Consiglio comunale

Alluvione: verso la proroga del termine per la conta dei danni

Dall'Olio polemico con Pizzarotti: "Delega alla Protezione civile a sua insaputa". Alinovi: "Container, il crollo del ponte ha aiutato il deflusso dell'acqua"

Alluvione: verso la proroga del termine per la conta dei danni
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Si è riunito oggi il Consiglio comunale. Si è discusso, tra l'altro, dell'alluvione del 13 ottobre. 

Il capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio presenta un'interrogazione sull'allerta dell'esondazione del Baganza. L'interrogazione, depositata subito dopo l'alluvione, parla di "tardiva allerta", di rischi per l'incolumità di chi era nelle strutture sociosanitarie dell'area e chiede se sia stata fatta informazione sull'emergenza in caso di rischio idraulico nelle zone alluvionate della città. 
Risponde il sindaco Federico Pizzarotti, che ribadisce che "il preallarme delle 14 è arrivata alle 15 e l'allarme delle 16 è arrivato alle 17". Il primo cittadino si trovava in prefettura per la trattativa sindacale ma fino alle 14,30 non c'erano situazioni di emergenza. Altri avevano informazioni sullo stato del Baganza, dice il sindaco, ma non sono state condivise con il Comune di Parma. 
"Adesso siamo diventati tutti esperti del senno di poi", dice il sindaco, parlando in generale "però dubito che le aziende che hanno insediato i laboratori al piano terra si aspettassero una calamità di questo tipo". 
Stilettata di Dall'Olio nella replica: "Ha scoperto di avere la competenza per la Protezione civile il giorno dopo" l'esondazione. Il capogruppo del Pd accusa il sindaco di non aver predisposto un piano di emergenza e parla di "tante inadempienze". 

Dall'Olio presenta anche un'interrogazione sulla presenza dei container nel Baganza. L'assessore Michele Alinovi ribadisce che i container non erano abusivi e che gli insediamenti della zona risalgono agli anni '70. "Grazie ai container si è demolito il ponte della Navetta" che era "di fatto una diga". "I container hanno demolito il ponte e hanno permesso il deflusso delle acque in maniera totale". 
Il Comune ha convocato i proprietari delle aree con insediamenti abusivi, continua Alinovi, e ha chiesto loro che intenzioni avessero. In caso di inerzia, nel 2015 il Comune farà le demolizioni. Per le "demolizioni di situazioni abusive" sono stati inseriti nel bilancio triennale 820mila euro. Si tratta di 94 casi, in maggioranza baracche o piccole strutture in muratura. L'assessore parla di "vent'anni di inerzia" sulle situazioni abusive, accusando quindi le amministrazioni precedenti. 
Dall'Olio non è d'accordo con l'analisi di Alinovi: secondo testimonianze "il ponte della Navetta è crollato prima" che arrivassero i container. Il capogruppo del Pd auspica una "forte volontà politica da parte di tutti" per risolvere il problema, liberando aree pubbliche che potrebbero aprire anche la via a un progetto di mobilità ciclopedonale verso Sala Baganza. 

Nel corso della seduta, il consigliere Ettore Manno (PdCi) chiede al sindaco Pizzarotti di prorogare il termine per la rilevazione dei danni da parte dei cittadini. "Gli strumenti tecnici per il rilevamento dei danni non consentono ai cittadini di avere una chiara ricognizione dei danni subiti", dice Manno. Per questo il consigliere chiede di prolungare il termine. 

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  • Alberto

    31 Ottobre @ 15.13

    @michele; HAI ROTTO !!!!!!! Perchè non prendi tu il posto del tuo "amico" pizzarotti. Non ti sfiora il dubbio, nella tua immensa perspicacia e lungimiranza , che se lui (pizzarotti) è l'unico responsabile del disastro , non sono da meno gli altri sindaci coinvolti nell'evento ? Forse perchè loro appartengono ad altre forze politiche di tuo gradimento? E il prefetto che il compagno renzi non ha ancora provveduto a nominare, non sarebbe altrettanto, se non di più, responsabile? E' un dato di fatto he se non ci fossero state delle piante incastrate nel ponte ciclopedonale della navetta ad ostacolare il regolare deflusso dell'acqua , forse l'esondazione non sarebbe stata così devastante . un ponte serve per passare sopra ad un fiume/torrente che sia , non è certamente il suo compito sostituire una diga. Per piacere teniamo bassi i toni, altrimenti ci si avvelena il sangue e non si risolve niente.

    Rispondi

  • Simona

    30 Ottobre @ 22.53

    Gli abusivi ci sono da una vita!! È sempre stata una cosa indecente!!! Nel tempo in quella "baraccopoli" hanno aperto vere e proprie aziende. E nessuno lo sapeva? Strano! Perché se io provo a mettere una piccola tettoia sulla porta di casa altroché se lo vengono a sapere! É ora di finirla!

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  • erotte

    30 Ottobre @ 18.52

    non sono un esperto in materia ma penso che se i container non si fossero piantati sotto il ponte di via Po sarebbe passata molta piu acqua di conseguenza ne sarebbe tracimata dagli argini molto meno e i danni sarebbero stati inferiori e avrebbero interessato una zona piu limitata . Una domanda che mi faccio da molti anni è quella perchè i privati non possono raccogliere la legna nel greto dei torrenti sarebbe un aiuto gratuito in caso di piene a far defluire meglio l'acqua un risparmio per i raccoglitori che potrebbero usarla per gli usi domestici e tanto legname in meno che arriva fino al mare per poi decomporsi lentamente e va a sporcare le spiagge. AFFERMARE che il crollo del ponte della navetta è stata una fortuna è una frase senza senso forse non ha proseguito il discorso con " per l'imprese che lo ricostruirà"

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  • Vercingetorige

    30 Ottobre @ 17.58

    CAPITO L' ASSESSORE ALINOVI ? L' occupazione della golena con containers è regolare e addirittura benefica ! Il crollo del ponte ciclopedonale della Navetta è stata una fortuna ! Ragazzi , abbiamo un culo mostruoso ! L' assessore Alinovi mi pare sia lo stesso che ha detto che il Ponte Europa , quello con un condominio disabitato sopra , "è bello" , e mi pare sia lo stesso che vuol chiudere via Romagnosi , per farla passare in tunnel sotto via Mazzini , sboccando in Ghiaja , nell' illusione di ricostituire il "cannocchiale" , che non è ricostituibile , perchè mancano le case sul lato ovest. Se , 'sti soldi , li mettessimo per fare le casse d' espansione sul Baganza , visto che costeranno 28 milioni ( ma si sa che fine fanno i preventivi....) , e , per il momento , si dice che ne abbiamo solo 8 ?

    Rispondi

  • federicot

    30 Ottobre @ 17.55

    federicot

    I container a Parma saltano i fossi per il lungo per Dall'Olio. Con le sparate di oggi il PD di Parma è al 2,35%. Pizza ...fai una bella roba: Appioppa a dall'olio tutte le deleghe in materia di protezione civile e sicurezza.

    Rispondi

    • Vercingetorige

      30 Ottobre @ 18.51

      CHE' , tanto , peggio di lui non potrebbe fare..............

      Rispondi

      • federicot

        30 Ottobre @ 21.40

        federicot

        Quelli che sparano sul Sindaco (non Pizzarotti, il Sindaco), non sanno quello che dicono. Qualunque sindaco in Italia è totalmente impreparato a queste sciagure e demandare ad un sindaco competenze in casi come questi è folle. E chi va a dietro a tarolare lo è altrettanto. Può essere responsabile , forse....

        Rispondi

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