20°

35°

Provincia-Emilia

Quel mago vestito d'azzurro simbolo di un'epoca

Quel mago vestito d'azzurro simbolo di un'epoca
Ricevi gratis le news
0

 Andrea Ponticelli

Il mago Zurlì e lo Zecchino d'oro. Cino Tortorella e Mariele Ventre. Il piccolo coro dell'Antoniano e noi bambini degli anni Sessanta che canticchiavamo «Volevo un gatto nero, nero, nero» oppure imparavamo che «quarantaquattro gatti» stanno «in fila per sei col resto di due». Le tabelline e le addizioni? Semplice: «sei per sette quarantadue, più due quarantaquattro».
Ricordi di un'epoca. Allora in tv c'era un solo canale. Trasmetteva in bianco e nero, ma a noi bambini degli anni Sessanta quelle immagini sembravano a colori.
 Le dipingeva con la sua bacchetta un giovanotto con i capelli luccicanti di polvere magica, vestito con un corpetto aderente, la calzamaglia e il mantello azzurro. Si chiamava e si chiama Cino Tortorella. Vestito così sembrava davvero un mago, e appunto nelle vesti di mago Zurlì ci inchiodava davanti alla televisione come avrebbe poi fatto con intere generazioni di piccoli telespettatori.
L'idea del mago Zurlì era sua, però non era televisiva. Il mago Zurlì nacque in  teatro. Tortorella lo portava in scena, sul palco c'erano anche Ferruccio Soleri, Gianni Magni, Giancarlo Dettori. Un giorno in platea era seduto anche Umberto Eco, allora funzionario Rai, che propose di far diventare il mago Zurlì un personaggio televisivo. Tutti si defilarono, così fu lo stesso Tortorella ad indossare quel costume che lo avrebbe fatto diventare un simbolo della televisione italiana.
Inizialmente le puntate, trasmesse al giovedì,  dovevano essere solo quattro. Tanto per riempire un buco nel palinsesto televisivo. Ma quando si presentò la prima volta in tv, Cino Tortorella alias mago Zurlì diventò un trionfo. Tra indovinelli, giochi, fantasia e scenette con i mimi Pippotto e Pippetto le puntate diventeranno oltre quattrocento. E grazie a quella striscia pomeridiana noi bambini degli anni Sessanta ci innamorammo anche di Rin Tin Tin e di Jim della giungla, telefilm che hanno segnato un'epoca.
Come ci innamorammo poi dello Zecchino d'oro, l'altra indimenticabile intuizione di Cino Tortorella alias Mago Zurlì. La propose nel 1959 ai frati dell'Antoniano di Bologna, che da quel giorno diventarono famosi in tutto il mondo come il Piccolo Coro e come la sua fondatrice Mariele Ventre. Ha detto di lei Cino Tortorella: «Meriterebbe di essere beatificata, ha dedicato tutta la sua vita ai bambini».
L'infanzia di noi bimbi degli anni Sessanta è rimasta legata a quelle canzoncine per bambini. I giorni erano come tutti gli altri: la scuola con il grembiulino nero e il fiocco azzurro, poi a casa la merenda (pane, burro e zucchero, incomparabile). Ma quando  in tv compariva lo Zecchino d'oro, ci dimenticavamo perfino di esistere.
il mago Zurlì ci sembrava davvero un mago. Cino Tortorella ha tentato di indossare panni diversi da quel mantello azzurro. Non c'è riuscito, nonostante abbia inventato altre splendide trasmissioni televisive (una su tutte, Chissà chi lo sa?). Noi bambini degli anni Sessanta siamo diventati grandi, le  nuove generazioni sono passate attraverso Goldrake e Ufo Robot, e adesso giocano con la Playstation. Ma nessuna playstation potrà mai essere magica come la bacchetta del mago Zurlì.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Sorbolo: il girone dei golosi Foto

Era qui la festa

Sorbolo: facce da... girone dei golosi Foto

Si suicida Chester Bennington, cantante dei Linkin Park

NEW YORK

Si suicida Chester Bennington, cantante dei Linkin Park

Barbara Weldens

Barbara Weldens

FRANCIA

La cantante Barbara Weldens muore folgorata durante un concerto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ecco la Summer Promo: la Gazzatta a soli 45cent al giorno!

ABBONAMENTO DIGITALE

Ecco la Summer Promo: la Gazzetta a soli 45 cent al giorno!

Lealtrenotizie

Solomon incontra il papà: "Non volevo ucciderle"

Delitto San Leonardo

Solomon incontra il papà: "Non volevo ucciderle"

2commenti

carabinieri

Pusher in viale Vittoria: un lettore fotografa il blitz La sequenza

Varsi

Colto da malore, grave il sindaco Aramini

IL CASO

Ramiola, taglia i cavi per far tacere le campane

1commento

Accoglienza

Profughi, ecco la giornata tipo

1commento

Scurano

Il camionista: «Così ho evitato una tragedia»

Lesignano

Migranti nell'ex caseificio a Mulazzano: il sindaco minaccia le dimissioni

Giorgio Cavatorta ha scritto al ministro dell'Interno

5commenti

Felino

Soldi nelle slot invece che ai figli: condannato

1commento

COMUNE

Un caso di dengue a Parma: disinfestazione in via Imbriani e al Barilla Center

Tecnici in azione per tre notti

1commento

parma calcio

I 40 anni di capitan Lucarelli: speciale Gazzetta Video

Personaggi

Dal Crazy Horse alla laurea

1commento

CAMPIONI

Emanuele, Filippo e Matteo, i ragazzini d'oro

Delitto

Papà Fred si racconta: tra il dolore infinito e la forza dell'amore

7commenti

natura

Mamme d'Appennino: la volpe allatta i suoi cuccioli Video

1commento

ParmENSE

In arrivo il caldo record, fiume Po sempre più in basso Video

Guardia di Finanza

Fa sparire 135mila euro destinati ai creditori: nei guai imprenditore parmense

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

La lezione di papà Fred Video-editoriale

1commento

EDITORIALE

Borsellino e la giustizia che dobbiamo ai giovani

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

Milano

Avvocatessa accoltellata in studio: è grave

GIALLO

Molotov contro centro migranti a Modena

SPORT

parma calcio

Qui Pinzolo: la foto-cronaca del primo giorno di allenamenti

PARMA CALCIO

Luca Siligardi, nuovo bomber: "Bel gruppo. La serie B? Imprevedibile" Video

SOCIETA'

l'emendamento

Cellulare alla guida: ritiro immediato della patente fino a 6 mesi

11commenti

telefono azzurro

Telefono e social, i bambini "inchiodano" gli adulti Video

MOTORI

MERCEDES

Classe X, la Stella attacca il segmento dei pick-up

TOYOTA

Yaris GRMN, dal Nurburgring la Yaris più potente di sempre