19°

32°

Provincia-Emilia

La stella delle Brigate Rosse? Nacque sulle colline di Reggio. Al ristorante

La stella delle Brigate Rosse? Nacque sulle colline di Reggio. Al ristorante
1

Le Brigate rosse sono «figlie» anche della buona tavola reggiana. O meglio, di una settimana che i fondatori passarono sulle colline di Reggio Emilia: fra una discussione e l'altra su tempi e modi per fare la «rivoluzione», si pranzava con la cucina nostrana della trattoria del paese. Correva l'anno 1970. Era estate.
In questo caso il paese è un borghetto sconosciuto ai più: Costaferrata, vicino a Paullo di Casina. Da lì si vedevano (e si vedono) il castello di Canossa e il paesaggio agricolo delle prime colline reggiane.
La genesi del nome «Brigata rossa» e del simbolo del gruppo terrorista è raccontata in un libro edito da Baldini Castoldi Dalai: è il saggio di Vincenzo Tessandori, «Qui Brigate Rosse - Il racconto, le voci». Tessandori da anni segue le vicende dei movimenti terroristici per il quotidiano «La Stampa».
Tessandori ricorda che il primo nucleo di quelle che sarebbero state le Br si riunì a Costaferrata. Nel libro parla Tonino Loris Paroli, che oggi ha 47 anni. Era l'estate del 1970. Alla riunione sulle colline c'erano esponenti dei futuri terroristi rossi di Reggio Emilia, tanti di «Sinistra proletaria», “compagni” da Milano, Genova, Torino, Trento. C'erano Renato Curcio e Mara Cagol, Prospero Gallinari e Alberto Franceschini. «Quello fu un vero congresso, durò dal lunedì al sabato», spiega Paroli nel libro. I compagni si sistemarono in casa di alcuni abitanti. Chiesero aiuto la canonica al parroco, don Emilio Manfredi (allora 49enne): il colmo per estremisti di sinistra di quei tempi. L'idea della canonica fu presto abbandonata, comunque. Le riunioni si all'aperto, fra i campi e i boschi della zona. A volte erano animate come risse, a volte con toni più pacati, specie quando parlava Curcio. Dopo ore di camminate e discussioni (la crisi della sinistra, Piazza Fontana, la rivoluzione) si andava a mangiare da Gianni Incerti e la moglie Anna. Dicevano di essere studenti ma la gente del paese aveva capito che non la raccontavano giusta. Comunque il menù della trattoria era corposo e gioioso: salumi, tortelli fatti in csa, lasagne, cannelloni, cappelletti... E lambrusco a volontà.
Il nome «Brigata Rossa» sarebbe venuto in mente dopo alla Cagol, a Milano, nel settembre 1970. Ma è attorno ai tavoli della trattoria «Da Gianni» di Costaferrata che nacque il simbolo. Dopo quei pranzi si continuava a discutere. Fu proposto di rifarsi ai Tupamaros dell'Uruguay. Qualcuno disegnò la stella era un po' sbilenca, qualcun altro fece il cerchio con la moneta da 100 lire... Un simbolo che sarebbe presto entrato nella cronaca e nelle pagine (più cupe) della Storia degli «anni di piombo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Cagol

    12 Marzo @ 18.42

    Dov'è la novità? La cosa è scritta su molti libri che parlano della Brigate Rosse e lo stesso Tessandori ne ha già scritto nei suoi reportage

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

fori imperiali

degrado

Sesso ai Fori imperiali davanti ai turisti: è polemica

Elisabetta Gregoraci al Win City fa il pieno di selfie

gossip parmigiano

Elisabetta Gregoraci al Win City fa il pieno di selfie Gallery

Scarpa italiana inguaia Ivanka,dal giudice per plagio

GOSSIP

Scarpa italiana inguaia Ivanka, dal giudice per plagio

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Cani da adottare

ANIMALI

Cani da adottare

Lealtrenotizie

Casaltone, un paese diviso in due

Il caso

Casaltone, un paese diviso in due

Poggio di Sant'Ilario

Da fuoco alla stanza e ustiona moglie e figlia

Asessuali

Vivere in astinenza: il documentario della parmigiana Soresini

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Fidenza

Piazza Grandi, operazione recupero archeologico

Lutto

Laurano dice addio a «Ester» la centenaria

Integrazione

Fine del Ramadan, una festa condivisa

Serie B

Le avversarie del Parma ai raggi X

Promozione

Apolloni: «Felice per questa B»

BALLOTTAGGIO

"Effetto Parma" festeggia. Pizzarotti: "Altri cinque anni entusiasmanti" Video

L'intervista di TvParma: "Penso che per questa vittoria abbiano pesato la nostra concretezza e i nostri contenuti"

2commenti

elezioni 2017

Lavagetto (Pd): "Ora riflessione ma possiamo imparare dalle cose fatte bene" Video

LE ALTRE CITTA'

Piacenza, Patrizia Barbieri (centrodestra) sindaco

Dem sconfitti praticamente ovunque. Spezia, vittoria di Peracchini. Genova, vince Bucci

PARMA

Upi, oggi l'assemblea annuale al Regio con il ministro Delrio

elezioni 2017

Ballottaggio, affluenza al 45,17%

Calo in tutti i Comuni dell'Emilia-Romagna 

5commenti

Felino

Tenta una strage in famiglia: la figlia è gravemente ustionata. Arrestato

Nella notte a Poggio di Sant'Ilario Baganza

sanità

Caso di chikungunya: disinfestazione in due vie Video - I consigli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Il partito dell'astensione e del disinteresse

di Filiberto Molossi

2commenti

ITALIA/MONDO

Boretto

La villetta va a fuoco, famiglia salvata dal gatto

MALTEMPO

Frane, smottamenti e vento forte: danni al Nord-Est Foto

SOCIETA'

elezioni 2017

Genova: elettore al seggio con cane al seguito Foto

Elezioni 2017

Votare turandosi il naso? A Piacenza qualcuno lo ha fatto davvero... Video

SPORT

formula 1

Gara pazza. Hamilton e Vettel fanno a botte. E Ricciardo brinda...

SERIE A

Donnarumma inneggia a Raiola, poi si scusa con i tifosi. Dopo l'Europeo incontro con il Milan

MOTORI

MINI SUV

Citroën: la C3 Aircross in tre mosse

anteprima

Volkswagen, la sesta Polo è diventata grande