raccolta differenziata

Differenziata, obiettivo 70% per fine anno: parlano Folli e Rossi

Spariscono oggi dalle strade i contenitori per i rifiuti indifferenziati

Differenziata, obiettivo 70% per fine anno: parlano Folli e Rossi
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Sparisce oggi dalle strade di Parma l'ultimo cassonetto per la raccolta del rifiuti indifferenziati. L'assessore Gabriele Folli e Raphael Rossi di Iren annunciano come prosegue l'estensione a tutta la città del sistema di raccolta differenziata.
Si chiude la prima parte del progetto iniziato nel 2012. Parma è passata da 46 a 62,1 per cento di raccolta differenziata. Il percorso prosegue. È allo studio il modello di tariffazione puntuale: i cittadini pagheranno in funzione di quanto prodotto. Rossi è ottimista: si potranno raggiungere e superare gli obiettivi iniziali. Il Comune vuole raggiungere il 70 per cento di differenziata entro fine anno e proseguire verso 80 per cento anche grazie alla tariffazione puntuale, introdotta dal 2015. 

Iren sta facendo una serie di simulazioni per testare il sistema futuro di tariffazione puntuale. Rossi non nega che il passaggio crei problemi ma sottolinea che in altre città la gente - dopo l'introduzione del sistema - è per la stragrande maggioranza contenta. A Parma non sarà fatta però questa indagine.
Il passaggio al cassonetto di prossimità è una tendenza in atto in tutte le città, dice Rossi, anche se on effetti Parma ha il primato di estendere la tariffazione puntuale a tutta la città.
Folli ricorda che sono stati potenziati i controlli contro l'abbandono di rifiuti, gli interventi di derattizzazione, i servizi di raccolta in centro e nelle festività. "Sta emergendo in fenomeno di evasione" dice l'assessore: prima c'era gente che non pagava.
L'ultimo cassonetto è nel quartiere San Leonardo. I cassonetti metallici saranno riciclati oppure venduti. A.V.

 

Il comunicato del Comune 

 

Con la rimozione dell’ultimo cassonetto stradale per rifiuti indifferenziati, si chiude oggi la prima parte di un progetto partito nel novembre 2012, che ha letteralmente rivoluzionato il sistema di conferimento e raccolta dei rifiuti, proiettando la città di Parma all’avanguardia nella gestione e nel recupero dei rifiuti.
L’evento è stato annunciato dall’assessore Gabriele Folli, che, insieme al consulente di Iren Raphael Rossi, ha fatto il punto della situazione: “Sono stati 18 mesi di passione – ha affermato Folli - ora siamo ad un punto di svolta, con la conclusione della fase del progetto relativamente alla raccolta differenziata spinta. Con la tariffazione puntuale faremo il passo successivo per portare Parma al vertice delle città più virtuose in materia di gestione rifiuti. Già quest’anno – ha continuato l’assessore – raggiungeremo gli obiettivi fissati dalla Regione per il 2020, a dimostrazione che se il Piano Regionale fosse stato più coraggioso avremmo potuto chiudere diversi forni inceneritori”.
Folli ha quindi annunciato che oggi alle 15 in via Cavour ci sarà un evento per celebrare la conclusione del progetto di eliminazione dei cassonetti stradali dell’indifferenziato.
Lo studio di fattibilità del progetto per Parma fu sviluppato da Conai per il Comune di Parma che, con l’aiuto di alcuni tra i massimi esperti italiani del settore, ha poi attuato insieme al gestore un modello di gestione rifiuti che pone Parma all’avanguardia in Italia ed in Europa.
A creare questo modello ha contribuito Raphael Rossi: “L’obiettivo che ci era stato indicato - ha
spiegato il consulente – era quello di ottimizzare il risultato, e lo abbiamo fatto puntando su raccolta porta a porta e tariffazione puntuale, per arrivare ai vertici nei risultati fra le città delle dimensioni di Parma”. Rossi si è anche detto convinto che la grande maggioranza dei cittadini, dopo una prima fase di timori, apprezza il nuovo sistema.

Risultati
Quando l’attuale Amministrazione ha avviato ad attuazione il progetto, solo 57.000 abitanti (meno di un terzo del totale) sul territorio comunale avevano un sistema di raccolta porta a porta, e la raccolta differenziata era pari a poco più del 46%.
A marzo 2014 (ultimo rilevamento disponibile) la raccolta differenziata ha raggiunto il traguardo del 62,1% e, ancora più importante, ha conseguito il miglior risultato in termini di rifiuto residuo annuo procapite inviato a smaltimento per quanto riguarda i capoluoghi di provincia nella regione Emilia-Romagna. Ma con l’entrata in funzione del nuovo sistema a anche a San Leonardo e con il completamento al Cittadella, i dati, non ancora disponibili, indicano sicuramente una percentuale superiore.
Il progetto, esteso ad altri 133.000 abitanti in soli 18 mesi, ha portato Parma a diventare una delle poche città di medie dimensioni in Italia ed in Europa ad essere dotata di un sistema di raccolta porta a porta integrale.
Si tratta di risultati eccellenti, che possono ulteriormente migliorare, con l’obiettivo di raggiungere il 70% entro fine anno, e proseguire verso l’80%, anche grazie alla tariffazione puntuale che partirà dal 1 gennaio 2015, quando i parmigiani vedranno variare l’importo della bolletta a seconda del numero di svuotature del bidoncino dei rifiuti residui.

Informazione
Per l’attuazione del progetto si è svolta una massiccia azione informativa diretta ai cittadini: 24 incontri pubblici, a cui ha partecipato personalmente l’assessore Gabriele Folli, insieme a tecnici del settore Ambiente e Iren; 1500 persone coinvolte in incontri specifici nei quartieri, con comunità di stranieri, amministratori condominiali, associazioni commercianti; campagne pubblicitarie sulla stampa e su tv locali; passaggi degli informatori presso ogni domicilio per consegnare dotazioni e informazioni (almeno 3 passaggi); punti informativi aperti nei quartieri per dare la possibilità ai cittadini di ritirare sacchi e bidoncini, ottenere informazioni e documentazione illustrativa
Inoltre, le chiamate al Contact Center da novembre 2012 sono state  72.800, di cui il 40% per informazioni, il 35% per richiesta di contenitori o di sopralluoghi da parte di tecnici, il 25% per segnalazioni, riferite soprattutto a mancato servizio o abbandono di rifiuti.
Molto “gettonato” anche il servizio di prelievo dei rifiuti ingombranti: sempre nello stesso periodo sono state registrate 14.119 richieste per il recupero gratuito a domicilio.
Per la comunicazione, da novembre 2012 ad oggi sono state inviate circa 94.000 lettere agli utenti e distribuiti porta a porta oltre 187.000 manuali per la raccolta rifiuti (Guida+ Rifiutologo) oltre a 195.000 calendari per l’esposizione dei rifiuti.


Azione anti-degrado
Per contrastare i fenomeni di abbandono in città e nella parte esterna del Comune è stato attivato un servizio con squadre di controllo composte da vigili ambientali, potenziate con risorse esterne (guardie ecologiche) per monitorare il corretto conferimento dei rifiuti secondo le modalità e il calendario che a breve verranno anche dotate di telecamere mobili per il controllo. Insieme alla Polizia Municipale ed incrociando i dati di residenze e utenti rilevati dal gestore verranno anche identificati quei cittadini che non hanno mai pagato la tassa sui rifiuti andando così a gravare sui costi della collettività.

A partire dall’aprile 2014 sono poi stati potenziati alcuni servizi relativamente a passaggi nel centro storico, servizi dedicati per le utenze non-domestiche, servizi aggiuntivi durante le festività, incremento dei cassonetti del verde e dei cestini stradali ed interventi di deratizzazione puntuali.

Ringraziamenti
Hanno aiutato l’amministrazione sin dall’inizio del percorso, e per questo il Comune li ringrazia, alcuni dei maggiori esperti nazionali della gestione rifiuti tra cui:
Enzo Favoino (Scuola Agraria Parco di Monza)
Roberto Cavallo (Presidente Coop Erica, autore del docu-film “Meno 100 chili”)
Mariella Maffini (già al Ministero dell’Ambiente, attualmente Assessore Ambiente Comune di Mantova)
Walter Ganapini (tra i fondatori di Legambiente già Presidente di Greenpeace, assessore Ambiente al Comune di Milano e in Regione Campania)
Aldo Caffagnini (già Presidente dell’associazione GCR)
Raphael Rossi (tecnico esperto nella progettazione di modelli di raccolta differenziata, che ha lavorato in Piemonte, a Napoli, è stato presidente di Iren Emilia ed è attualmente consulente della società per lo sviluppo dei sistemi di Raccolta Differenziata in azienda.

Percorso
Questo è un primo traguardo ma il percorso prosegue perché i risultati potranno essere ancora migliori con la collaborazione di tutti a favore di una migliore qualità ambientale della nostra città.

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  • gigiprimo

    08 Maggio @ 14.18

    Per Vercingetorige: nulla a che fare per il rudo visto che parla di referendum, una divagazione elettorale: in ITALIA si vota il 25 per le amministrative e per l'Europa, in SICILIA si vota il 25 per l'Europa e il 25 e 26 per le amministrative, loro sono abituati a risparmiare ! vedi Crocetta con le 5 auto blindate. Per Paroledoro: la Gazzetta dovrebbe aver ricevuto una fotografia del giorno 5 cm. del cassonetto, con relativi sacchetti intorno, di fronte la casa del sindaco (ore 15,52 ) salvo errori dovrebbero essere raccolti il martedì sera, era lunedì!

    Rispondi

  • Sic Veritas

    08 Maggio @ 06.15

    Cosa c'era dentro l'ultimo cassonetto? Forse l'assessore ? Quando finirà questa autocelebrazione demagogica ed insulsa . Dopo il NON ARRESTO del TERMOVALORIZZATORE , cosa dobbiamo ancora celebrare con la " nostra amministrazione " ? Forse l'arresto dei " Contribuenti " , visto che nessuno arresta la delinquenza che dilaga e si consolida . Tutti a casa ! Ed al più presto !

    Rispondi

  • Maurizio

    07 Maggio @ 22.32

    Tappo, i comuni della provincia in cui è in vigore la tariffazione puntuale sono due e comunque non ci sono ancora notizie certe sul costo perchè tutto è partito nel 2013, comunque non parliamone di questo perchè altrimenti urtiamo harris, si scoprirebbe che questi due comuni che hanno fatto una cosa, secondo i grillini, giusta appartengono al PD

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  • isabirta

    07 Maggio @ 22.14

    incrociare i dati..dei residenti-utenti.????!!!???....ma per favore non riescono (o non vogliono..?) a trovare gli evasori fiscali... e voglio trovare quelli che spargono.. i rifiuti in giro per la città a casa degli altri........GRILLINI RIDICOLI......gli avete votati..ce li teniamo....sigh sigh..!!! pier p.s. grazie sindaco e grazie iren....per aver promesso la raccolta differenziata per pasquetta, 25 aprile e primo maggio ..e poi non averla effettuata.......I GENI DEL NULLA...!!!

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  • Maurizio

    07 Maggio @ 20.18

    La raccolta porta a porta è ottima ma la tariffazione puntuale una vera cazzata, si tanti la faranno in modo giusto ma tantissimi continueranno a buttare la spazzatura in strada (io mi sono sempre chiesto per quale motivo un mio amico non butti il sacco della differenziata porta a porta che produce sotto casa sua nei giorni di raccolta ma li porti in giorni qualsiasi abbandonati in un parcheggio dove anche li vi è la porta a porta spinta.... lui è dipendente iren) e magari anche nel cassonetto del vicino per non pagare di più. Come faranno poi quelli che hanno il gatto? saranno costretti a riempire il bidone prima di svuotarlo o lo vuoteranno ogni volta possibile pagando di più?

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