12°

Provincia-Emilia

Montagna fragile: il viaggio tra le frane di Provincia e protezione civile

Montagna fragile: il viaggio tra le frane di Provincia e protezione civile
1

Comunicato stampa
 

“Una montagna che vuole resistere ma che deve fare i conti con una fragilità che si manifesta e si è manifestata in modo diffuso”. Strade dissestate, frane, sponde erose. E poi gli alberi: spezzati, caduti, che ingombrano carreggiate e corsi dei torrenti. Il sopralluogo compiuto oggi dalla Provincia insieme ai tecnici dell’Agenzia regionale di Protezione civile e del Servizio Tecnico di Bacino è stato di fatto un viaggio dentro la fragilità del territorio parmense. Un viaggio nelle alte valli dell’Appennino, sotto la neve che cominciava a cadere ma che non ha fatto in tempo a coprire i disastri provocati dal maltempo che dal 23 al 25 dicembre si è abbattuto sulla montagna provocando danni stimati intorno ai 60 ml di euro.

Non c’è niente di appariscente e per fortuna nessuna persona coinvolta, ma danni diffusi un po’ ovunque, un moltiplicarsi di situazioni che non cessano di evidenziarsi e che coinvolgono quasi tutti i comuni. Basta pensare che nella zona “alta” del Taro e Ceno i soli danni sulle strade provinciali ammontano a 2,3 ml di euro con 32 dissesti verificati.
Questa mattina la colonna guidata dagli assessori provinciali alla Difesa del Suolo Ugo Danni e alla Protezione Civile Gabriele Ferrari, ha accompagnato Maurizio Mainetti responsabile della Programmazione, pianificazione e gestione emergenze dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, lungo la provinciale 523. Con loro i dirigenti della Provincia Ermes Mari (Viabilità) e Gabriele Alifraco (Ambiente) insieme a funzionari del Servizio tecnico di Bacino. A Berceto è arrivato il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, impegnato fin dai giorni successivi il disastro nel coordinamento delle verifiche per la richiesta di finanziamenti destinati a realizzare il piano provinciale per la messa in sicurezza del territorio.

“ E’ grave quello che è accaduto, su un territorio come quello della nostra montagna che ha bisogno di essere assistito e sostenuto nel progetto di difesa del suolo  – ha detto Bernazzoli - Per questo abbiamo già individuato le prime risorse necessarie. Per questo vogliamo coordinare gli interventi per non abbandonare i comuni da soli, continuare a sostenere la montagna, e insieme ottenere il massimo di risorse disponibili in questa fase straordinaria ma anche di farci riconoscere come seconda provincia d’Italia per il dissesto e quindi poter accedere alle risorse strutturali che il ministero dell’Ambiente ha a disposizione. E’ un progetto ampio che perseguiamo dal 2000 e sul quale vogliamo la collaborazione di tutti. La Provincia di Parma in questo si propone come coordinatore di un intervento duraturo nel tempo che ci permetta di ottenere i migliori risultati possibili”. 
La prima tappa del sopralluogo è stata a Casello di Compiano dove c’è una frana sulla provinciale, con un fronte di 40 metri fra la fondovalle e la strada comunale vicina alla cinta muraria del paese. Poi al Municipio di Bedonia dove si è fatto il punto della situazione con il vicesindaco del centro montano Pierluigi Granelli, quello di Tornolo, Alessandro Cardinali e il sindaco di Compiano Sabina Delnevo. A Bedonia sono localizzati 3 degli interventi di somma urgenza (due nell’alta Val Ceno e uno nell’alta Val Taro), una situazione di estrema emergenza per affrontare la quale arriverà dalla Regione un finanziamento annunciato dallo stesso Mainetti nel corso dell’incontro. “Stiamo intervenendo sostenendo l’impegno dei sindaci – ha spiegato Mainetti -  Dopo il sopralluogo di oggi autorizzeremo come Protezione civile 100mila euro per il Comune di Bedonia per gli interventi di somma urgenza che sostanzialmente sono già stati realizzati a tutela della sicurezza della popolazione interessata. Poi d’intesa con i presidenti delle  Provincie, le Prefetture, le amministrazioni locali, il presidente Errani  ha già richiesto lo stato di emergenza perché i danni sono così diffusi e gravi che servono mezzi e poteri straordinari che solo lo stato ci può dare”.

I danni maggiori si sono verificati sulla viabilità (4 ml di euro la conta sulle strade provinciali): Bruschi, Masanti, Nocivelia, Caneso, Gelana sono le frazioni di Bedonia dove la situazione è critica. E in continua evoluzione. A Scopolo questa notte si è verificato un’altro smottamento, terreno e piante che rischiano di finire dentro il torrente. Le cifre raccontano bene quello che è accaduto: 800mila euro di danni a Bedonia, poco di più a Tornolo, comune che ha già speso 30mila euro in somme urgenze destinate a ripristinare i collegamenti. Nel piccolo centro sono soprattutto due le situazioni che preoccupano: a Casale val Taro e Ponte Strambo e le frazioni della zona di Santa Maria del Taro. 400mila euro i danni stimati dal comune di Compiano dove la notte di Natale è stato necessario far evacuare una famiglia e chiudere la strada di collegamento con una frazione. Anche qui tanti gli smottamenti con il Rio Ravesa che è tracimato. Il racconto degli amministratori è di fatto un elenco di situazioni in cui, se non si interviene come hanno sottolineato gli assessori Gabriele Ferrari e Ugo Danni, si rischia una situazione sempre peggiore soprattutto considerando che l’inverno è appena iniziato e che in queste ore la neve ha ripreso a cadere. “Abbiamo un territorio così fragile che in montagna diventa friabile e ogni volta che le situazioni  precipitano diventa sempre più complicato risolvere i problemi”.

Dopo Bedonia il sopralluogo ha toccato Gotra di Albareto dove il Taro ha corroso la sponda accanto alla provinciale e raggiunto Berceto. Qui il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e il sindaco Luigi Lucchi hanno percorso la strada per Corchia dove una grossa frana ha eroso parte della strada che arriva al borgo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • emanuele

    07 Gennaio @ 14.02

    A proposito di frane, la gente deve sapere che a Berceto, esattamente nelle frazioni di Fugazzolo e Casaselvatica, dove esistono due frane molto importanti per gravità, sono state fatte in Novembre delle gare di jeep e fuoristrada proprio all'interno dei terreni franosi. Le gare stesse sono state sostenute e organizzate anche dall'amministrazione bercetese, che in tale occasione ha dimostrato una totale insensibilità e imperdonabile leggerezza. Ho denunciato la cosa a diversi organi ed autorità competenti, tra cui Guardia Forestale, Ministero per l'Ambiente oltre che Provincia e Regione nelle sedi competenti. Io mi batterò sempre e per sempre affinchè una cosa del genere non accada mai più! Firmato: un "montanaro" terribilmente innamorato del proprio teriitorio!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

«Leone di Lernia, non mollare»

E' grave

«Leone di Lernia, non mollare»

Canale 5, Ceccherini abbandona l'Isola dei Famosi

Foto Ansa

isola dei famosi

Ceccherini litiga con Raz Degan e se ne va. Televoto: sms risarciti

1commento

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il Carnevale della Pappa

LA PEPPA

Ricette in video: Nodini dell'amore per carnevale Video

di Paola Guatelli

Lealtrenotizie

Via Venezia, pensionata scippata

CRIMINALITA'

Via Venezia, pensionata scippata

Finto tecnico

Ancora un'anziana truffata

Ospedale Maggiore

La nuova vita di Denis inizia a Parma

Salsomaggiore

Gli ambulanti protestano: «Troppo sacrificati»

CARABINIERI

Sid, il cane antidroga a caccia di dosi nel greto della Parma

Vandalismi

Si sveglia e trova l'auto devastata

Traversetolo

Cazzola, i ladri tornano per la terza volta

Associazioni

Arci Golese, la casa comune di Baganzola

Estorsione

Chiede soldi all'ex amante per non pubblicare foto "compromettenti": 28enne parmigiana patteggia

Inchiesta

Multe, Parma fra le città che incassano di più: è terza in Italia Dati 

Quattroruote pubblica la top ten 2016 delle città dove gli automobilisti sono più "tartassati"

5commenti

Il fatto del giorno

L'ultima verità sulla legionella

2commenti

Allarme

Quei 40 bambini «scomparsi» dalle classi

6commenti

Parma

La Corte dei Conti contesta a Pizzarotti la nomina del Dg del Comune

Lo ha annunciato il sindaco su Facebook: "Esposto di un esponente dei Pd. Sono tranquillo"

4commenti

Giustizia

Tar in via di estinzione? I ricorsi calano del 20% all'anno Video

Intervista: Sergio Conti, presidente del Tar di Parma, fa il punto nel giorno dell'apertura dell'anno giudiziario

3commenti

Marche

Due parmigiane fra le macerie per salvare le opere d'arte: "Situazione inimmaginabile"

PARMA

Si fa prestare lo scooter e scippa tre anziane: arrestato giovane indiano

Una delle vittime, cadendo, è finita al Maggiore con il bacino fratturato e oltre un mese di prognosi

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

11commenti

EDITORIALE

L'avventura di un giorno senza telefonino

di Patrizia Ginepri

ITALIA/MONDO

SPAGNA

Discoteca offre 100 euro alle donne senza slip, è polemica

tv

Rai: anche per gli artisti arriva il tetto degli stipendi

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Trattoria al Teatro», tutto il buono della tradizione

Fotografia

Scatti al bar per impersonare... la quotidianità

SPORT

Europa League

Harakiri Fiorentina: il Borussia vince 4-2 e passa il turno

Calcio

I play-off di Lega Pro: ecco come funzionano

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

SALONE

Ginevra, 126 anteprime La guida