14°

politica

Regione: TiBre nelle "priorità 2"

Stamattina in Provincia si era chiesto di appaiarla alla Pontremolese

Provincia: TiBre da fare come la Pontremolese
0

Piano delle infrastrutture strategiche (Pis): la Giunta regionale approva la proposta che verrà presentata al Governo
Articolata in due priorità: nella 1, il potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese e la variante alla SS16 di Rimini; nella 2 il secondo lotto del Ti-bre e l'alternativa alla nuova Romea autostradale. 

Il documento della Regione - Conferma della strategicità degli interventi ferroviari, con la scelta di potenziare la rete e migliorare il servizio passeggeri. Al tempo stesso, una selezione degli interventi sulla rete viaria, puntando sulle aree maggiormente congestionate – a partire dalle tangenziali urbane – e sull’innalzamento dei livelli di sicurezza sulle grandi direttrici, come la revisione del corridoio E45-E55 e il rafforzamento del corridoio Adriatico SS16. Questi, in estrema sintesi, i punti salienti della nuova proposta (approvata dalla Giunta regionale nella seduta di oggi) che la Regione Emilia-Romagna farà al Governo in merito al Programma infrastrutture strategiche (Pis). Una proposta che prevede una riduzione di circa il 45% del costo complessivo del Programma, che passa da 21.678,89 milioni di euro a 11.950,46 milioni, e una riduzione di circa il 17% del fabbisogno (da 8.421,95 mln di euro a 6.957,23 milioni).

“Riteniamo che questa proposta possa realizzare pienamente le indicazioni giunte dal Ministero – ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Raffaele Donini – , con un investimento molto forte nel settore ferroviario e un riequilibrio evidente con la parte stradale. Passiamo quindi da un costo complessivo delle opere di 21,7 miliardi a meno di 12 miliardi, con una riduzione del 45%. Il Ministero ci ha chiesto di ridurre – prosegue Donini – noi dimezziamo”. L’assessore ha poi sottolineato come la Regione abbia lavorato alla proposta “ascoltando anche i territori”. Per quanto riguarda l’autostrada Tirreno-Brennero, “c’è stato un pronunciamento del Consiglio provinciale di Parma; ribadiamo che per noi la priorità è il potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese, il secondo lotto del Ti-bre è priorità 2”. L’assessore ha poi illustrato punto per punto i contenuti del programma, dalla SS16 alla riqualificazione dell’E55 e dell’E45, dal completamento delle tangenziali di Forlì e Reggio Emilia alla bretella Campogalliano-Sassuolo e all’autostrada Cispadana, ricordando come “per queste due opere l’impegno sia di cantierarle entro il mandato”.
La necessità di una revisione del Programma infrastrutture strategiche (Pis) nasce dal nuovo documento allegato al DEF 2015: nelle linee strategiche per il nuovo Programma, viene sottolineato come “nella consapevolezza che la scarsità di risorse impone un approccio pragmatico, concreto e di buon senso, che porti ad una rigorosa selezione”, occorra sostenere il potenziamento della modalità ferroviaria a livello nazionale e il miglioramento del servizio passeggeri (concentrandosi prioritariamente sul completamento della rete centrale europea), la riduzione del congestionamento urbano e metropolitano (con il potenziamento delle reti metropolitane), il miglioramento della competitività del sistema portuale e interportuale, e della rete stradale, attraverso il completamento della rete stradale centrale, in particolare nelle aree maggiormente congestionate, il rafforzamento delle connessioni dei nodi secondari e terziari alla rete globale TEN-T e l’innalzamento del livello di sicurezza sulle grandi direttrici.
La proposta della Regione: due livelli di priorità
La nuova proposta approvata dalla Giunta si articola su due livelli di priorità. In priorità 1, trovano collocazione i lotti di potenziamento per la linea ferroviaria Pontremolese (circa 2 miliardi complessivi). Sempre in priorità 1 ci sono oltre 600 milioni per la variante alla SS16 di Rimini; la Regione propone inoltre un intervento da 50 milioni per rendere funzionale il primo lotto del Ti-bre – di cui è imminente l’avvio del cantiere – collegandolo (con una strada ordinaria) alla Cispadana verso est. Nella priorità 1 rientrano anche il completamento delle tangenziali di Reggio Emilia (114 milioni per il secondo stralcio) e Forlì (60 milioni per il terzo lotto), e 370 milioni per la riqualificazione dell’E55 e dell’E45 fra messa in sicurezza della Romea e interventi su pavimentazioni, viadotti e gallerie dell’E45, da Ravenna fino al confine regionale. Per rendere funzionale l’hub portuale di Ravenna, sono previsti interventi ferroviari per 70 milioni e di riqualificazione del sistema della tangenziale (la 309 DIR, la Classicana e la SS67) per un totale di 120 milioni circa, e il bypass del canale Candiano (costo 270 milioni, fabbisogno 90). Sempre in priorità 1 ci sono la bretella Campogalliano-Sassuolo (costo 506 milioni, interamente coperto) e l’autostrada Cispadana (costo 1,3 miliardi, con 400 milioni di fabbisogno).
Il secondo lotto del Ti-bre (300 milioni di euro per la parte dell’Emilia-Romagna) e l’alternativa alla nuova Romea autostradale (850 milioni) sono priorità 2.
Complessivamente, gli interventi collocati in priorità 1 prevedono una riduzione di circa il 56% del costo complessivo del Programma (che passa da 21.678,89 milioni di euro a 9.566,48 milioni), e una riduzione di circa il 46% del fabbisogno (da 8.421,95 milioni a 4.573,25).

Consiglio provinciale: la TiBre stradale è una priorità, come la è la Pontremolese ferroviaria 

Si è espresso chiaramente, questa mattina, il Consiglio provinciale che ha votato e discusso il documento di indirizzo sulle infrastrutture, che sarà inviato ora alla Regione. Sette i voti favorevoli, due contrari (la Canova e Vescovi del Pd), un astenuto (Giordani di Provincia nuova). La TiBre è una realizzazione "strategica", è stato detto, e nella costruzione del corridoio Tirreno-Brennero occorre considerare tanto ferrovia quanto gomma.

A seguire doveva riunirsi l'assemblea dei sindaci, ma l'appuntamento è saltato per la necessità di approfondimenti. 

"Necessità di approfondimenti"

Stamattina sarebbero dovuti riunire in seduta monotematica prima il Consiglio Provinciale, poi l’Assemblea dei Sindaci, all'ordine del giorno di entrambi i consessi  un “Documento di indirizzo in merito al sistema infrastrutturale della provincia di Parma” e una “Mozione in merito alla proposta della Regione Emilia-Romagna per il programma infrastrutture strategiche”.

Il Consiglio si è regolarmente svolto, l’Assemblea è stata rinviata a data da destinarsi per consentire i necessari approfondimenti in seguito all’approvazione da parte del Consiglio Provinciale di un ordine del giorno integrato rispetto alla versione originale.

Il Documento di indirizzo, già discusso nella precedente seduta del Consiglio provinciale, è stato illustrato dal consigliere Censi, che ha insistito sul ruolo strategico della TiBre autostradale e ha espresso un invito al governo di procedere velocemente per approvare il progetto esecutivo del primo tratto.

Nella mozione, presentata dalla consigliera Canova, si concorda con il Governo che vadano privilegiati gli investimenti sulle ferrovie, in coerenza con le linee trasportistiche dell’Unione Europea e si esprime apprezzamento per l’impostazione del Programma regionale delle infrastrutture strategiche e l’Assessore Donini. Per la Pontremolese si chiede alla Regione e al Governo che siano recuperate, già con la legge di stabilità 2016 le risorse a suo tempo stanziate dal governo Prodi (236 milioni + 48 milioni di euro) per il raddoppio della tratta ferroviaria Parma-Vicofertile e per la progettazione definitiva del raddoppio Vicofertile – Fornovo e della galleria di valico (tratto Berceto – Chiesaccia) e si chiede alla Regione Emilia-Romagna di raccordarsi con le Regioni Toscana e Liguria di attivarsi congiuntamente presso il Governo per ottenere una programmazione certa dei finanziamenti necessari per il completamento di questa ferrovia. Per la Cispadana: si chiede alla Regione di impegnarsi per reperire risorse per il completamento della strada Cispadana e per il potenziamento dell’interscambio ferroviario dell’interporto Cepim. Per la TiBre si chiede al Governo di verificare, nelle more dell’approvazione del progetto esecutivo, se susistono le condizioni per evitare di realizzare il primo lotto del raccordo autostradale Ti-Bre, relativo al tratto Fontevivo-San Quirico e di destinare alla Pontremolese le risorse già stanziate. Vi si chiede inoltre alla Regione di rafforzare il collegamenti tra Fiera, Aeroporto e Stazione Mediopadana dell’Alta velocità. Infine si chiede di intervenire presso Trenitalia di garantire alla stazione di Parma almeno due coppie di treni ad alta velocità.
Conti, iniziando la discussione, ha aderito al Documento di indirizzo, ritenendo il corridoio TiBre foriero di grandi vantaggi per il territorio e il suo tessuto socio - economico. Quindi chiede un no alla Regione, che pone Parma in secondo piano rispetto ad altri territori . 
Bianchi sostiene che la contrapposizione tra ferro e ruote è fuorviante perché entrambe le vie sono necessarie e complementari e cita come esempio il trasporto del pomodoro, che difficilmente potrebbe arrivare via ferro a Collecchio (dove si trasforma il 100% del prodotto nazionale. Analoghi i problemi per il latte e per il prosciutto di Langhirano. Inoltre, afferma,  il tessuto manifatturiero del Parmense consiglia di proseguire nella modalità intermodale. Sulla Pontremolese ha spiegato che la soppressione dei passaggi a livello (che devono precedere il completamento) ad oggi non sono finanziati da Fs, quindi ha sostenuto che rinunciando alla TiBre il rischio è di non avere per i prossimi 50 ani né validi collegamenti su ferro né su ruote. Le due opere vanno sostenute entrambe, quindi, secondo Bianchi.
A favore della TiBre anche il consigliere Giordani, che segnala con favore che la Provincia abbia oggi un atteggiamento differente di quello a suo tempo tenuto per la stazione Mediopadana.
Secondo Serpagli la Regione ha fatto bene a riaprire la discussione per rimodulare il peso del trasporto su gomma rispetto al trasporto su rotaie, ma ha modificato il Piano Regionale trasporti, facendo uscire dalle sue priorità la TiBre autostradale. Parma invece deve rimarcare il peso del suo territorio con una visione strategica sul futuro. Si dice d’accordo con Bianchi e Censi e sostiene l’approvazione del Documento. Anche gli investimenti sulla Pontremolese, secondo Serpagli, vanno fatti e alla svelta, con il miglioramento di un servizio, che serve soprattutto ai pendolari, e che oggi è molto carente, con la soppressione di un treno al giorno, con preavviso di pochi minuti. Ma il raddoppio della Pontremolese, dal punto di vista ecologico è un intervento è doloroso e molto costoso (due miliardi di euro), ha sostenuto, entrambe le opere vanno inserite nelle opere strategiche regionali.
La domanda che Vescovi ha posto al Consiglio è: vogliamo veramente fare di Parma il luogo delle eccellenze agro-alimentare? L’autostrada aumenterà traffico e polveri sottili, aumentando il carico su  questa area, Fontevivo è il Comune con meno terreno fertile della Provincia. Su questa linea, che è vecchia, secondo Vescovi diventeremo perdenti a nel medio periodo. La vera opera prioritaria, su cui concentrare i finanziamenti, ha affermato, sono il raddoppio della Pontremolese e il collegamento con Mantova e Verona. Ha poi rilevato che la valutazione di impatto ambientale andrebbe rifatto risale al 2002 – 2006 e ore il territorio considerato rientra nella Zps. Anche le mitigazioni previste –dice-  non sono adeguate: occorre pretendere che le prescrizioni siano tutte rispettate; gli amministratori devono essere guidati da un’idea di comunità, in cui siano centrali salute, benessere, qualità della vita e dell’economia, partendo da dati certi, e confrontandosi con una maggiore complessità.
Per Massari il documento ha un compito politico: bisogna sventare il tentativo – ricorrente – di rendere irrilevante questo territorio e occorre anche  sfatare il mito che la ferrovia non abbia impatto ambientale. Va ribadito, anche alle altre Regioni, che il corridoio plurimodale che dai porti del Tirreno porta milioni di container è essenziale, pur ribadendo la centralità del ferro, ma allora bisogna trovare i finanziamenti necessari. Propone poi di emendare il Documento e introdurre tutte le richieste avanzate nella mozione della consigliera Canova, tranne quello di destinare le risorse per la TiBre alla Pontremolese.
Cantoni si dice d’accordo per la modifica del Documento chiesta da Massari. Però precisa che la precedente programmazione aveva un senso, e prevedeva entrambe le opere come prioritarie. Ora la scelta non deve essere tra due alternative che si escludano. Ha anche citato l’esempio della Polonia, che raccoglie il 97% dei finanziamenti UE ed è un Paese in forte crescita, Paese che ha puntato non solo sulle ferrovie, ma anche sul trasporto su gomma. 
Giordani fa quindi la sua dichiarazione di voto a favore del Documento di indirizzo, ma  solo se ribadisce la priorità della TiBre, se no annuncia la propria astensione.
Censi si pronuncia a favore del Documento emendato come proposto daMassari.
Canova replica che molti dei problemi sollevati da Bianchi potrebbero essere risolti dal completamento della Cispadana, con costi molto inferiori rispetto alla TiBre. Perdere la  Mediopadana dell’Alta Velocità è stata grave, ma non è paragonabile al tema della TiBre, il cui completamento è stato già finanziato con l’aumento dei pedaggi, che stiamo pagando tutti, sostiene. Il raddoppio della Pontremolese è invece essenziale per Canova. La scelta non è contro il trasporto su gomma, ma tra un’opera utile e una inutile.
Bellini ritiene che la TiBre vada realizzata, e aggiunge che il primo lotto potrebbe essere agevolmente allacciato con la Cispadana. Sottolinea che le opere di compensazione sono estremamente importanti per portare il traffico fuori da numerosi centri abitati.
Alla fine della discussione si vota sull’emendamento Giordani, che viene respinto, poi sull’emendamento Massari, che viene approvato con 7 voti a favore e 3 contro, infine si vota sul documento così emendato, che viene approvato 7 contrari 2: Canova e Vescovi, astenuto Giordani.
La mozione invece raccoglie solo il voto favorevole dei soli Canova e Vescovi e viene respinta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il lago Santo visto dal drone

Fotografia

Il lago Santo visto dal drone Foto

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Serenate al balcone: i vicini protestano ma "Topolino" canta ancora

Napoli

Serenate al balcone: i vicini protestano ma "Topolino" canta ancora Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Vini da scoprire», guida sentimentale che porta da Ancarani

IL VINO

«Vini da scoprire», guida sentimentale che porta da Ancarani

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Investe una donna in via Venezia e si dilegua: caccia all'auto

Parma

Investe una donna in via Venezia e si dilegua: caccia all'auto pirata

Il conducente si è fermato dopo l'incidente ma poi è ripartito: ora la polizia municipale lo cerca

1commento

TG PARMA

Corniglio: un tir resta bloccato fra le case Video

Anteprima Gazzetta

Auto di lusso rubate e rivendute all'estero: 88 richieste di rinvio a giudizio Video

Parma

"Spazio verde": quinto furto in tre anni Foto

Ricerca

Top 500: imprenditoria sana, buoni risultati per tutti i settori a Parma Video Foto

Il presidente dell'Upi Alberto Figna spiega i contenuti della ricerca

parmense

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

5commenti

Inchiesta

Tecnici Bonatti uccisi in Libia: rischio di processo per 6 persone

Trasporto pubblico

Con Busitalia tornerà Mauro Piazza: "I timori per il personale? Solo terrorismo"

14commenti

Gazzareporter

Ponte delle Nazioni: aiuola nel degrado Foto

parma calcio

Parma, manca l'insostituibile Baraye: Scaglia in attacco? Video

Caritas

Parma, un «esercito» di poveri

3commenti

Langhirano

Bimbo di due anni cade dalla finestra

1commento

vigili

Sicurezza e giovani, Noè: "Nessun allarme" Video

Nel 2016 400 interventi del Nucleo antiviolenza per tutelare donne e minori

11commenti

langhirano

Camion ribaltato a Cascinapiano: Massese chiusa per due ore Foto

Scuola

Iscrizioni: scientifico e tecnici, il «sorpasso»

RICERCA

Batteri resistenti agli antibiotici: l'Efsa lancia l'allarme

L'Italia è fra i Paesi più a rischio

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

9commenti

GAZZETTA

Enogastronomia: un inserto di 6 pagine

ITALIA/MONDO

NASA

Scoperto un sistema solare con 7 pianeti simili alla Terra Foto

BIELLA

Crolla la copertura di un pilastro, muore una bambina

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

3commenti

Fotografia

Scatti al bar per impersonare... la quotidianità

SPORT

RUGBY

Palazzani: "Sei Nazioni, un'emozione unica. Zebre: domenica c'è l'Ulster" Video

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

MOTORI

motori

Ecco Stelvio, il primo suv Alfa Romeo Video

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv