19°

politica pd

Lavagetto: "Nomi e data delle primarie prima del referendum. Altrimenti..."

lorenzo lavagetto

Lorenzo Lavagetto

1

Primarie con regole chiare, e data e nomi dei candidati già prima del referendum. Dopo l'intervista della Gazzetta al segretario provinciale del Pd Giampaolo Serpagli, piuttosto "laconico" sul tema, è il segretario cittadino Lorenzo Lavagetto a gettare la sfida. E velatamente fa intuire che se le primarie Pd non acquisteranno dignità al di là del referendum, iniziando sin da ora a parlarne concretamente, è intenzionato a fare un passo indietro rispetto al suo incarico. 

Ecco il suo intervento.

Prima di tutto le buone notizie: ho letto l’intervista rilasciata dal segretario provinciale del Pd e noto con piacere che la parola “primarie” non è più un tabù. Mi fa piacere perché quando la scorsa estate sollevai con forza questa necessità diciamo che ai piani alti del mio partito non accesero i fuochi d’artificio.
Il mio ragionamento credo sia semplice: dopo 20 anni di sconfitte, ci sono tre cose tre che il Pd dovrebbe aver compreso, una delle quali è che un candidato o una candidata sindaco non si sceglie al riparo da sguardi indiscreti ma dando voce a questa nostra Città straordinaria. E le altre due vengono di conseguenza: non dobbiamo correre per piantare una bandierina sul tetto del Municipio ma per metterci a servizio dei sogni e delle speranze della città, alimentati dalle sue donne e dai suoi uomini. E soprattutto, dobbiamo usare ogni minuto e ogni ora per costruire proposte che siano a misura di quartiere, riconsegnando a tutti il diritto e il dovere di riprendersi il futuro.

Quindi, bene che si parli di primarie, meno bene – decisamente meno bene – le modalità che sono state tratteggiate dai vertici del mio partito, riassumibili con un laconico “ne parliamo dopo il referendum”.

Le primarie non devono essere una subordinata del referendum del 4 dicembre. Certo, questa data segnerà in un modo o nell’altro la storia della Repubblica e dei suoi assetti politici, ne siamo tutti consapevoli, ma credo che Parma e quello che desideriamo fare per dare voce alla nostra Città valga molto di più. All’alba del 5 dicembre sapremo cosa accadrà del Pd, sapremo se vivrà o meno il bicameralismo perfetto e se dovremo mantenere ancora 300 parlamentari ma non cambierà nulla per chi vive nelle periferie, per chi lotta contro la povertà, il degrado e l’insicurezza. Non cambierà nulla per le imprese e le famiglie che devono fare i conti con un sistema di tasse comunali e multe tra i più costosi d’Italia. Il referendum non ci darà il collegamento all’alta velocità ferroviaria e men che meno arriverà come manna dal cielo un welfare che sostenga chi insegue il desiderio di mettere in piedi una famiglia.

Alle elezioni del prossimo anno abbiamo il dovere di presentarci non solo per proporre una buona candidatura, ma soprattutto per lanciare un modello nuovo, capace di spiegare ai cittadini che lo schieramento di Parma sarà il megafono e lo strumento più efficace per il cambiamento, non più una somma di sigle litigiose, temporaneamente insieme solo per raggiungere un risultato. E’ bene essere chiari fin da subito: Parma ha innovazione e solidarietà nel suo dna, come ho detto più volte, e il PD deve sostenere questa vocazione, non le rendite di posizione o l’indifferenza per chi vota sempre il meno peggio turandosi il naso.

Aspettare che passi l’onda referendaria per attivare la macchina delle primarie significa dire ai cittadini che prima dei loro bisogni e dei loro sogni vengono le aspettative di un partito e i sogni della sua classe dirigente. Significa rischiare che le primarie vengano percepite come un teatrino nel quale molto è già deciso. Mi si dirà che non sono parole degne di un segretario di partito. Può essere. Ma sono le parole di un cittadino di Parma, che qui vive da sempre, che qui ha studiato, che qui lavora e ha la sua famiglia. Conosco la mia Città e so che oggi la gente da noi si aspetta molto. Cosa?

Parma si aspetta il coraggio di tentare un’impresa mai vista prima e la capacità di emozionarla.
Una responsabilità di cui dobbiamo farci carico, cambiando profondamente le vecchie liturgie, gettando a mare le tattiche e smettendola una volta per tutte di affrontare le elezioni sperando più nei demeriti e negli sbagli degli altri che nella bontà dei progetti.

Un tempo andava di moda dire che bisogna rimettere l’orecchio a terra e ascoltare la nostra Comunità. Quell’orecchio lo abbiamo posato e chiunque l’abbia fatto con noi sa che sarebbe un ottimo inizio spiegare tre semplici cose, che ho già detto e ribadisco:
1) chi verrà a correre per le primarie lo farà raccontando quello che vuole realizzare, senza dover esibire analisi del sangue per giustificare quello che è stato o che ha fatto prima.
2) chi le vincerà lo farà senza il paracadute di un posto cui tornare in caso di sconfitta al voto amministrativo. E lo farà garantendo il suo contributo per tutto il mandato senza tirarsi mai indietro.
3) oltre alla data delle primarie, i nomi dei candidati e delle candidate disponibili e che abbiano l’entusiasmo di mettersi a disposizione saranno noti prima del referendum, non dopo (e ricordo che Massimo Rutigliano è in corsa, a queste condizioni, dal dicembre 2015);

Per questo credo che le primarie siano molto più di una crocetta sul nome di un candidato sindaco ma una nuova officina di impegno collettivo, le prove generali di una Città che rifiuta di fare ancora la meteora d’Emilia e che non dimentica di essere stata la Stalingrado usata e poi gettata alle ortiche da Grillo.
Questa sarà la sfida per cui chiederò all’Assemblea cittadina del Pd di condividere e di costruire, decidendo col suo voto libero cosa sarà meglio fare.
E se dovessi trovarmi in minoranza poco importerà. Non vivo di politica e sarò lieto di servire la mia città in altri modi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Filippo Bertozzi

    18 Ottobre @ 13.47

    Molto apprezzabile.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen in vestaglia in Qatar

Moto Gp

Belen in vestaglia in Qatar Foto

L'attore posta video dopo l'infarto: "Pericolo passato"

salvato

Lopez, il video dopo l'infarto: "La paura? Tutto passato"

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

MUSICA

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Foto tratta dal sito ufficiale del ristorante

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Lealtrenotizie

Salso: rogo in un garage, distrutte 4 auto; non si esclude natura dolosa

paura

Rogo in un garage a Salso, distrutte 4 auto: matrice dolosa? Video

Comune

Parma, sconto sull'Imu per chi affitta a canone concordato

1commento

carabinieri

Sushi senza "targa", sequestrati 55 chili di prodotti alimentari

Nas e Polizia municipale multano ristorante giapponese

5commenti

sicurezza

Via della Salute a Parma: sorvegliano i residenti

piazzale della pace

Fermato mentre scappa con una boutique (falsa) nello zaino: espulso dall'Italia

Parma

Ponte Romano: al via la riqualificazione. Previsto parcheggio da 40 posti sotto la Ghiaia

Lavori fino all'autunno: posata la prima pietra

13commenti

Parma

Spacciatore arrestato dai carabinieri dopo sei anni di "lavoro"

Accertate almeno 750 cessioni di eroina dal 2011: in cella 36enne tunisino

10commenti

crisi

Copador: sciopero di due ore in vista dell'assemblea soci Video

polizia municipale

Passante aggredito da un pitbull in zona stazione

5commenti

Corniglio

Lupo morto avvelenato

14commenti

TORRILE

San Polo, rubano un'auto e la «riportano» distrutta

storie di ex

Turchia: legami con Gulen, il Galatasaray caccia Hakan Sukur

Degrado

Gli spacciatori ora assediano Piazzale Dalla Chiesa

27commenti

Carabinieri

Fidenza: donna trovata morta in piazza Gioberti

LEGA PRO

Il Parma riparte dal poker di Gubbio

Parma

Il nuovo volto della diocesi: 56 maxi parrocchie per unire i fedeli 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

2commenti

EDITORIALE

Europa, la dura realtà dopo le celebrazioni

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

Economia

Stretta sui "compro oro". Ecco cosa cambia Video

Rimini

Cadavere nel trolley: non è la cinese scomparsa in crociera. La vittima è morta di stenti

SOCIETA'

western

Addio ad Alessandroni, il "fischio" più famoso del cinema Video

CONSIGLI

Incontri ravvicinati con i cinghiali? Usate la strategia del torero

SPORT

SPECIALE F1

Buona la prima: la Ferrari di Vettel è davanti a tutti

MOTOGP

Moto: mondiale si apre all'insegna di Viñales, suo gp Qatar

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso si può noleggiare su Amazon

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017