17°

Provincia-Emilia

Vignola, parla l'amante di don Panini: "Corteggiata per due mesi. Don Giorgio voleva vivere con me"

Vignola, parla l'amante di don Panini: "Corteggiata per due mesi. Don Giorgio voleva vivere con me"
8

Esce allo scoperto la donna che sostiene di essere l'amante di don Giorgio Panini, il parroco di Brodano di Vignola accusato di aver ucciso, la notte della vigilia di Natale, l’amico che lo ospitava da anni nella sua abitazione, Sergio Manfredini. Ai microfoni del telegiornale di Italia1 Studio Aperto, ripresa di spalle, la donna - che ha un chiaro accento modenese - ha rivelato i motivi che secondo lei avrebbero portato il religioso ad aggredire l'amico. Si dilunga anche sulla nascita del suo rapporto con il sacerdote.

In particolare, ad una domanda del cronista di Studio Aperto sull'ipotesi che don Giorgio volesse provvedere a lei, ha risposto in modo chiaro: «Provvedere non è il termine giusto - ha detto -. Per provvedere non vai a comprare una villa per vivere insieme a una persona, una villa da 550-600mila euro. Quindi, non è che stesse facendo beneficenza. È un altro tipo di rapporto che voleva vivere, voleva vivere assieme a me e a mio figlio. Nella vita di don Giorgio Panini ero entrata io, per cui lui, nascendo questo sentimento, decise di prendere un immobile, per vivere insieme. La sua intenzione era quella di lasciare la casa di Manfredini e di vivere assieme a me e a mio figlio in una bella villa, sontuosa, meravigliosa». La villa si troverebbe sull'Appennino modenese.

«Per me è una questione di interessi economici - ha aggiunto, riferendosi alla tragedia di quella notte -. A questo punto credo, dopo quello che si dice di questo patrimonio, di questi immensi conti, di questi quantitativi di conti correnti, che l’unica ragione sia un diverbio sfociato poi in un massacro allucinante e crudele, ma solo ed esclusivamente per atti economici». La donna, già sentita dal procuratore aggiunto Lucia Musti e dal pm Angela Sighicelli, pochi giorni dopo il delitto si presentò al Policlinico di Modena, dove don Giorgio era ricoverato essendo stato colpito dai familiari della vittima durante la tragica aggressione. «Sono la donna di don Giorgio - ha riferito di aver detto in ospedale -. Mi presentai in questo modo e venni fermata dai carabinieri e lì cominciarono le prime domande». Quanto alla fama di "don Giovanni" del sacerdote 57enne, la signora ha detto di aver sentito in passato «che faceva regali a destra e a sinistra, che aveva avuto diverse donne».

Ha poi raccontato l’imbarazzo nell’essere corteggiata da don Giorgio: «Non lo avrei mai creduto, per me è stato qualcosa che ho rigettato per due mesi. Io non volevo assolutamente, mi sentivo anche imbarazzata dal suo corteggiamento, dal fatto che mi dicesse "mi sono innamorato di te". Quindi l’essere abbracciata per me era imbarazzante. Il suo corteggiamento era molto emozionante, gestire una cosa del genere per due mesi non è stato facile per me. E quindi piano piano dall’abbraccio, ecco un bacio sulla guancia, che poi è scivolato sulle labbra. Così è nata questa cosa, io non ero pronta. Indubbiamente, tu non credi che è un prete e soprattutto che possa atteggiarsi in questo modo. In effetti io dicevo: "Ma don, ma no, non si può, assolutamente, ma sei un prete, sei un prete" e lui rispondeva: "Amare è una cosa di Dio, è una cosa bella, per me tu sei il mio angelo"». Quanto all’incontro in ospedale dopo l’omicidio, l'amante ha precisato: «Lui mi ha abbracciata, mi ha baciata, ma non ha voluto parlare della cosa».

Circa il patrimonio del parroco, la donna ha affermato di esserne rimasta stupita: «Quasi quasi mi faccio prete anch’io - ha dichiarato di avergli detto -. Lui mi ha detto di non essere ricco di famiglia, ma di aver cominciato tanti anni fa a giocare in Borsa. Economicamente ora sono nei guai, spiritualmente sono convinta che prima o poi lui dirà la verità: se è un vero uomo, ripeto, se è un vero uomo deve dire la verità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • storiedicronaca puntoit

    04 Marzo @ 11.24

    La storia di don Giorgio Panini: Lorenza racconta che tutto è iniziato per caso, anche un po’ contro la sua volontà. Lei si rivolge a lui perchè aveva bisogno di conforto dopo che perse il lavoro. Aveva bisogno di parlare con un prete ed ascoltare la parola di Dio. Lui sin da subito, iniziò a corteggiarla. Era un corteggiamento imbarazzante, dice Lorenza: l’abbracciava spesso, voleva un contatto fisico da subito. Dopo due mesi, affascinata dalle sue lusinghe e dal suo carisma , si lasciò ammaliare da lui e c’è stato il primo bacio. Dopo mesi di frequentazione, Tutti sapevano del loro fidanzamento. Erano una coppia, c’era un rapporto sessuale normale come avviene tra persone che decidono di stare insieme. Erano a tutti gli effetti fidanzati ed avevano anche deciso di andare a vivere insieme. Lei voleva costruire con lui una famiglia e don Giorgio sosteneva di volersi spogliare delle vesti religiose. Addirittura conobbe il figlio della donna per dirgli che voleva fargli da padre. Questa storia è durata 3 mesi. Lui le faceva regali costosi (le regalò una macchina).Come mai aveva tutti questi soldi nonostante non fosse di famiglia benestante? Nasce dunque il sospetto . Un giorno non la chiamò (cosa strana visto che si sentivano sempre!) ma Lorenza riceve una telefonata da una sua amica che la informa sul fatto che don Giorgio era stato aggredito. Lorenza si reca in ospedale, ma li scopre che il prete aveva commesso un omicidio. Ha ucciso un suo amico tentando acnhe di uccidere la moglie. Lorenza resta sconvolta, successivamente lo andò a trovare in carcere e lui le disse di amarla tantissimo. Lorenza però confessa in studio che non è tutto: Dopo poco infatti lui ha deciso di negare l’esistenza di questa storia, sostenendo che era necessario farlo per una linea difensiva nel processo.

    Rispondi

  • Dr.Feelgood

    17 Febbraio @ 10.26

    La riforma gregoriana risale all'XI secolo, questo vuol dire che fino a quella data numerosi preti si sposavano ancora. In alcuni riti orientali della Chiesa cattolica inoltre sono da sempre ammessi al sacerdozio uomini sposati. Infine è recente la scelta di Papa Benedetto di ammettere nella Chiesa cattolica sacerdoti anglicani sposati. Del resto non bisogna dimenticare che i presbiteri dei primi secoli della Chiesa erano padri di famiglia.

    Rispondi

  • henry

    16 Febbraio @ 22.09

    ... e l'oselin de la comare... non sapea dove volare...

    Rispondi

  • nadia

    16 Febbraio @ 21.00

    Saro' antica ma questo pseudo-prete per me la vocazione ce l'aveva sotto le scarpe! E comunque sul fatto che si possono sposare ......mi devo essere persa un pezzo!!!!!!!!

    Rispondi

  • Dr.Feelgood

    16 Febbraio @ 18.29

    I preti diocesani non fanno alcun voto ma solo la promessa di obbedienza al Vescovo. Quanto al celibato dei preti si tratta solo di una scelta politica della Chiesa cattolica; di per sé infatti il matrimonio è teologicamente compatibile con l'ordinazione al sacerdozio.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La notte degli oscar

culture

No alle scollature: la notte degli oscar censurata in Iran Video

Colori e volti del Nepal: il viaggio di Niccolò

Fotografia

Colori e volti del Nepal: il viaggio di Niccolò Foto

Le spose di Giulia & Jean Louis David

pgn

Le spose di Giulia & Jean Louis David Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Aspettando la Festa della donna: velluto in rosa

VELLUTO ROSSO

Aspettando la Festa della donna: velluto in rosa Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

ladre operazioni carabinieri

Via Mascagni

Arrestata un mese fa svaligia ancora le case con uno shampoo

Con una complice utilizzavano la confezione in plastica per aprire le porte blindate: le due donne sono state fermate

1commento

Tribunale

Violenza sessuale sulla moglie e maltrattamenti, anche davanti ai bimbi: condannato

Quattro anni e due mesi per un romeno 39enne

anteprima gazzetta

Sifilide e tbc: il ritorno delle malattie scomparse Video

bilancio partecipativo

Ecco gli 11 progetti dai consigli dei cittadini volontari che il Comune finanzierà

1commento

Carabinieri

Folle inseguimento nelle vie di Guastalla: recuperata Bmw rubata a Montechiarugolo

Era una "banda delle ville"?

1commento

Montechiarugolo

Il custode era in realtà il ladro: denunciato moldavo

1commento

Guardia di Finanza

Bancarotta: 165 immobili sequestrati, Parma coinvolta nell'indagine

Sono riconducibili a 25 persone collegate a Mario Di Raffaele, costruttore ed ex presidente del Pomezia Calcio

2commenti

via mazzini

Aggressione al banchetto della Lega: un patteggiamento

Degli altri due aggressori: un'assoluzione e un rinvio a giudizio

Parma

Straniera picchiata in strada, rifiuta l'aiuto di un'anziana e scappa

4commenti

parma

Bassi crociato fino a giugno: primo allenamento

Domani la presentazione del nuovo portiere a Collecchio

CHICHIBIO

Antica Trattoria Il Duomo: la buona tavola di casa

foto dei lettori

Vasche pericolose nella ex-Star di Corcagnano

segnalazione

Sporcizia nei campetti di via Giulio Cesare

Parma

Il Forlì mette a disposizione dei tifosi un pullman gratuito

Lunedì il match al Tardini (ore 20.45)

Parma

Vento in città: chiusi per alcune ore Parco Ducale e Cittadella

2commenti

PARMA

Completata la pista ciclopedonale fra Gaione e il Campus Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quanto affetto per il grande Giorgio Torelli

IL CINEFILO

L'Oscar sbagliato, "la più grande farsa della storia del premio" Video

di Filiberto Molossi

3commenti

ITALIA/MONDO

san casciano

Mostro di Firenze: è morto Pucci, ultimo compagno di merende

il caso

Biotestamento, la legge approderà alla Camera il 13 marzo

1commento

SOCIETA'

skatepark

Biker trial fa cadere il figlio in skateboard, la furia del padre

"esperimento"

Scambio di smartphone tra fidanzati: risate e imbarazzo

SPORT

Parma Calcio

Sebastian Frey al Museo del Parma: "E' favoloso" Video

CALCIO

Il Parma riprende l'allenamento. D'Aversa alle prese con gli infortuni Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, la nostra pagella del primo Suv del Biscione

PACK

Performance Line: la gamma DS sempre più esclusiva