15°

Provincia-Emilia

I progetti per la polveriera? Nuove assunzioni e "porte aperte"

I progetti per la polveriera? Nuove assunzioni e "porte aperte"
0

di Pietro Furlotti
Difficile pensare al tessuto sociale nocetano senza lo stabilimento militare ripristini e recuperi del munizionamento, meglio conosciuto come «polveriera».
Generazioni di nocetani, dal 1934 a oggi, hanno lavorato tra le mura dello storico stabilimento che, tra il '40 ed il '43, contava addirittura 2300 dipendenti. Alla fine degli anni Novanta, la voce che la «polveriera», situata in località «La Vigna», potesse chiudere per sempre i cancelli si era fatta sempre più insistente dato che non «era considerata strategica per la Difesa».
Ma nel 2001 avviene il passaggio epocale: la «polveriera» passa alle dipendenze dell’Agenzia industrie difese, diretta ora dall’ingegner Marco Airaghi, ed il direttore dello stabilimento, il  colonnello Gennaro Di Lauro contribuisce in modo determinante a conferire all’intero sistema un taglio di gestione «aziendale» che ha contribuito non solo a salvare la «polveriera», ma a rilanciarla sotto molti punti di vista.
«Occorreva una cambio di direzione - ha detto  Di Lauro -, una svolta che potesse fare rinascere lo stabilimento e l’abbiamo trovata in un nuovo mercato: quello della demilitarizzazione. L’impostazione di base è cambiata radicalmente ed il sistema è gestito come un’azienda vera e propria in cui affrontiamo piani di attività e budget».
«In questi anni - ha continuato il direttore dello stabilimento - il personale si è ridotto, ma è divenuto più specializzato e gli investimenti di pregio sono stati molti. Basti pensare al “forno” per la demilitarizzazione, unico in Europa e di progettazione italiana, che rispetta le normative ambientali e consente di operare in massima sicurezza».
Le materie prime ricavate dagli ordigni vengono riciclate: «Quello della demilitarizzazione - ha detto ancora Di Lauro - è un mercato molto vasto, che rende molto. Dai nostri processi di smaltimento ricaviamo materie prime come rame, ottone, plastica, alluminio e acciaio che subiscono l’attività di rottamazione nel massimo rispetto dell’ambiente per essere poi riutilizzati». E'così che il colonnello  e i suoi più stretti collaboratori  hanno salvato lo storico stabilimento, che sorge nell’immediata campagna nocetana.
Ora i progetti e le ambizioni future sono molteplici: «Sarebbe importante - ha concluso il direttore - che l’intero sistema venisse potenziato ancora, in modo da creare quelle condizioni di sviluppo che porterebbero all’assunzione di nuovo personale». Tra i progetti futuri c'è anche quello di aprire i cancelli dello stabilimento ai nocetani, soprattutto ai giovani, e un passo in questa direzione è già stato fatto due mesi fa quando gli alunni dell’Istituto comprensivo locale hanno inscenato uno spettacolo teatrale nel parco della «polveriera».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Angelina Jolie mangia insetti con i figli

curiosità

Angelina Jolie ai fornelli: mangia insetti coi figli Video

arsenal

inghilterra

Mangia il panino in panchina. E il Sutton lo licenzia Video

Bebe Vio minacciata di violenza sessuale su social network

denuncia

Bebe Vio minacciata di violenza sessuale sui social network

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavagna, la droga e il troppo amore

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

12commenti

Lealtrenotizie

Anna, pilastro del volontariato

Lutto

Anna, pilastro del volontariato

COSMETICA

Davines, crescita in doppia cifra

Lega Pro

Parma, senza Baraye un attacco diverso

Crac

Di Vittorio, primi rimborsi

Caritas

Parma, un «esercito» di poveri

carabinieri

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

7commenti

procura

Bryan, nato senza gambe: chiesta l'archiviazione dell'indagine per lesioni colpose

agroalimentare

Falsi prosciutti Dop: indagati, perquisizioni. Consorzio "Parma": "Noi parte lesa"

1commento

solidarietà

Parma Facciamo Squadra: un risultato (super) da 162.700 euro

Al Regio, cerimonia di consegna dei fondi

Premio "donna sport"

Un "oro" sui libri per la Folorunso: è pure strabrava a scuola

il caso

Tep, la tempesta delle reazioni è politico-sindacale

Dalla Cgil o la Uil fino a Casapound, gli interventi sull'aggiudicazione del servizio di trasporto pubblico fa discutere

4commenti

Fisco

Condomini, l'Agenzia delle Entrate proroga la scadenza al 7 marzo

giudice

Crociati a Salò senza Baraye. Parma multato per lancio di bottigliette

1commento

Fidenza

Concari, la medicina come missione

L'intervista Il direttore dell'équipe di Ortopedia a Vaio racconta la sua esperienza: nove volte in Bangladesh

tg parma

Multe dei varchi: il Comune propone una risoluzione bonaria Video

6commenti

ente

Provincia, assegnate le deleghe. Bodria è vicepresidente

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

5commenti

EDITORIALE

L'ottusa burocrazia che blocca l'Italia

di Gian Luca Zurlini

ITALIA/MONDO

roma

Tassisti in piazza, cariche davanti alla sede Pd Video

avetrana

Omicidio di Sarah, confermato l'ergastolo per Cosima e Sabrina. E Michele Misseri torna in carcere

2commenti

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

Palermo

Blitz dei carabinieri, i rom rispondono cantando Bello Figo

4commenti

SPORT

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

storie di ex

Adriano, l'ultimo tabellino? Compleanno, festa da 91mila euro

MOTORI

anteprima

Nuova Kia Rio. Eccola in azione Video

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv