FELINO

I genitori: camole nel pane? Nessuna risposta né rassicurazioni

Non si placano le polemiche anche dopo l'ultimo incontro. «L’importante è che chi di dovere si attivi per fare in modo che queste cose non succedano più»

Una mensa scolastica

Una mensa scolastica

Ricevi gratis le news
0

 

FELINO - Le segnalazioni dei corpi estranei presenti all’interno di alcune pagnotte servite agli alunni che frequentano la mensa della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Felino continua a far discutere. 
In particolare l’incontro volto a fare chiarezza sull’accaduto, che si è svolto al cinema teatro comunale alla presenza degli amministratori comunali e dei rappresentati di Camst, azienda che gestisce la locale mensa scolastica, e di Ausl, ha lasciato ancora diversi dubbi in quei genitori che hanno partecipato all’incontro.
Nel corso della conferenza infatti, è emerso che in occasione della prima segnalazione della presenza di corpi estranei in alcune pagnotte, effettuata dal Comitato Mensa e avvenuta il 30 di ottobre, buona parte del pane incriminato era già stato consumato o buttato via e, la quantità rimanente, era insufficiente per eseguire i test necessari. Nella seconda segnalazione invece, effettuata il 13 di novembre, amministrazione, Camst, Ausl e Nas, intervenendo tempestivamente sono riusciti a recuperare la quantità necessaria per gli esami. Quelli svolti dall’Ausl sono risultati negativi mentre devono ancora arrivare gli esiti dei controlli dei Nas. 
All’incontro, erano però presenti anche alcuni genitori che fanno parte del Comitato Mensa che, intervistati, hanno spiegato il loro punto di vista. Secondo una mamma del comitato «è mancata prima di tutto la tempestività nella comunicazione d’urgenza. Sarebbe opportuno poi che, almeno per un certo periodo, si tenga da parte un campione del pane consegnato alla scuola in quanto, nel caso in cui si dovesse verificare un’altra segnalazione simile, ci sia il quantitativo corretto per fare tutti gli esami del caso sull’alimento. Quello che è capitato poi può certamente succedere ma bisogna agire in modo che non si ripeta più». 
Un’altra mamma del Comitato Mensa invece afferma che: «Dall’incontro in teatro sono rimasta delusa come molti altri genitori. Volevamo delle risposte che non ci sono state date ma anche delle rassicurazioni sull’incremento delle procedure di sicurezza. Quello che è accaduto può succedere: con quello che paghiamo per la mensa cerchiamo anche la qualità. Personalmente sono uscita dall’incontro con ancora più domande in testa».
All’interno del Comitato Mensa c’è poi una mamma che prova ad abbassare i toni della discussione: «La Camst non ha colpa, il pane lo compra da fuori e non può di certo aprire tutte le pagnotte per vedere se ci sono dei difetti. Purtroppo sono cose che capitano, non è stato male nessuno e l’importante è che chi di dovere si attivi per fare in modo che non succedano più».
Tra i genitori presenti all’incontro c’erano anche mamme che non fanno parte del Comitato Mensa e che a loro volta affermano: «Mia figlia si lamenta anche del fatto che venga data da bere l’acqua del rubinetto. Personalmente penso che, siccome paghiamo quasi 6 euro, il servizio sia molto caro. L’incontro è stata l’ennesima presa in giro nei nostri confronti, non è servito a niente ed ha alimentato ancora di più dubbi e nervosismo». S. D.
FELINO - Le segnalazioni dei corpi estranei presenti all’interno di alcune pagnotte servite agli alunni che frequentano la mensa della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Felino continua a far discutere. In particolare l’incontro volto a fare chiarezza sull’accaduto, che si è svolto al cinema teatro comunale alla presenza degli amministratori comunali e dei rappresentati di Camst, azienda che gestisce la locale mensa scolastica, e di Ausl, ha lasciato ancora diversi dubbi in quei genitori che hanno partecipato all’incontro.Nel corso della conferenza infatti, è emerso che in occasione della prima segnalazione della presenza di corpi estranei in alcune pagnotte, effettuata dal Comitato Mensa e avvenuta il 30 di ottobre, buona parte del pane incriminato era già stato consumato o buttato via e, la quantità rimanente, era insufficiente per eseguire i test necessari. Nella seconda segnalazione invece, effettuata il 13 di novembre, amministrazione, Camst, Ausl e Nas, intervenendo tempestivamente sono riusciti a recuperare la quantità necessaria per gli esami. Quelli svolti dall’Ausl sono risultati negativi mentre devono ancora arrivare gli esiti dei controlli dei Nas. All’incontro, erano però presenti anche alcuni genitori che fanno parte del Comitato Mensa che, intervistati, hanno spiegato il loro punto di vista. Secondo una mamma del comitato «è mancata prima di tutto la tempestività nella comunicazione d’urgenza. Sarebbe opportuno poi che, almeno per un certo periodo, si tenga da parte un campione del pane consegnato alla scuola in quanto, nel caso in cui si dovesse verificare un’altra segnalazione simile, ci sia il quantitativo corretto per fare tutti gli esami del caso sull’alimento. Quello che è capitato poi può certamente succedere ma bisogna agire in modo che non si ripeta più». Un’altra mamma del Comitato Mensa invece afferma che: «Dall’incontro in teatro sono rimasta delusa come molti altri genitori. Volevamo delle risposte che non ci sono state date ma anche delle rassicurazioni sull’incremento delle procedure di sicurezza. Quello che è accaduto può succedere: con quello che paghiamo per la mensa cerchiamo anche la qualità. Personalmente sono uscita dall’incontro con ancora più domande in testa».All’interno del Comitato Mensa c’è poi una mamma che prova ad abbassare i toni della discussione: «La Camst non ha colpa, il pane lo compra da fuori e non può di certo aprire tutte le pagnotte per vedere se ci sono dei difetti. Purtroppo sono cose che capitano, non è stato male nessuno e l’importante è che chi di dovere si attivi per fare in modo che non succedano più».Tra i genitori presenti all’incontro c’erano anche mamme che non fanno parte del Comitato Mensa e che a loro volta affermano: «Mia figlia si lamenta anche del fatto che venga data da bere l’acqua del rubinetto. Personalmente penso che, siccome paghiamo quasi 6 euro, il servizio sia molto caro. L’incontro è stata l’ennesima presa in giro nei nostri confronti, non è servito a niente ed ha alimentato ancora di più dubbi e nervosismo». S. D.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La fotogallery del concerto della Mannoia

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Fidenza

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

ASTRI

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

Lealtrenotizie

Piene, la situazione migliora. In serata riapre il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Danni e disagi

Piene, la situazione migliora. Riaperto il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Bonaccini: "Chiederemo al governo lo stato d'emergenza". Coldiretti: "Danni per milioni di euro"

maltempo

Strade provinciali, "emergenza finita in montagna". Ancora 5.000 senza corrente elettrica

I danni del vento al campeggio di Rigoso Video

1commento

emergenza

Colorno, una decina di evacuati e danni alla Reggia. Piazza e garage allagati Video 1-2 - Le foto

Sommerso anche il cortile della Reggia

2commenti

meteo

La pioggia si "sposta" al Sud. E da venerdì nuova ondata di freddo

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

tg parma

Colorno sott'acqua, i cittadini: "Non si poteva evitare?" Video

1commento

piena

Viarolo, auto in balia delle acque. Escluse persone all'interno

incidente

17enne investito sulla tangenziale a Sanguigna: è in Rianimazione

1commento

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

31commenti

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

anteprima gazzetta

L'alluvione e il black-out nel Parmense: danni, disagi, paura e storie

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

8commenti

TRASPORTI

Tep, revocato lo sciopero del 14 dicembre

social

Esondazioni e black-out: è derby di solidarietà tra Parma e Reggio

piena

Il sindaco di Sorbolo: "I cittadini non si mettano in pericolo: via dagli argini" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

LA BACHECA

Venti nuove offerte di lavoro

ITALIA/MONDO

lutto

Addio a Everardo Dalla Noce: da "Tutto il calcio minuto per minuto" alla Borsa

luzzara/suzzara

Ha ucciso i due figli e tentato il suicidio: le condizioni migliorano

SPORT

COPPA ITALIA

L'Inter spezza le reni al Pordenone (ai rigori)

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

5commenti

SOCIETA'

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS