22°

35°

Provincia-Emilia

La gente del Po accorre al capezzale del «malato»

La gente del Po accorre al capezzale del «malato»
0

 Paolo Panni

La situazione lungo il Grande fiume inizia gradualmente a migliorare. Ieri, specie nella Bassa Ovest, le macchie oleose dell’onda nera che ha invaso negli ultimi giorni anche i nostri territori, erano meno evidenti. L’aumento di livello, di circa un metro, del Po, ha indubbiamente favorito questo. Fondamentale è stata poi la funzione dello sbarramento di Isola Serafini dove gran parte del materiale inquinante è stato trattenuto (il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha stimato nel 90 per cento la quota di inquinanti che non hanno sperato lo sbarramento della centrale idroelettrica piacentina) così come importanti sono state le difese attuate nella vicina provincia piacentina.
Se, forse, il peggio è passato, restano comunque le «ferite» inferte, dall’onda inquinante, anche nel territorio parmense. Per quantificarle, per determinarne le conseguenze, e per riportare tutto alla situazione originaria (che, per il fiume, era tutt'altro che rosea), come hanno riferito non pochi esperti, serviranno probabilmente anni. E, soprattutto, serviranno ingenti risorse per le opere di bonifica e di sistemazione: cosa più volte ripetuta, in questi giorni, anche dall’assessore provinciale all’ambiente Giancarlo Castellani e dall’assessore provinciale alla Protezione civile Gabriele Ferrari.
Se le macchie nere, nel Parmense, sono diventate meno evidenti, anche ieri si avvertiva nettamente l’odore sgradevole di idrocarburi nell’aria. Il segno evidente che il fiume, comunque, è ancora in grande sofferenza. Ed anche ieri, tante persone, approfittando fra l’altro del weekend, si sono recate al capezzale del «grande malato». 
La gente del Po ama il suo fiume e si sente intimamente ferita da quanto accaduto.
«Io - ricorda in modo toccante Cecilia Ziotti di Pieveottoville che si è portata sul Po in sella al suo amato cavallo - sono nata su queste rive e in questo fiume ho imparato a nuotare. Per noi il Po è come un fratello maggiore e ci dispiace veramente tanto quello che è successo. Ecco quindi che abbiamo deciso di venirlo a trovare in sella, per fargli un po' di compagnia. Ciò che è successo è veramente molto, molto grave e forse non ce ne rendiamo nemmeno conto anche se noi rivieraschi sentivamo già l’abbandono del nostro fiume».
Non meno toccanti le parole di Angelo Spagnoli di Zibello che ha sottolineato come «il nostro Po continui ad essere un grande ferito e ci sembra che sia dimenticato da tutti. E quando finalmente sembrava che qualcosa si stesse muovendo, anche a livello istituzionale, per renderlo fruibile come risorsa - ha aggiunto - ecco che qualcuno ha pensato di ferirlo. Ferire lui - ha detto non privo di commozione - significa ferire tutta la comunità che vive sulle sue sponde e, per noi che siamo nati e viviamo qui, è come se fosse stato ferito qualcuno della nostra famiglia. Ecco perché ci dispiace veramente vederlo soffrire in questo modo. Speriamo che qualcuno se ne accorga e che quanto successo serva da lezione in modo che, finalmente, si intervenga con grandi progetti».
Natalino Scarpioni di Busseto è un abituale frequentatore del Po. Qui si reca ogni giorno col suo cane a fare una passeggiata. «Un po' di materiale - ha fatto notare - purtroppo è sceso. Non certo un’esagerazione, ma lo sporco si vede, anche sulle rive. Tuttavia, rispetto a due o tre giorni fa va già meglio».
E da Busseto si è portato sul Po anche Francesco Zanelli, ex pescatore. «Non pesco più da anni - ha commentato - perché di pesce mangiabile non ne esiste più nel Po. Oggi - ha aggiunto - di petrolio non se ne vede ma si sente l’odore. In quanto agli interventi fatti, non condivido le polemiche e le critiche che alcuni politici hanno fatto. Non è mai facile intervenire su un’emergenza così improvvisa e di questa portata. Io credo che si sia fatto il possibile e che il danno comunque era inevitabile».
Ed infine Sergio Franzini si è detto preoccupato per il destino del pesce e degli altri animali che vivono nell’ambiente fluviale. «Anche oggi - ha osservato - si sente l’odore, quindi il problema dopo alcuni giorni non è certo passato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

francia

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

La Rai propone a Fazio un contratto da 2,2 milioni l'anno

Fabio Fazio, in una foto d'archivio

Tv

La Rai propone a Fazio un contratto da 2,2 milioni l'anno

1commento

elefantino che rincorre gli uccelli

natura

L'elefantino che rincorre gli uccelli Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

La presentazione dei volumi in vendita in abbinamento con la Gazzetta di Parma

NOSTRE INIZIATIVE

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

Lealtrenotizie

Siccità mai così grave dal 1878

EMERGENZA

Siccità mai così grave dal 1878

Al Campus

Ladri in azione a Biologia e Fisica

DUE FOSCARI

Busseto piange il ristoratore Roberto Morsia

L'INTERVISTA

Cassano: «Parma vorrei riportati in A»

Langhirano

I 5 stelle contro il fuoriuscito: proteste in consiglio

Fidenza

Ballotta, un restyling da 200mila euro

Suore

Due vietnamite diventano Orsoline

Lutto

Colorno piange Cadmo Padovani

Tg Parma

Samboseto, 75enne esce di strada e muore Video

polizia

Minacciato con coltello, sequestrato e rapinato in stazione: in carcere due dei tre aggressori Video

8commenti

mercato

Cassano: "Vorrei riportare il Parma in A" Audio Faggiano: "Fantantonio qui? Non lo escludo" Video

4commenti

Protezione civile

Ondata di caldo: allerta "arancione" fino a domenica - I consigli - Video

2commenti

Anteprima Gazzetta

Domenica il voto, appello a recarsi alle urne

fiamme gialle

Guardia di finanza: in 5 mesi scoperti 20 evasori totali. Tutti i numeri della Gdf

Durante la cerimonia del 240° della fondazione del Corpo 

polizia

Ladri scatenati, doppio colpo: presi di mira una tabaccheria e una ditta

sorbolo levante

Folla e commozione per i funerali di Matteo

Il 42 enne stroncato da un malore martedì dopo il calcetto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Maturità, temi lontani dalla realtà della scuola

di Stefano Pileri

ITALIA/MONDO

FERRARA

Bimba di 4 mesi cade dal secondo piano e muore

Afghanistan

Cecchino canadese uccide un jihadista a 3.5 Km di distanza

SOCIETA'

il disco

“Amused to death”, ha 25 anni il disco di Roger Waters

ferrovie

Lavori sulla Bologna-Rimini, sabato 24 e domenica 25. Ripercussione sui collegamenti con la Riviera Romagnola.

SPORT

Calcio

Messi, convertita in multa (455 mila euro) la condanna per frode fiscale

calcio

Rivoluzione: la U20 cinese giocherà la serie D tedesca

MOTORI

anteprima

Volkswagen, la sesta Polo è diventata grande

SERIE SPECIALE

695 Rivale Abarth: lo scorpione sullo yacht...