-2°

10°

Droga

Spaccio di coca e hashish in tutta la provincia: 9 arresti

Operazione dei carabinieri della Compagnia di Borgotaro. Intercettate oltre 98mila telefonate

Conferenza stampa dei carabinieri

Conferenza stampa dei carabinieri

Ricevi gratis le news
1

E’ stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro (PR), insieme agli altri reparti del Comando Provinciale di Parma, un’operazione finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per concorso in “spaccio di sostanze stupefacenti”, “detenzione e porto illegale di armi e munizioni” ed altro, in relazione all’attività di un gruppo di individui, prevalentemente extracomunitari, dediti allo spaccio di rilevanti quantità di cocaina ed hashish nel capoluogo ed in vari centri della provincia.

 

I particolari dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che sarà tenuta alle ore 11.00 odierne presso il Comando Provinciale CC di Parma
E’ stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di Borgotaro, insieme agli altri reparti del Comando Provinciale di Parma, un’operazione finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per concorso in “spaccio di sostanze stupefacenti”, “detenzione e porto illegale di armi e munizioni” ed altro nei confronti di un gruppo di persone, prevalentemente extracomunitari, dediti allo spaccio di rilevanti quantità di cocaina ed hashish. 
Gli arrestati sono accusati anche di essere coinvolti in furti e rapine. L'operazione si chiama N.F.Z., No Fly Zone, poiché l'abitazione dell'albanese residente a Solignano da cui è partita l'indagine era diventata quasi inaccessibile alle osservazioni delle forze dell'ordine. 

I carabinieri della Compagnia di Borgotaro, con i militari dei Comandi di Parma, Piacenza e Trento, hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e munizioni ed altro, nei confronti di Erind Cani, 23enne albanese residente a Fornovo Taro, Gustavo Enrique Dias Romeiro, 23enne argentino residente a Ramiola di Medesano, Davide Ferrari, 43enne odontotecnico residente a Collecchio, il 23enne albanese Dorel Grana residente a Collecchio, Dardan Hasani, 24enne albanese residente a Cembra (Trento), già agli arresti domiciliari per altri motivi,  Abdellah Miftah, 23enne marocchino residente a Fornovo Taro, Ervis Nasufi, 25enne albanese domiciliato a Parma, Flavio Tafa  (alias Bledar), 21enne albanese dimorante a Parma e Dajmamir Ushina, 43enne albanese residente ad Alseno (Piacenza), sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa.

L’indagine, condotta dai militari del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Borgotaro, è nata nella primavera del 2011, quando, analizzando i contatti intessuti da un albanese che abitava a Solignano con altre persone, tutte residenti in questa provincia, è stato individuato un “gruppo” che gestiva una rete di spaccio di cocaina e hashish, destinate alla vendita al dettaglio a Parma e provincia attraverso una fitta rete di spacciatori che faceva capo al cittadino albanese e ad alcuni connazionali (alcuni dei quali suoi parenti, tanto che molti accordi telefonici, gli spostamenti da e per Parma e molti incontri relativi alle forniture di droga erano giustificati appunto dalla necessità di rinsaldare i vincoli di parentela). 

I carabinieri hanno fatto prolungati servizi di osservazione e pedinamento e hanno fatto ricorso ad accertamenti tecnici: sono state intercettate 45 utenze, tra veicolari e telefoniche, per un totale di 98.269 conversazioni ascoltate (1.287 ore, 28 minuti e 31 secondi). Un corposo lavoro che ha permesso di accertare l’uso di parole convenzionali per indicare la cocaina («bianca»), l’uso di schede telefoniche intestate a stranieri inesistenti e il loro vorticoso cambio per eludere  le indagini. I militari hanno constatato che i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare, insieme ad altre persone arrestate in flagranza e a 25 indagati a piede libero, avevano creato una rete di spaccio di droga nel Parmense rifornendosi di cocaina da albanesi pregiudicati nelle province di Novara, Ravenna e Milano e comprando l'hashish da un extracomunitario dimorante in provincia di Verona. 
Gli inquirenti hanno documentato quasi un centinaio di cessioni di stupefacenti. Gli episodi principali resi noti dai carabinieri:

─       19 giugno 2011: arresto di Genti Mali, 25enne cittadino albanese, domiciliato in provincia di Novara, bloccato all’uscita del casello autostradale di Fornovo Taro e trovato in possesso di 500 grammi di cocaina, destinata al “mercato” di Parma;

─       25 giugno 2011: arresto di Ismail Shtufi, 36enne albanese residente a Solignano, bloccato all’uscita del casello autostradale di Fidenza e trovato in possesso di 250 grammi di cocaina, acquistata a Milano e destinata al “mercato” di Parma;

─       15 ottobre 2011: arresto di Blerim Daxha, bloccato sulla S.S. 62 e trovato in possesso di 11 grammi di cocaina, destinata al successivo spaccio;

─       5 febbraio 2012: arresto di Xhaferr Deliu, 22enne cittadino albanese, bloccato all’uscita del casello autostradale di Fornovo Taro e trovato in possesso di 3,3 grammi di cocaina, destinata al successivo spaccio;

─       12 marzo 2012: arresto di Andy Papa, 32enne albanese, e di quattro giovani parmigiani, trovati in possesso in provincia di Verona di 1,6 chili di hashish, nascosti in un’intercapedine di un’autovettura;

─       24 marzo 2012: arresto di Riza Sheqi, 22enne, e Fatmir Xheka, 26enne, entrambi cittadini albanesi, bloccati in Parma e trovati in possesso di 44 grammi di cocaina e 0,5 di hashish, destinati al successivo spaccio.

 

Durante le indagini i carabinieri hanno scoperto che gli indagati hanno commesso una rapina a un commerciante il 14 novembre 2011, un paio di furti di e su vetture in aprile e settembre 2011, la ricettazione di armi e munizioni (in particolare 2 fucili ed una pistola) di illecita provenienza nel 2011.

Le indagini sono state coordinate dal pm Roberta Licci, alla quale sono poi subentrati Paola Reggiani e Fabrizio Pensa, che ha ottenuto dal gip Alessandro Conti il provvedimento restrittivo che ha dato il via all’operazione (eseguita dal 18 al 19 novembre, essendosi reso necessario rintracciare alcuni indagati inizialmente irreperibili) con l’impiego di circa 50 militari e un’unità cinofila e denominata "N.F.Z." (No Fly zone), perché la zona circostante l’abitazione dell’albanese di Solignano era inizialmente divenuta quasi interdetta ai servizi di osservazione delle forze dell'ordine, vista l’estrema attenzione e meticolosità adottata dall’uomo per tutelare i suoi spostamenti e i suoi contatti. 

Guarda il servizio del TgParma


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • xxl

    20 Novembre @ 13.36

    nilus75

    ...ma quante risorse...

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

Orietta Berti in una foto d'archivio

Par condicio

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Intervista

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era

PGN

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani lo speciale "Amico dentista"

INSERTO

In edicola lo speciale "Amico dentista"

Lealtrenotizie

Grazie la collaborazione di un commerciante straniero denunciato ladro d’auto italiano

san leonardo

Commerciante straniero permette di fermare il ladro d’auto italiano

2commenti

OSPEDALE

Day hospital oncologico al Cattani: lavori verso la conclusione. Ecco come sarà: foto

Intervento da 1,3 milioni di euro. Parcheggi riservati ai pazienti in cura

FATTO DEL GIORNO

Giovanni Reverberi, parmigiano prigioniero a Dachau: la sua storia in un libro toccante Video

La nipote di Reverberi, Natalia Conti, è fra coloro che tengono viva la memoria di quanto accadde in quegli anni

VOLANTI

Si arrampicano lungo tubi e grondaie e svaligiano le case: 6 furti in un giorno a Parma

14commenti

Palacassa

Concorso per un posto da infermiere: 3mila al Palacassa, candidati anche da Agrigento Foto

L'obiettivo di molti partecipanti è entrare in graduatoria, sperando in una chiamata entro i prossimi tre anni

7commenti

TG PARMA

Le elezioni 2018 costeranno 584mila euro al Comune di Parma Video

Allarme

Ore 7: attimi di paura in via Emilia Est

6commenti

PARMA

Momenti di paura e tensione in via Duca Alessandro Video

1commento

modena

'Ndrangheta: fermato il presunto nuovo reggente della cosca emiliana

Carmine Sarcone, provvedimento della Dda e dei Carabinieri

SALUTE

In calo l'incidenza dei tumori a Parma, Piacenza, Reggio e Modena

Presentati i dati dell'Area Vasta Emilia Nord

economia

Rapporto Ismea, Parma nettamente in vetta per l'agroalimentare

DILETTANTI

Clamoroso a Felino: si dimette Pioli

GAZZAREPORTER

Un lettore: "Via Bassano del Grappa buia da più di una settimana" Foto

1commento

Lutto

Millo Caffagnini, una vita intensa con Bardi nel cuore

GUIDA

Gambero Rosso dà i voti alle gelaterie: vince l'Emilia-Romagna, anche grazie a Parma

"Tre coni" anche a Ciacco e Sanelli di Salsomaggiore. A Treviso il cioccolato migliore

salso

Addio alla maestra Angela Bonassera, in cattedra per 35 anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

L'indispensabile ruolo di Silvio l'ineleggibile

di Vittorio Testa

1commento

L'ESPERTO

Un immobile in successione? Si può vendere. Ecco come

ITALIA/MONDO

Salute

Le sigarette elettroniche pericolose per gli adolescenti

ALTO ADIGE

Slavine in Vallelunga: travolta una casa, evacuato anche un albergo Foto

SPORT

Tg Parma

Di Cesare: "Con il Novara sarà dura, vengono da una vittoria" Video

1commento

TENNIS

Australia: Nadal si ritira, Cilic in semifinale Foto

SOCIETA'

GUSTO

Carbonara: ecco la vera ricetta romana  Video

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

2commenti

MOTORI

LA NOVITA'

Mitsubishi Eclipse Cross, il Suv con l'anima del coupé

MOTO

Prova Ducati Panigale V4 S