15°

29°

Comune

Ghiretti: un Consiglio monotematico sull'alluvione

Il M5S rivendica successi in Parlamento nella prevenzione del dissesto idrogeologico

l'alluvione a Parma
Ricevi gratis le news
5

Il capogruppo di Parma Unita in Consiglio comunale, Roberto Ghiretti, interviene sull'alluvione e critica il sindaco Federico Pizzarotti: a suo parere, martedì in Consiglio il primo cittadino ha fatto "auto esaltazione" mentre qualcosa nella macchina dell'emergenza non ha funzionato. Ghiretti auspica un Consiglio monotematico sull'alluvione  alla Provincia e ai rappresentanti dei diversi enti coinvolti.
Le senatrici del Movimento 5 Stelle Michela Montevecchi ed Elisa Bulgarelli, invece, sottolineano come l'impegno del M5S abbia portato a un piano nazionale sul dissesto idrogeologico. "Tra le proposte approvate - dicono - anche l'esclusione dal Patto di Stabilità per le opere di mitigazione del dissesto idrogeologico e di bonifica delle aree colpite". 

 

GHIRETTI ATTACCA IL SINDACO E PROPONE UN CONSIGLIO MONOTEMATICO SULL'ALLUVIONE. (comunicato stampa) In questi giorni ho volutamente evitato di intervenire sulla vicenda alluvione nella convinzione che si dovesse privilegiare in questo momento la ricostruzione e si dovesse lasciare alla Giunta il tempo anche di valutare a mente fredda quanto successo.

Purtroppo quanto ho sentito martedì in Consiglio comunale, messo accanto ai numerosi interventi pubblici del Sindaco, mi convincono che l'orientamento di Pizzarotti è, come al solito, votato all'auto esaltazione e alla negazione della realtà.
Che la macchina dell'emergenza non abbia funzionato a dovere tanto nel pre quanto nel post alluvione è sotto gli occhi di tutti e una disamina dei problemi emersi farebbe solo onore a chi si è trovato a gestire in prima linea un evento di portata straordinaria. Invece a sentir la Giunta tutto è andato per il meglio e ogni considerazione critica è un atto di sciacallaggio.
Mi sarei aspettato francamente il contrario: una disamina spietata delle difficoltà, delle carenze, degli errori che onorasse il lavoro straordinario di funzionari, volontari e residenti, che si sono trovati ad affrontare un'emergenza spesso in assenza dei mezzi e degli strumenti necessari.
Mi limito qui a citare le criticità più macroscopiche.
In un suo intervento Pizzarotti conferma che alle 16.59 aveva in mano una comunicazione che senza dubbio annunciava l'esondazione del Baganza, eppure alle 18.39 ancora scrive su Facebook che “la situazione sta migliorando” e che “preoccupa il Baganza”. Si tratta di un sintomo evidente che il Sindaco, che è massimo referente della protezione civile, era completamente tagliato fuori dagli eventi e che di fatto tutta la fase del pre emergenza semplicemente non c'è stata.
Di qui discende l'altra grande criticità: il fallimento nel costituire immediatamente un'efficace unità di crisi che potesse coordinare efficacemente gli interventi. Prova ne è la gestione caotica delle comunicazioni e dei volontari che fanno il paio con quanto si è visto: assessori in strada a spalare fango, intere vie “dimenticate” per più di una giornata, gente pericolosamente accalcata sui ponti a guardare la piena, traffico veicolare lasciato completamente a sé stesso. Del resto ancora oggi Pizzarotti ammette candidamente che, come riporta la stampa, si sta lavorando per “la creazione di un'unità di crisi, luogo e data sono ancora da definire, per fare il punto della situazione”. A dieci giorni dall'alluvione!
Infine la questione cassa di espansione. In Consiglio comunale la Giunta ha spiegato che non vi erano indizi dell'urgenza di quest'opera. Io uno l'ho trovato: bastava leggersi la relazione che accompagna la delibera che il Commissario Ciclosi nel 2012 aveva approvato e nella quale si scrive chiaramente che vi è la “necessità di risolvere con urgenza il rischio idraulico che caratterizza il capoluogo, valutando con gli enti competenti la necessità di realizzare, dopo la cassa d’espansione sul Torrente Parma, anche una ulteriore sul torrente Baganza”.
Il punto di questi miei rilievi non è addossare le colpe di quanto avvenuto a questa Giunta, ma avviare una seria discussione sulle difficoltà emerse. Un desiderio di puro buon senso che si scontra con un atteggiamento troppo spesso auto incensatorio e imbottito di retorica che francamente infastidisce. Mi auguro pertanto che il Consiglio monotematico dedicato all’argomento possa essere fatto quanto prima e, anzi, colgo l’occasione per avanzare la proposta di estenderlo anche al Consiglio Provinciale, magari invitando i rappresentanti di Regione, Prefettura, Aipo, Consorzio di Bonifica, Protezione Civile e Centrale operativa del 118. Un momento collettivo di riflessione per capire fino in fondo quanto è successo e come fare meglio nel futuro.

Roberto Ghiretti
Parma Unita 

 

IL MOVIMENTO 5 STELLE: "GRAZIE A NOI PREDISPOSTO UN PIANO NAZIONALE DI MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO". (comunicato stampa)

"Alluvioni e dissesto idrogeologico. Il Movimento 5 Stelle è riuscito a ottenere l'impegno affinché venga predisposto un piano nazionale di messa in sicurezza del territorio, e che ci siano fondi per la prevenzione e fondi per la gestione dell'emergenza, per effettuare una ricognizione dei danni e disporre un piano di bonifica". Lo affermano le senatrici emiliane del Movimento 5 Stelle Michela Montevecchi ed Elisa Bulgarelli commentando le approvazioni in Senato delle mozioni unitarie oltre ai due documenti del Movimento 5 Stelle. "Ma la vittoria più importante è stata quella di far discutere e votare il Senato su questi temi, prendendo impegni precisi che il governo dovrà rispettare" spiegano Montevecchi e Bulgarelli.

"Tra le proposte approvate anche l'esclusione dal Patto di Stabilità per le opere di mitigazione del dissesto idrogeologico e di bonifica delle aree colpite - spiegano Bulgarelli e Montevecchi -. Ora sarà possibile anche aprire una linea di credito presso la Banca del Consiglio d'Europa, affinché intervenga in caso di emergenze come quella di Parma".

"Il nostro impegno in parlamento e attraverso tutte le altre istituzioni dove siamo presenti, dalla Regione Emilia Romagna ai Comuni, sarà quello di vigilare e mettere in campo le opportune azioni affinché l'impegno preso dal Governo su indicazione del Senato sia rispettato" concludono le due rappresentanti emiliane del Movimento 5 Stelle Senato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Maurizio

    24 Ottobre @ 18.46

    Michele ma cosa parli se non sai nemmeno quello che è accaduto, non sai probabilmente cos'è un'unità di crisi e non sai nemmeno chi ne fa parte.... Tu non avevi dtto che ci sono anche persone indagate lasciando intendere che è pizzarotti? Hai per caso visto qualche foglio di carta immaginario come quelli degli allarmi dati per la piena che solo tu hai visto?

    Rispondi

  • Maurizio

    23 Ottobre @ 23.58

    Spiegate a ghiretti che l'unità di crisi è stata predisposta e che tra l'altro numerose unità della protezione civile di parma erano a genova, spiegate magari anche che la cassa di espansione del baganza non si è fatta perchè mancano i soldi, soldi che i vari governi non hanno messo negli anni

    Rispondi

  • antonio

    23 Ottobre @ 23.26

    Ghiro più parli, conoscendo quello che hai fatto in passato, più voti avranno i tuoi oppositori, taci che ne guadagnerai in fiducia

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

astronomia

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Barca prende fuoco e affonda nel Po, Marco Padovani muore annegato

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

7commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

1commento

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

12commenti

anteprima gazzetta

La "cattedrale segreta", alla scoperta del duomo

bellezze

Miss Italia: il popolo del web fa volare Anna Maria alle prefinali di Jesolo

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

incidente

Paurosa caduta in moto: 5 km di coda in A1 al bivio con l'A15 Traffico tempo reale

Felino

Chiusa fra le polemiche la fiera d'agosto

cittadella

Cittadella da giocare: raddoppiano i tappeti elastici Foto

gazzareporter

Non c'è posto? Qualcuno parcheggia lo stesso

gazzareporter

Lavori di asfaltatura barriera Repubblica

tg parma

Sicurezza in ospedale: oltre 100 telecamere entro il 2018 Video

2commenti

CALCIO

D'Aversa si racconta

polizia municipale

Bocconi avvelenati: nuova allerta

1commento

BERCETO

L'epopea degli Scout dal primo campo estivo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

TERRORISMO

Rischio terrorismo: inizia l'Italia delle barriere Gallery

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti