena di pesce la sera del 24 dicembre».
Aldo: «Per abitudine mi faccio chiamare quattro volte prima di andare a tavola. La comodità del divano non ha paragoni».
E come sempre, durante le feste, niente calcio e niente Inter.
Giovanni: «E’ la mia squadra del cuore. Ci piace inserire le nostre passioni nei film che presentiamo al pubblico. La fede calcistica non può cambiare».
Aldo: «E’ possibile avere una seconda mamma? No. Così è per la squadra di pallone».
Come vivete il vostro mondo lontano da set e lavoro?
«Nella vita di tutti i giorni siamo persone noiose, sicuramente più pesanti della media. La nostra professione è far ridere la gente: anche i ginecologi non portano il lavoro a casa».
Giacomo: «Mi sento, quindi, di concludere con un appello a tutti gli italiani: quando tornate a casa, alla fine di una giornata densa di impegni, smettete di lavorare. Ma soprattutto non fate i ginecologi».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La trollata epica del rapper di Parma sui profughi

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

Gara a Bologna, "Scrivi un film per Ambra Angiolini"

cinema

Gara a Bologna: "Scrivi un film per Ambra Angiolini" Video

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

Manuela Arcuri

salerno

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Terremoto: cosa rischia Parma

TERREMOTO

Ma Parma quanto rischia?

1commento

Lealtrenotizie

Il Parma va sotto, poi si rialza: 1-1 col Bassano. E finale incandescente Foto

dal tardini

Il Parma va sotto, poi si rialza: 1-1 col Bassano. E finale incandescente Foto

1commento

nuovo allenatore?

D'Aversa in tribuna al Tardini. Annuncio in serata?

al mercato

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

2commenti

sala baganza

Preso il 18enne che faceva da pusher ai ragazzini della Pedemontana

degrado

Nuove luci e marciapiedi più larghi e "vivibili": così sarà via Mazzini Foto

12commenti

via toscana

Urta due auto in sosta e poi fugge: è caccia al conducente

1commento

SAN LEONARDO

Arriva la sala scommesse, scoppia la polemica

8commenti

Solidarietà

Sisma, il cuore di Parma c'è

agenda

Un weekend di colori, musica, gusto e cultura

Salsomaggiore

Addio a Lorenzo, aveva solo 15 anni

1commento

social network

Via D'Azeglio, quando scopri che i ladri ti hanno preceduto...Foto

1commento

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

4commenti

controlli

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

PENSIONI

Novità sul ricongiungimento dei contributi

1commento

tg parma

Referendum costituzionale: domani urne aperte dalle 7 alle 23 Video

gazzareporter

Scia e aerei: mistero nel cielo di Parma Video

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Un po' più di mezzo bicchiere

EDITORIALE

Dal sexting al ricatto: pericoli on line

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

cesenatico

Insegnante mortifica e minaccia un alunno, denunciata dai carabinieri

bologna

Agente si spara al pronto soccorso, è gravissimo

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

SPORT

formula uno

Mercedes: dopo il ritiro di Rosberg, Alonso tra le ipotesi

Bis Jansrud

Sci, per l'Italia un altro podio: Fill è secondo

SOCIETA'

sesso

E' italiano il primo strumento che misura l'intensità dell'orgasmo

rifiuti abbandonati

Via Anedda e la montagna di scatole (cinesi) Foto

1commento