21°

31°

Provincia-Emilia

Casa Cervi: "Manca cultura sulla libertà di informazione"

Ricevi gratis le news
0

Questo l'intervento dell'Istituto sul "diritto/dovere di conoscere, capire, scegliere": 

"Nei giorni in cui, nel nostro Paese, si discute così animatamente di libertà di stampa e di espressione, vale la pena tornare al senso di questa fondamentale acquisizione democratica. E’ un esercizio sempre difficile, per le generazioni venute dopo le grandi stagioni ideali, vivere all’altezza dei propri diritti. Specialmente se conquistati in una temperie civile come la Resistenza. A Casa Cervi, uno dei luoghi dove la storia dell’antifascismo e della Repubblica trova espressione compiuta, la prima missione pedagogica è proprio questa: fornire gli strumenti di conoscenza e di consapevolezza ai cittadini di oggi e di domani".

"Nel cuore del Museo dei sette fratelli Cervi, che racconta una vicenda di scelta e di responsabilità nell'Italia fascista e in guerra, c’è una grande macchina per la stampa clandestina. Non c’è reperto migliore oggi che questo, per spiegare cosa fosse la negazione della libertà di sapere, capire, pensare, scegliere ( in una parola l’informazione) ai tempi del regime. Perché non si può comprendere la dedizione di tanti resistenti, senza cogliere la portata delle privazioni (materiali e immateriali) causate dal fascismo. Nei regimi del secolo breve (sarà poi così breve?), la cultura di massa è addomesticata con la lenta asfissia della mente, che
assopisce togliendo l’ossigeno al pensiero. Nell’era della comunicazione, a noi modesti divulgatori di memoria, è sembrato il memento più moderno e attuale che una storia di ribellione culturale potesse insegnare. Ecco perché da qui (dai giornali e dai libri) parte la nostra narrazione sull’antifascismo di questi liberi contadini. Quel messaggio, e quell’urgenza, non sono cambiati. La necessità di vigilare sul nostro libero pensare non è mutata. Specie in un’epoca in cui le innumerevoli opportunità di conoscere sono almeno pari a quelle di ignorare. E’ un'allerta che va mantenuta in ogni direzione: verso il potere, nella formazione della “opinione
pubblica”. Verso ognuno di noi, “consumatori di cittadinanza” non sempre consapevole, portati a sottovalutare la responsabilità di essere informati. E verso i “produttori di opinione”, la classe di mezzo dei professionisti della comunicazione, a cui è chiesto di non essere proni all'omologazione, all’acquiescenza con la voce dominante, alla informazione precotta".

"Visto dalla casa dei Cervi, da un luogo di divulgazione democratica (per chi in fondo non fa un mestiere così diverso nel proprio piccolo), esiste un problema di “cultura della libertà di informazione” in Italia; un paese forse poco avvezzo a cimentarsi con uno dei capisaldi della civiltà occidentale. La vivacità della pubblica opinione, il bilanciamento tra le “agenzie morali” (la classe dirigente, il sistema dell’informazione, il pubblico): tutti anticorpi inseriti non a caso nel prontuario civile della Costituzione. E tutti indicatori di una società che non solo dispone della libertà di comunicare, ma la esercita consapevolmente. Nella volontà collettiva di conoscere, capire, scegliere (non proprio la stessa cosa di “credere, obbedire, combattere”). Ogni segnale di risveglio, ogni occasione di coscienza su questo tema è un passo in più verso una democrazia compiuta. Per questo sono positive le mobilitazioni pubbliche, e ogni riflettore acceso su questo tema. A questo coro di rinnovata coscienza (più che di indignazione) vogliamo unirci. Ma se davvero ci interessa vivere il senso compiuto delle conquiste civili, costate così care a chi le ha strappate alla storia, ciascuno deve essere cosciente della propria parte. Ogni libertà ha con sé un fardello di responsabilità individuale, se non “di categoria”, che è parte integrante del patto sociale. Costa fatica rimanere desti, non fermarsi alla superficie delle notizie, andare oltre la velina confezionata.
E’ di questo esercizio che dobbiamo esser degni, pagando un prezzo assai inferiore a quello che in ben altri tempi, e in ben altre circostanze, noi stessi Italiani abbiamo saputo scontare. A schiena dritta è più semplice tenere gli occhi aperti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

Barcellona colpita dall'Isis, la testimonianza di una parmigiana

tg parma

Barcellona colpita dall'Isis, la testimonianza di una parmigiana Video

amichevole

Finisce uno a uno la sfida fra Parma e Empoli

Al Tardini segna Evacuo su rigore. Risponde Donnarumma

METEO

Temporali, vento e caldo domani in Emilia-Romagna

Le previsioni per il Parmense

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

10commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Barcellona, i testimoni parmigiani raccontano l'orrore

Il vicecaporedattore Stefano Pileri anticipa i servizi della Gazzetta di domani

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

1commento

fontevivo

Nuovo guasto e allagamenti, il sindaco Fiazza: "Chiederemo risarcimento" Video

bassa reggiana

Violenza sessuale su un minorenne disabile: revocati i domiciliari al 21enne

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

tg parma

Ricordato il sacrificio di Charlie Alfa Video

BORGOTARO

Diawara forse ucciso da un malore?

MONCHIO

«Mi vuoi sposare»? Sorpresa alla sagra

Università

Preso lo scassinatore seriale dell'ateneo

1commento

Sissa

Moto, i centauri disabili tornano in sella grazie a Pattini

viabilità

Tangenziale sud: partono i lavori (e i possibili disagi)

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

barcellona

Due italiani tra le vittime. Bruno ucciso per proteggere i figli. Caccia a Moussa

Turku

Attacco in Finlandia: un morto e 8 feriti

SPORT

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

SOCIETA'

gazzareporter

Limiti di velocità... al Parco Ducale Foto

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti