20°

31°

Provincia-Emilia

Caso Cavanà: «I farmaci? Per punizione non per terapia»

Caso Cavanà: «I farmaci? Per punizione non per terapia»
0

Georgia Azzali
Ripetuti maltrattamenti, iniezioni di farmaci ai ragazzi «contro la loro stessa volontà e senza un'acclarata motivazione clinica». Ingiurie, come «bagascia, ciccione, mongoloide».  E «un sistema di controllo  meramente contenitivo-punitivo degli ospiti».   Parole messe nero su bianco nel capo di imputazione:  concorso in maltrattamenti che avrebbero creato gravi lesioni.
  Ron Shmueli, 54 anni, direttore sanitario di «Cavanà»  continua a respingere ogni accusa  dalla sua casa di Zoagli, in cui dall'altro ieri è agli arresti domiciliari,  ma il quadro che emerge dall'ordinanza di custodia cautelare è di assoluta gravità, ammesso che i reati siano provati. 
Gli altri sette indagati
Accuse pesantissime nei confronti del responsabile della comunità per giovani con problemi psichici, ma anche per i sette suoi collaboratori indagati a piede libero sempre per maltrattamenti: Luca Vetricelli, coordinatore generale della struttura; Andrea Giuseppe Bisagni, Salvatore Lo Feudo, Francesco Martucci e Fabiana D'Elia, tutti educatori;    Matteo Ferradini, coordinatore-educatore-psicologo;  l'infermiera Bogumila Monika Brzeczkowska. «Coloro che operavano all'interno della comunità non solo osservavano le direttive del direttore sanitario - scrive il gip Paola Artusi nell'ordinanza di  applicazione della misura cautelare - ma sembrano condividerle,  laddove la somministrazione delle terapie farmacologiche  era divenuta anche un mezzo di controllo e di punizione... e tali terapie venivano sollecitate e richieste a mezzo telefono al direttore sanitario  direttamente  dagli operatori presenti».
Le accuse dei testimoni
Il giudice ripercorre le tappe dell'inchiesta, condotta dal Nas di Parma e coordinata dal pm Francesco Gigliotti, a partire dalle dichiarazioni di Lorenzo Vecchi, l'ex educatore che il 15 maggio 2008 presentò un esposto in procura  per denunciare il sistema delle «fialature» - le iniezioni a cui sarebbero stati sottoposti i ragazzi anche contro la loro volontà - e altre presunte violenze fisiche e psichiche. Fatti che, secondo il giudice, trovano riscontro anche nelle parole di altri ex collaboratori  della struttura, ma anche da un'insegnante della scuola media di Pellegrino frequentata da alcuni ragazzi. «Mi hanno  confidato che in alcune circostanze  sono stati sottoposti alla somministrazione che li faceva dormire, rendendoli  deboli per alcuni giorni»,    ha dichiarato l'insegnante a verbale.
La consulenza tecnica
C'è la parola di chi ha  visto, ma è la consulenza tecnica disposta  dal pm  a  convincere il gip  che i farmaci venivano somministrati al di là delle motivazioni cliniche. «Una funzione terapeutica - scrive il giudice -  è esclusa non solo dalle motivazioni che hanno accompagnato  tali somministrazioni..., ma anche dal giudizio tecnico reso dal professor Piccinini. Circa l'utilizzo delle medicazioni intramuscolo con  violenza e contro la volontà dei pazienti, il consulente del pm  conclude assumendo  che un tale comportamento “costituisce un fatto gravissimo per i potenziali effetti negativi sul piano terapeutico e sull'evoluzione del quadro clinico”».
Le schede mediche introvabili
    A completare il quadro indiziario, c'è anche la scomparsa  di alcune  cartelle riguardanti la terapia farmacologica. «Appare inoltre sospetta - scrive il giudice nell'ordinanza -  l'avvenuta distruzione, ad opera del direttore sanitario, delle schede relative  alle somministrazioni  di terapia relative all'anno 2007 e al primo semestre 2008».  Non solo. Secondo il giudice «in alcune delle condotte  descritte sembrano ricorrere  anche gli estremi  del reato di violenza privata e, da quanto riferito dal consulente del pm, anche quello di lesioni personali».
E le altre strutture Cavanà? 
 C'è la comunità di Pellegrino, ma - almeno per quanto riguarda l'Emilia Romagna - esistono altre due sedi: una a Bedonia, l'altra a Fabbrico, nel Reggiano.  «Shmueli - scrive il gip - risulta ricoprire  ruoli direttivi  anche in altre comunità residenziali, così che non può essere escluso che anche in tali strutture abbia posto in essere o stia  ancora ponendo in essere analoghe condotte delittuose».
Pericolo di nuovi reati
Gli arresti domiciliari per Shmueli? Giustificati, secondo il giudice, dal rischio di reiterazione del reato, ma anche dal «pericolo per  la genuinità della prova». 
Un quadro accusatorio che Gianluca Paglia, difensore dello psichiatra insieme a Giulio Cesare Bonazzi, non vuole commentare, ma precisa: «Non intendo entrare nel merito della questione, tuttavia mi preme sottolineare che il dottor Shmueli è persona di indiscussa rispettabilità e professionalità  e avrà modo di dimostrarlo».
Martedì l'interrogatorio di garanzia: sarà il gip di Genova, però, su delega, a sentire lo psichiatra. Ammesso che scelga di parlare.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Serena Williams incinta e senza veli su Vanity Fair

Serena Williams sulla copertina di Vanity (Ed. Usa)

Il caso

Serena Williams incinta e senza veli su Vanity Fair

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

sassari

"Bidonata" alle nozze porta gli invitati al ristorante. Risarcimento in arrivo?

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera»

PERSONAGGI

«Io, pastore di giorno e pole dancer di sera» Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Autovelox e autodetector: la mappa dei controlli

Autovelox (foto d'archivio)

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana 

Lealtrenotizie

Incidente alle porte di Basilicagoiano

Incidente

Ciclista investito alle porte di Basilicagoiano (Video)

E' ricoverato in Rianimazione

1commento

furto

Folle notte al Barino, video 1: i ladri se ne vanno con la cassa, video 2  il secondo "visitatore" con 2 bottigliette d'acqua

12commenti

EMERGENZA

Siccità: in pianura la falda ha autonomia solo per altri 70-90 giorni Video

1commento

Il fatto del giorno

Le parole di Bonaccini riaprono le ferite del Pd parmigiano Video

Crisi pd?

Bonaccini: "Parma poteva essere laboratorio nazionale". Franceschini: "Nati per unire, non dividere"

8commenti

GIUSTIZIA

Via Burla, l'allarme del sindacato: "Il carcere scoppia" Video

Il Sappe dichiara lo stato d'agitazione

musica

Silvia Olari ci racconta "Fuori di Testa" Videointervista

Consigliera marocchina

Nabila: «Io, al servizio di Parma»

31commenti

Il personaggio

Spadi, il maturando che dirigerà il Consiglio

19commenti

l'attimo

Ballando sotto la pioggia La foto fa boom di clic

1commento

tg parma

Miss Italia a Salso, l'accordo è sul punto di sfumare Video

L'INTERVISTA

Pizzarotti: «Bocciata la politica che sa solo criticare»

13commenti

Lutto

Di Camillo, il sorriso sopra il camice

1commento

Via Venezia

Devastati gli orti sociali

4commenti

FIDENZA

Bagno notturno alla Guatelli: giovani multati

2commenti

IL CASO

Omicidio di Alessia, nessun accordo per l'estradizione: Jella processato in Tunisia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Pd, quanti errori dietro l'ennesima batosta

di Stefano Pileri

4commenti

ITALIA/MONDO

MANTOVA

Il "re dei ristoranti" finisce ai domiciliari per truffa

lutto

E' morto Paolo Limiti: conduttore e paroliere. Scrisse per Mina - Gallery - Video

SOCIETA'

INFORMATICA

Maxi attacco hacker in Russia e Ucraina

Gallery sport

Lo spettacolo del beach volley Gallery

SPORT

vela

Coppa America, trionfo New Zealand. Primo sfidante Luna Rossa. Azzurra? Forse torna

Tennis

Tennis, Paolo Maldini ko con i professionisti

MOTORI

LA PROVA

Nissan, 10 anni di Qashqai. Ecco come va il nuovo Foto Dati tecnici

ANTEPRIMA

Arona, ecco il Suv compatto secondo Seat