-2°

10°

Parma

Il Pd attacca la Ferraris: "Gestione arbitraria e fallimentare della cultura"

Pd
Ricevi gratis le news
8

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio attacca l'assessore alla Cultura Laura Ferraris, parlando di "quattro anni di gestione arbitraria e fallimentare". Il Pd critica tante scelte dell'assessore: dalla gestione della mostra "Mater" all'affidamento dei musei a una società di Torino, al centro Lino Ventura. Secondo il Pd, a fine mandato ci sarà il "deserto lasciato dalla Ferraris". 

Il Pd attacca la Ferraris: "Gestione fallimentare" (Video)

Ecco il comunicato del Partito Democratico: 

La gestione dell'assessorato alla Cultura da parte di Laura Ferraris, oltre che per la pochezza della proposta e della progettualità, si è distinta per l'assoluta arbitrarietà nel dare patrocini e contributi, in funzione delle simpatie e degli sbalzi di umore dell'assessore, e per un uso quanto meno lunatico dei bandi. Abbiamo così assistito a scelte ondivaghe, altalenanti, quasi sempre fallimentari, mai inserite in un progetto organico e in un procedere amministrativo coerente.
L'assessore rifiuta, senza spiegazioni, il patrocinio a una rassegna cinematografica sulla Resistenza sostenuta dalle associazioni partigiane e dall'Università, ma poi affida la mostra "Mater" ad una società il cui presidente risulta condannato per altre vicende e sborsa quasi 60.000 euro fuori sacco per coprire servizi che non dovevano essere a carico del Comune.
Usa la strumento dei bandi per dare un “nuovo volto” al sistema teatrale cittadino, ma ottiene il solo risultato di estromettere il Teatro del Vicolo senza trovare un subentrante per la gestione dello spazio. Su un altro versante, affida con una gara al massimo ribasso la gestione dei musei a una società di Torino, in barba a tutti gli impegni, i protocolli, le linee guida anticorruzione sottoscritti dall'amministrazione. Sostiene di promuovere il polo bibliotecario della Civica e dell'Ospedale Vecchio e poi smantella e dispone di trasferire il centro cinema Lino Ventura e impoverisce di fatto il servizio di emeroteca.
Qui più che dare un giudizio politico, che non può che essere fallimentare, c'è da chiedersi se sia mai esistita una linea nelle politiche culturali del Comune, sganciata dagli umori dell'assessore. Il sindaco Pizzarotti l'ha sempre difesa a spada tratta e di sicuro se la terrà per tutto il mandato. Per fortuna manca solo un anno alla loro uscita di scena e dal deserto lasciato dalla Ferraris si potrà ricostruire un progetto culturale per Parma, che non sia fondato sull'estemporaneità, le idiosincrasie e le lune di un assessore che non ha mai saputo costruire vere relazioni con gli operatori culturali della città. 

Il gruppo consiliare PD del Comune di Parma 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • LaoTzu

    01 Aprile @ 06.06

    L'unico disco rotto è quello del Partito Democratico, i cui politici e amministratori locali non mancano ogni giorno di farsi beccare con le mani nella marmellata. E' giusto di ieri l'ennesimo scandalo del malaffare della politica che vede coinvolto il PD: il racket dei rifiuti e degli appalti truccati in Basilicata, che vede implicati diversi amministratori locali del PD e due ministri del governo PD, il ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, e il ministro PD per le riforme costituzionali Maria Elena Boschi ("Maria Ele" nelle intercettazioni telefoniche della Guidi), già nota per l'implicazione del padre Pierluigi Boschi (con una imputazione per concorso in bancarotta) e del fratello Emanuele Boschi nella vicenda del fallimento di Banca Etruria. E poi Mafia Capitale, Mose, Expo, racket delle tessere, primarie truccate, danni erariali da milioni di euro, e la lista è infinita... Troppi scandali a tutti i livelli del PD per pensare che non sia un fenomeno ormai radicato e diffuso in tutto il partito.

    Rispondi

  • enrico calzolari

    31 Marzo @ 23.33

    L’amore sviscerato e il senso di protezione del sindaco per la sua assessora Ferraris arriva fino al punto di organizzare operazioni denigratorie come quella - messa in opera con un post di FB - venerdi 25 marzo contro il Comitato Leggere tra le Ruspe “reo” di difendere senza tentennamenti la sopravvivenza in via D’Azeglio del Centro Cinema Lino Ventura. Sfruttando abilmente alcune macchie di vernice rimaste a terra dopo il presidio svolto sabato 19 marzo nel portico dell’Ospedale Vecchio davanti al Lino Ventura (macchie causate dalla tela del grande striscione appeso poi davanti alla porta del Centro Cinema), il sindaco ha imbastito una polemica velenosa e spregevole accusando il Comitato Leggere tra le Ruspe di essere gente che “protesta per mestiere e non ascolta, non difende un bene come dice, ma lo imbratta e rovina.” Sapeva benissimo che non si trattava di una scritta realizzata volontariamente, eppure per denigrare e infangare la giusta lotta del Comitato ogni mezzo è per Pizzarotti lecito. Si trattava di segni quasi invisibili che facilmente potevano essere tolti se qualcuno se ne fosse accorto prima. Soprattutto verrebbe da chiedersi dov’era e cosa faceva in tutti i lunghi anni dal 2003 al 2011 in cui la gente che a suo avviso sa solo “protestare per mestiere” difendeva coi denti e con le unghie il Vecchio Ospedale dalla speculazione in quesgli anni. Il suo post poi pubblicato da varie testate, è stato condito con una serie di bufale gigantesche come quella che la sua Giunta avrebbe già “investito 3.5 milioni di euro sull’Ospedale Vecchio” quando tutta la città sa e vede che sono ormai quattro anni che non un solo intervento di recupero e risanamento del Vecchio Ospedale è stato neppure iniziato, e che se va bene da qua ad aprile 2017, quando questo sindaco finalmente se ne andrà, a malapena avranno rifatto il tetto sovrastante la Biblioteca Civica. A tutti i cittadini sensibili e attenti alle nostre biblioteche e alla cultura cinematografica dico di non mollare e di impedire attivamente che si consumi questo scempio della prevista chiusura del nostro Centro Cinema Lino Ventura.

    Rispondi

  • Greg

    31 Marzo @ 19.38

    Tutto vero Lao Tzu, ma ciò non toglie che la Ferraris è inadeguata. Non è il suo lavoro. La difesa ad oltranza degli incapaci è una forma di partigianeria deteriore. E neppure la pochezza degli altri toglie un grammo di responsabilità a chi occupa un posto di cui non è all'altezza.

    Rispondi

  • LaoTzu

    31 Marzo @ 18.11

    Ogni partito ha i propri fallimenti... il PD per esempio critica gli altri mentre annaspa sotto le infinite magagne e porcherie per essere implicato in tutti i recenti scandali della corruzione e del malaffare della politica. Mafia Capitale, dove il PD è coinvolto a tutti i livelli (comune, provincia, regione e segreteria nazionale), lo scandalo delle mazzette a man bassa di EXPO, lo scandalo del denaro pubblico rubato al MOSE, o quello del PD che organizza cordate di cinesi, marocchini e Rom per piazzare la Paita (ex-assessore alle infrastrutture) come candidata alle regionali in Liguria, o quello di Soru (euro-parlamentare ed ex-Presidente della Regione Sardegna) del PD, appena condannato per un danno erariale di circa 800.000 euro, o il PD romano che organizza il racket delle tessere, comprate dai capi bastone, per controllare le primarie di partito. Il PD è parte del problema, NON la soluzione.

    Rispondi

    • robred

      31 Marzo @ 21.30

      mi spieghi cosa c'entra 'sto delirio di parole con quel che dice l'articolo?

      Rispondi

    • Filippo

      31 Marzo @ 20.29

      Sei un disco rotto: alle persone intelligenti, del PD su cui tu tenti di spostare l'attenzione, non frega niente! Ti dai presuntuosamente lo pseudonimo di un filosofo, e non sei neanche capace di analizzare quanto viene denunciato: argomenta nel merito, se ci riesci!

      Rispondi

  • anastasia

    31 Marzo @ 18.01

    E' la più migliore!!!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Pornostar ebbe relazione con Trump: lancia un tour osé

STATI UNITI

Pornostar ebbe relazione con Trump: lancia un tour osé Foto

La Royal Mail ha preparato i francobolli dedicati al Trono di spade

filatelia

Royal Mail, francobolli dedicati al Trono di spade

Rotonde, piste ciclabili ma non solo:

GAZZAFUN

Rotonde, piste ciclabili ma non solo: ecco i quiz per la patente

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopriamo le 9 donne dell'isola: Eva Henger

L'INDISCRETO

Scopriamo le 9 donne dell'isola

di Vanni Buttasi

Lealtrenotizie

Nomine al Maggiore, chiesto il rinvio a giudizio per l'ex rettore Borghi

INCHIESTA

Nomine al Maggiore, chiesto il rinvio a giudizio per l'ex rettore Borghi

1commento

Allarme

Ore 7: attimi di paura in via Emilia Est

modena

'Ndrangheta: fermato il presunto nuovo reggente della cosca emiliana

Carmine Sarcone, provvedimento della Dda e dei Carabinieri

Lutto

Millo Caffagnini, una vita intensa con Bardi nel cuore

TECNOLOGIA

Telefoni e tablet in classe: a Parma non sono una novità

COLLECCHIO

In vent'anni, in Comune, 20 dipendenti in meno

salso

Addio alla maestra Angela Bonassera, in cattedra per 35 anni

DILETTANTI

Clamoroso a Felino: si dimette Pioli

ALLARME

Bocconi avvelenati al parco Martini: area transennata

BOLOGNA

Grano duro, firmato l'accordo fra Barilla e i produttori: 120mila tonnellate in Emilia-Romagna

1commento

Emergenza

Maleducazione, inciviltà e bullismo: quei ragazzini che invadono il centro

11commenti

nel pomeriggio

Momenti di paura e tensione in via Duca Alessandro Video

ragazzola

Più controlli sul ponte Verdi, ma c'è chi chiede l'intervento della magistratura Video

GUIDA

Gambero Rosso dà i voti alle gelaterie: vince l'Emilia-Romagna, anche grazie a Parma

"Tre coni" anche a Ciacco e Sanelli di Salsomaggiore. A Treviso il cioccolato migliore

anteprima gazzetta

Inchiesta sulle nomine al Maggiore, il punto della situazione Video

CARABINIERI

Furti a Monticelli e nel Reggiano: due arrestati, sequestrata una pistola

I due stranieri sono accusati di numerosi furti e di ricettazione 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Un anno di Trump, il presidente che divide

di Marco Magnani

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

CASERTA

Bellona, uccide la moglie e spara dal balcone: 5 feriti. Poi il suicidio

Abusivo caricava ragazze davanti alle disco e le violentava Il video che lo incastra

SPORT

Norvegia

Stella della pallamano: “Colleghi hanno diffuso mie foto intime”

lutto

Addio a Franco Costa, volto mitico di 90° minuto. Celebri le interviste all'avvocato Agnelli

SOCIETA'

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

hi tech

Amazon apre supermercato 4.0: è senza casse

MOTORI

la pagella

Nissan Qashqai DCI 130 CV: i nostri voti

RESTYLING

La Mini rifà il trucco a 3porte, 5porte e cabrio Video