17°

32°

Politica

Ghiretti: "Borgo delle Colonne e le altre: i piccoli problemi ignorati da Pizzarotti"

Il consigliere di Parma Unita: "Basterebbero interventi minimi per una migliore qualita di vita dei residenti. Ma nessuno li ascolta"

Ghiretti: "Borgo delle Colonne e le altre: i piccoli problemi ignorati da Pizzarotti"
Ricevi gratis le news
14

 

 

"Non si chiedono interventi mastodontici, investimenti fuori misura, si chiede di avere cura della strada dove vivono le persone con atti di buon senso e nulla più.
Cose che dovrebbero tutte rientrare nella normalità di un agire amministrativo che abbia davvero a cuore la cura della città. E invece devono nascere dei comitati i quali sono costretti, per trovare udienza, a rivolgersi ai Consiglieri comunali".Questo è uno dei passaggi della nota inviiata dal consigliere comunale Roberto Ghiretti, capogruppo di Parma Unita, a tema "Allarme degrado in borgo delle Colonne"


"Un comitato di cittadini residenti in borgo delle Colonne e vie limitrofe mi ha contattato per segnalarmi il grave stato di degrado in cui versa questa importante via del nostro centro storico.- scrive Ghiretti - Tra le diverse criticità vi sono l'ex chiesa che sorge a metà della strada e che, un tempo adibita a garage, oggi versa in un grave stato di abbandono dopo il fallimento del proprietario. Vi sono poi problemi di spazzamento dei portici che non vengono più puliti con regolarità da oltre un anno ed infine difficoltà con la raccolta differenziata in quanto i numerosi cittadini extracomunitari residenti non dispongono del kit e gettano la spazzatura dove capita. Da non dimenticare inoltre lo stato di abbandono delle vie limitrofe, prima fra tutte borgo Carissimi, dove il manto stradale andrebbe completamente rifatto e vi sono numerose scritte sui muri."
"Questa segnalazione - continua - è emblematica di come e fino a che punto il Comune di Parma si disinteressi della qualità della vita nella nostra città. Non si chiedono interventi mastodontici, investimenti fuori misura, si chiede di avere cura della strada dove vivono le persone con atti di buon senso e nulla più.
Cose che dovrebbero tutte rientrare nella normalità di un agire amministrativo che abbia davvero a cuore la cura della città. E invece devono nascere dei comitati i quali sono costretti, per trovare udienza, a rivolgersi ai Consiglieri comunali.
Altro che amministrazione trasparente e casa di vetro! Questa amministrazione è inaccessibile e abita una torre d'avorio talmente distante dai problemi quotidiani dei cittadini da apparire sulla luna. Ormai non so più quanti parmigiani mi segnalano di aver tentato senza successo un contatto con questo o quell'assessorato. Vengono tutti ignorati.
Ma io mi chiedo: invece che tentare disperatamente di lasciare un segno “guardando in alto”, per citare il Sindaco, con un occhio sempre attento a conseguire qualche titolone sulla stampa nazionale, non sarebbe meglio puntare a stare vicino alla gente e ai suoi problemi?
Evidentemente il Sindaco Pizzarotti ha altro per la testa."

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • alessia

    19 Febbraio @ 22.58

    Che tristezza leggere sproloqui o puri esercizi di oratoria, puro 'dare aria al tartaro', concordo, serve educazione e non repressione: penso che gli incivili siano ben piu del 10% e che siano nostrani e stranieri: ai nostrani le regole non piacciono, sono limitanti (arrotare pedoni, viaggiare contromano, abbandonare rifiuti, seminare cacca di cane... Le violazioni sono piu' semplici) gli stranieri, non abituati, non le comprendono subito, ma alla fine si abituano. E' molto piu' facile per un nostrano inveire ed accusare piuttosto che collaborare o responsabilizzarsi. Perche' nn ripristinare l'ora di educazione civica nelle scuole, fino al secondo grado? Forse avremmo giovani piu' responsabili e meno bulletti avvezzi a scrivere sui muri e a rompere panchine! Tornando alla questione dei rifiuti, IREN potrebbe attaccare cartelli informativi nei luoghi in cui rileva anomalie di gestione: porte o zone dove usualmente si creano ammassi. Cartelli evidenti, magari multilingue...

    Rispondi

  • Goldwords

    19 Febbraio @ 11.23

    Mi sembra di leggere i discorsi che faceva e che fa Silvietto!! Spostare il problema di pulire le strade, sui macro sistemi di democrazia. Ma stiamo scherzando? Qui ci vuole scopa e badile, mica democrazia e altro!!! I borghi, come la città, sono nelle mani di incapaci, poi il colore lo cercheremo, adesso, questa è la situazione, risolvetela o risolviamola. Anche il fatto che alcuni siano incivili, bene, ma ci sono sempre stati e sempre ci saranno, quindi, quando si fa qualcosa, non si deve pensare solo a quel 90% che farà le cose bene, ma proprio a come contrastare il 10% di incivili. Se un'Amministrazione, cerca di reprimere, solamente e non educare, non risolverà mai i problemi. Nei borghi, è chiaro che ci sono clandestini, gente irregolare ecc. comunque, anche loro mangiano e fanno rudo e chi è addetto a questo, si deve preoccupare anche di loro e creare situazioni dove loro possano usufruire di un servizio. Non è buonismo, è logica!! La Polizia, o chi per lei, si preoccuperà di non farli entrare, ma se entrano e degradano, cosa fai li stani con il gas? Non stiamo a fare macro, ma micro, chi deve pulire pulisca e chi deve controllare, controlli. Certo che così organizzati, sarà difficile fare tutto e intanto l'estate si avvicina e il rudo si accumula!! Democrazia di chi urla e bestemmia nelle piazze? No grazie!! Democrazia è vivere in una comunità e rispettare, educatamente, tutti e tutti significa tutti!

    Rispondi

  • MrBarnaby

    19 Febbraio @ 10.59

    @Alessia mi fa piacere che qualcuno condivida l'altrui pensiero anziché lanciarsi in sterili attacchi insensati. Sappiamo benissimo in che condizioni versano le casse comunali, eredità delle passate amministrazioni, e dello sforzo da compiere per ripianare i debiti contratti per scelte scellerate. Per Onestà intellettuale non accetto che chi è ora all'opposizione si faccia paladino, per mera visibilità, della causa cittadina. Sarebbe moralmente onesto ammettere che in passato si sono prese decisioni errate, siamo umani. Va per la maggiore il motto "Parma facciamo squadra", lo dimostrasse anche l'opposizione.

    Rispondi

  • Ivo

    19 Febbraio @ 10.08

    Intanto sulla gazzetta del mezzogiorno di oggi , si parla delle ottime iniziative di Pizzarotti ...,

    Rispondi

  • Maurizio

    19 Febbraio @ 08.33

    Ghiretti bella la conclusione ma questo vale anche per lei non è corretto farlo ora che è all’opposizione per avere come obiettivo denigrare il sindaco e conquistare la poltrona di primo cittadino al più tardi nel 2017 o “meglio anche prima se possibile”, i problemi della via erano noti da tempo ancora prima che lei diventasse assessore, mi sorprende che glielo abbiano fatto notare solo ora, mi chiedo lei cosa facesse nelle riunioni di giunta dato che non la ricordo così attivo se non per le competenze del suo assessorato che, questo bisogna dirlo, lei ha svolto eccellentemente, probabilmente è stato il miglior assessore allo sport mai visto a parma. per la spazzatura io aggiungerei una cosa, “diversi cittadini extracomunitari non hanno ricevuto il kit di raccolta, chiediamoci come mai non lo hanno ricevuto, sarà perché non risultano abitare nella via?”

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Il caso

Telefono hackerato: on line la Vonn e Woods nudi

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Lecce

Paura per Minghi: ricoverato per un'intossicazione. Tour sospeso

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Osteria dl’Andrea

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

Lealtrenotizie

Il Parma si presenta: sotto la Nord cori e festa per la squadra e le nuove maglie

tardini

Il Parma si presenta: sotto la Nord cori e festa per la squadra e le nuove maglie

Faggiano: "Matri, abbiamo il sì del giocatore ma il Sassuolo se lo vuole tenere"

stadio tardini

Una "passione" lunga 40 anni: i Boys e i ricordi in mostra Gallery

serie B

Sondaggio: vi piace il tris di maglie del Parma?

terrorismo

Rischio attentati, la Prefettura: barriere e new jersey a feste e mercati

1commento

meteo

Da giovedì ancora caldo torrido: arriva Polifemo Video

1commento

furti

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

Anteprima gazzetta

Traversetolese eroe salva la vita ad un uomo che stava annegando

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

12commenti

rapina

Piazza Garibaldi, ore 21: rapina con il coltello

3commenti

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

tg parma

Parma, Matri ad un passo: sì del giocatore, oggi nuovo incontro Video

calcio

Parma, oltre 7.200 abbonamenti. In attesa del colpaccio

corte godi

Furgone in fiamme: e l'incendio rischia di estendersi ai balloni

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

La nuova mafia che occupa Parma

di Francesco Bandini

ITALIA/MONDO

Monterosso

Ventenne muore cadendo da un muraglione alle Cinque Terre

istruzione

Fedeli: "Favorevole a portare la scuola dell'obbligo a 18 anni"

SPORT

Ciclismo

Vuelta, ancora un italiano: Trentin

motori

La Ferrari rinnova il contratto con Raikkonen

SOCIETA'

usa

Tumore ovaie: risarcimento, J&J pagherà altri 417 milioni per "talco killer"

il caso

Anziano accusato di pedofilia. E il paese si spacca

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti