15°

29°

politica

Savani (M5s): «L'inceneritore? Si poteva fermare»

Il termovalorizzatore di Parma

Il termovalorizzatore di Parma

Ricevi gratis le news
9

«In quella relazione c'erano tutti gli elementi per poter legittimamente fermare l'inceneritore, ma quella relazione, che era stata approvata dal consiglio all'unanimità e che aveva avuto il plauso della giunta, è stato presa e messa in un cassetto». L'accusa è arrivata dal consigliere di «M5s Parma» Fabrizio Savani, che con un'interrogazione ha chiesto conto all'amministrazione dello stato di attuazione di quanto previsto in quella relazione approvata con delibera del consiglio: un documento che analizzava nel dettaglio tutto l'iter procedurale che aveva portato alla costruzione del termovalorizzatore di Ugozzolo. «Noi siamo stati eletti – ha ricordato – anche per cercare di lottare in tutti i modi possibili contro l'avvio dell'inceneritore, ma così non è stato. Gianroberto Casaleggio aveva detto che se uno non riesce ad attuare quanto dichiarato, è meglio se va a casa. Io, fossi stato il sindaco, mi sarei dimesso». Il consigliere uscito dalla maggioranza ha anche lamentato che, contrariamente a quanto previsto dalla relazione, «né in consiglio né in commissione sono stati fatti gli aggiornamenti previsti».
Nella propria risposta, l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli ha sostenuto che, secondo quanto previsto dalla deliberazione del consiglio, per il coordinamento dei vari settori sulle tematiche del Paip (Polo ambientale integrato) è stata nominata una responsabile del procedimento e che anche per i contenziosi legali è stato individuato un responsabile. Sulle rendicontazioni, Folli ha spiegato che è stata chiesta alla Regione l'attivazione di un osservatorio che coinvolga tutti gli enti coinvolti. L'assessore ha poi rivendicato su questo tema la coerenza dell'azione dell'amministrazione rispetto agli impegni assunti con gli elettori: «Non abbiamo mai fatto sconti a nessuno. Anche di recente sono intervenuto contro la possibilità di aumentare la capacità di incenerimento del forno. Non mi sembra che lo stesso avvenga in altri territorio dove governa il Movimento 5 stelle – a Torino, Livorno e Roma – e questo mi dispiace sinceramente».f.ban.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Rosanna

    14 Ottobre @ 10.32

    Il sindaco Pizzarotti e la sua giunta non hanno fatto nulla per boicottare l'avvio dell'inceneritore, e invece avrebbero avuto tutti gli estremi per farlo, come sostenevano i due avvocati che si erano documentati ed avevano lottato in merito, Arrigo Allegri e Pietro De Angelis. Il sindaco ha fatto una cattiva politica, a difesa degli interessi delle banche (cui ha cercato di riconsegnare tutto il debito contratto furtivamente, imponendo austerity ai massimi livelli sui cittadini), a difesa di IREN, multiutilty dell'energia, che ha agito in conflitto d'interesse, cui ha concesso tutti i vantaggi, arrivando anche a sottoscrivere la sua completa privatizzazione, e per di più contestando la dichiarazione dell'ANAC, sostenendo che l'inceneritore sarebbe di PROPRIETA' PRIVATA, quando Amps solo qualche anno addietro era di proprietà pubblica. Per di più il sindaco non ha aderito ai principi del Mov, che è una forza antitetica e rivoluzionaria, antisistema e incorruttibile, onesta e determinata a combattere il sistema neoliberista e corrotto che sta impoverendo i cittadini e ingrassando i potentati d'interesse. Non ha nemmeno rispettato il vincolo di mandato, vincolo sacrosanto per gli eletti del M5S, perché rappresenta il rispetto della linea politica per cui si è stati eletti, e rispetto per i cittadini elettori, dunque dovrebbe dimettersi. "Pacta sunt servanta" diceva Casaleggio, saggio motto degli antichi romani … quindi quando, dopo aver privatizzato tutto il possibile, il sindaco ha venduto azioni di IREN, aumentandone il pacchetto di maggioranza e l'azione decisionale, che oltre ad essere una scelta scellerata e lontana anni luce dai principi del MoVimento, scava un solco insanabile fra la giunta e la società civile.

    Rispondi

  • Davide

    12 Ottobre @ 17.39

    Degli istituti superiori della sanità che spesso e volentieri i suoi componenti sono scelti politicamente e spesso e volentieri da chi vuole avere mani libere non me ne frega una cippa. Io guardo i fatti e i fatti dicono che in ogni famiglia italiana c'è mediamente un caso di malattia grave dovute anche in parte all'inquinamento atmosferico ecco dov'è possibile sarebbe meglio ridurre questo inquinamento. Il tempo sarà poi giudice.....Amen

    Rispondi

    • Vercingetorige

      12 Ottobre @ 18.38

      Gli Istituti Superiori di Sanità sono composti da gente "scelta politicamente" e scientificamente inaffidabile ? E' sicuro di sentirsi bene ? Quello "affidabile" chi sarebbe ? Lei ? La GCR ? Quelli che dicevano che Parma , già prima dell' entrata in funzione dell' inceneritore , era la prima città per "tumori femminili" , senza sapere cos' è un "tumore femminile" ? Se sono queste le sue fonti scientifiche di riferimento siamo a posto davvero ! Seguiremo i suoi corsi di Biologia e Medicina all' Osteria della Biscia ! Che l' inquinamento atmosferico sia un grave problema di salute pubblica è noto e riconosciuto a livello mondiale , ma che ne siano principali responsabili gli inceneritori di rifiuti è delirio puro !

      Rispondi

    • 12 Ottobre @ 17.57

      (Dalla redazione) Per "fatti" immagino lei intenda "esperienza personale", perché non ci risultano statistiche con qualche rilevanza scientifica che affermano quello che lei dice. Ma potremmo sbagliarci e se lei ci indica i riferimenti saremmo ben felici di fare ammenda.

      Rispondi

  • Vercingetorige

    12 Ottobre @ 17.07

    Mo pòvor Savani ! L' è restè indrè c'me la covva dal gozén !

    Rispondi

  • Davide

    12 Ottobre @ 13.13

    L'inceneritore è indispensabile ora per lo smaltimento dei rifiuti anche se inevitabilmente concorrerà significativamente all'insorgere di patologie anche gravi legate all'inquinamento atmosferico prodotto da esso e dalle centinaia di camion che andranno avanti e indietro per conferire i rifiuti da tutta la regione. Questo è il progresso con tutti i suoi pro e i suoi contro poi alla fine ognuno trarrà le sue conclusioni....Amen

    Rispondi

    • Vercingetorige

      12 Ottobre @ 16.33

      Le "conclusioni" le ha già tratte l' Istituto Superiore di Sanità che , anche di recente , ha ribadito che un inceneritore di ultima generazione , come quello di Ugozzolo , i cui fumi siano monitorati , come ad Ugozzolo , affinché rispettino le prescrizioni di Legge , non è pericoloso per la salute della popolazione. A Parma ne abbiamo una prova a Baganzola , dov' è stato in funzione per vent' anni un inceneritore più vecchio ed inquinante di quello di Ugozzolo , ma , a distanza di vent' anni dal suo spegnimento , non c' è evidenza dell' incidenza di patologie legate all' inquinamento atmosferico superiore a quella del resto della città .....Amen

      Rispondi

  • Daniela

    12 Ottobre @ 12.22

    La questione è di pura lana caprina. Non sarebbero riusciti a fermare un'opera ormai completata al 90% se non, FORSE , pagando fior di penali che avrebbero portato il costo oltre il costo di realizzo ..... e dico FORSE! A parte questo: giusto ora che sindaco e consiglieri si tolgono dal 5 stelle salterebbe fuori questa immaginifica relazione? e l'onestà verso i cittadini di Savani dov'è? Ha tenuto tutto "nascosto" al pubblico fino a che i suoi compari non hanno "tradito" il 5 stelle? Bella lealtà nei confronti dei cittadini che li hanno votati!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Nada con A toys orchestra

musica

Nada a Parma con A toys orchestra

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

furti

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

4commenti

rapina

Piazza Garibaldi, ore 21: rapina con il coltello

1commento

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

tg parma

Parma, Matri ad un passo: sì del giocatore, oggi nuovo incontro Video

corte godi

Furgone in fiamme: e l'incendio rischia di estendersi ai balloni

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

10commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

2commenti

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

21commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

1commento

ITALIA/MONDO

terremoto

Ischia, il disastro visto dall'elicottero del 115 arrivato da Bologna Video

usa

Scontro fra treni a Filadelfia, 33 feriti

SPORT

motori

La Ferrari rinnova il contratto con Raikkonen

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SOCIETA'

il caso

Anziano accusato di pedofilia. E il paese si spacca

Usa

Quando la "diva" Luna oscura totalmente il sole  Foto

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti