-5°

Provincia-Emilia

Addio a Umberto Golini San Secondo nel cuore

Addio a Umberto Golini San Secondo nel cuore
0

 San Secondo piange uno dei suoi figli più affezionati, più autentici. Era conosciuto e benvoluto da tutti, Umberto Golini. Non avrebbe potuto vivere che a San Secondo: per lui, era l'ombelico del mondo. Qui è nato, qui è cresciuto, qui ha avuto tantissimi amici. E qui è morto, l'altra sera, in un letto dell'ospedale. Ha smesso di lottare contro una malattia che non si può sconfiggere.

Aveva 72 anni. Tutti spesi nella «sua» Bassa. L'ha girata in lungo e in largo: per lavoro e per divertimento. Per anni e anni ha fatto il commerciante di olio, in società con il fratello. Si metteva al volante dell'auto, o del furgone, all'alba. E girava per ristoranti, per mense, per case private. Ci sapeva fare: e infatti gli affari andavano molto bene. Era un venditore nato: per via della simpatia naturale, istintiva. La battuta sempre pronta, una storia sempre nuova da raccontare. Un venditore vecchio stampo: di quando gli affari si facevano con una stretta di mano, e il rapporto umano prevaleva. Sempre. Anche sugli aspetti economici.
A casa lo aspettava Marisa, la moglie. Una vita insieme: avrebbero festeggiato i 45 anni di matrimonio tra un paio di settimane. E i figli, che adorava, Katia e Giuseppe. Ne era orgogliosissimo. Katia è giornalista alla «Gazzetta»: il giorno in cui è stata assunta è stato uno di quelli che Umberto ha sempre ricordato tra i più belli della sua vita. Quante volte se n'è vantato, con gli amici: dall'epoca delle prime corrispondenze da San Secondo all'ingresso in redazione. Come il giorno della laurea. 
Lo stesso orgoglio per la passione di Giuseppe per i libri, per lo studio. Dalla medicina alla filosofia. Era fiero della sua cultura. E della sua passione politica: in buona parte gliel'aveva trasmessa lui. Quando Giuseppe, qualche anno fa, si era candidato per un posto in Consiglio comunale a San Secondo, il padre aveva fatto – con tenacia, con passione – la sua personalissima campagna elettorale. E ne aveva convinto molti, di amici, di conoscenti: davanti a un caffè, a un tavolino del bar Centrale. Una parte del merito della «vittoria» era sicuramente suo.
Nei paesi, i bar sono ancora forti centri di aggregazione. Per Umberto Golini erano il trampolino di lancio dei suoi racconti. Erano la voglia di stare con gli amici, di fare una partita a briscola o a tressette (era bravissimo: ha vinto parecchi tornei). E soprattutto erano il teatro privilegiato per le discussioni sul calcio. Ecco, il pallone: la passione di una vita. Il pallone e la Juve, che per lui erano una cosa sola. Da Boniperti, che lo aveva fatto innamorare da ragazzino, fino a Del Piero, l'ultimo suo eroe. Quando a San Secondo è nato un club di tifosi juventini – Juventus club San Secondo Bar Sant'Angelo – non poteva che essere lui il presidente. Impossibile mancasse a una partita della «Vecchia Signora». Tante volte era andato allo stadio, a Torino o in Europa. Ultimamente, dall'avvento di Sky, ogni partita era un'occasione per una cena tra amici. Nulla ha mai fatto traballare la sua fede bianconera, nemmeno la parentesi della serie B.  Neanche per sogno.
Amava vestirsi bene e curare il proprio aspetto: un giorno sì e un giorno no andava dall'amico barbiere (se era chiuso, apriva apposta per lui). Dal suo amore per San Secondo era nato l'impegno per la «Cassapanca», l'associazione che si è sempre battuta per la  valorizzazione turistica e culturale del paese e che per anni ha promosso il mercatino dell'antiquariato. Proprio Golini, con un gruppo di amici, l'aveva fondata, nel 1988, e aveva sempre fatto parte del consiglio direttivo. 
Da sansecondino doc, amava il Palio: non ha mai perso un'edizione. Circondato dagli amici: come sempre, nella sua vita. Era il più «corteggiato», per via della sua simpatia, della disponibilità, della generosità. Amava la vita, e ne era ricambiato. E gli amici non l'hanno mai lasciato solo, anche quando ha cominciato a non stare bene.
Adorava le serate alla «Villa Ecologica», pantagrueliche cene a base di salumi cullati per mesi dalla nebbia e anolini in brodo «di terza», grigliate e cacciagione. Un «club» al quale si accede solo per invito. E Umberto Golini era sempre il primo, a essere invitato. 
Alla prima occasione, saranno in tanti, in tantissimi ad alzare un calice in sua memoria. 
Ieri sera gli amici si sono stretti ai familiari durante il rosario, celebrato dal parroco, monsignor Nando Soncini. E oggi il paese darà l'addio al suo «figlio» orgoglioso: i funerali saranno celebrati alle 14,30 nella chiesa collegiata.
............................................
A Katia e ai familiari l'affettuoso abbraccio di tutta la «Gazzetta».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Intervista

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

Langhirano

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

2commenti

bedonia

Violenze sul padre per anni, arrestato un 40enne Video

commemorazione

Il liceo Bertolucci si prende per mano: "Ciao Filippo"

elezioni

Pizzarotti, è ufficiale: "Mi ricandido" Video . Dall'Olio si ritira: "Sostengo Scarpa"

10commenti

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

4commenti

Tg Parma

Tenta di truffare un anziano e gli strappa i soldi dal portafogli: denunciato

Weekend

Feste di Sant'Antonio, musica e fuoristrada: l'agenda

IL CASO

«Ci hanno tolto il figlio per uno schiaffo»

6commenti

Langhirano

Antonella, quel sorriso si è spento troppo presto

centro italia

Parma, un'altra partenza degli angeli del soccorso Foto

lega pro

D'Aversa: "In campo anche alcuni dei nuovi arrivati" Video

lirica

Roberto Abbado direttore del Festival Verdi dal 2018

E nasce a Parma il comitato scientifico per un 2017 più filologico 

fino al 23 febbraio

Al via le iscrizioni per la Maratona delle Terre verdiane

Lutto

Albino Rinaldi, il signore dei «Baci»

Parlano gli studenti

«La Maturità 2018? Premia chi non studia»

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

13commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

EDITORIALE

Trump, il presidente del «Prima l'America»

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

MODENA

Donna di 53 anni trovata mummificata in casa a Modena

si scava ancora

Rigopiano: si cercano tracce dei cellulari, è corsa contro il tempo

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato e una copertina leggendaria

1commento

SPORT

sport

Il Coni premia i suoi campioni parmigiani: le foto

Sport Invernali

Il cielo è azzurro a Kitzbühel: Paris fa l'impresa

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto