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Soragna, la sfida si gioca sul Psc e sui giovani

Soragna, la sfida si gioca sul Psc e sui giovani
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Conto alla rovescia a Soragna per la scelta anticipata del nuovo sindaco dopo la caduta dell'Amministrazione Cattenati. Nel faccia a faccia organizzato dalla Gazzetta si sono sfidati - a colpi di fotovoltaico, Psc, strutture sportive e servizi sanitari - il dirigente d'azienda Maurizio Romani, il medico Giuseppe Finzi e l'ex comandante della stazione carabinieri Salvatore Iaconi Farina. 

Quali sono i  punti principali del vostro programma?
Iaconi Farina
«Le tre parole chiave sono legalità, sicurezza e solidarietà. Per una convivenza civile il rispetto delle regole, dell'ambiente, delle persone sono fondamentali. La sicurezza, poi, è importantissima per la qualità della vita: ogni cittadino deve essere tranquillo ad ogni ora ed in ogni punto del comune; deve potersi recare senza timori a fare la spesa, in posta. La solidarietà, invece, ha una sua valenza sia in una realtà piccola come Soragna che in realtà più grandi. I  miei obiettivi, in caso di consenso, sono cose semplici, anche perché ad ora non sappiamo cosa troveremo nelle casse comunali. Partiamo dalle cose piccole: come creare un'armonia tra i dipendenti del Comune. Le scelte sono sempre politiche, ma il personale ha la sua importanza per il funzionamento della macchina amministrativa. Ora gli orari la dicono lunga sulla situazione: i cittadini trovano gli uffici aperti alle 10.30 ed è inconcepibile per la qualità della vita e dei servizi del paese. 
Romani «I primi impegni sono verso i bambini, la terza età, i giovani, la sicurezza e l'ambiente. Bambini significa scuole per l'infanzia e collaborazione tra le istituzioni. Giovani vuol dire permettere loro di fare le attività che richiedono; per la popolazione anziana, in aumento,  bisognerà pensare a servizi per favorire il mantenimento nei nuclei familiari, dove non c'è l'autosufficienza incentivare la struttura Santa Rita, coinvolgere coloro che sono nei circoli in lavori socialmente utili. In termini di infrastrutture vogliamo intervenire nel settore sportivo: in questi 4 anni l'Amministrazione non ha seguito molto questo discorso così importante a Soragna. Poi una scelta importante sarà quella della viabilità, che è il cuore dello sviluppo economico di un paese. E poi interverremo sul discorso del patrimonio: sono d'accordo con Iaconi Farina che bisogna cambiare l'orario di accoglienza degli uffici comunali, ma anche rendere subito accessibile a tutti il municipio, sia con l'abbattimento delle barriere architettoniche, sia con un piccolo ascensore.
Finzi «Al primo punto c'è l'energia pulita, con la realizzazione dell'impianto fotovoltaico a Carzeto. Consentirà di avviare un processo di produzione dell'energia rinnovabile, permetterà - con il progetto “50 tetti per Soragna” - di fornire a prezzo di costo impianti domestici  e  sarà il primo passo dell'ampliamento dell'utilizzo di energia rinnovabile.  Secondo punto, il sociale: realizzeremo la Casa della salute, con gli ambulatori dei medici di base, il nuovo centro prelievi, il centro salute donna. Due assessori uscenti, Sivelli e Rastelli, che sono con me, hanno già messo a bilancio 700 mila euro di fondi  europei. Romani citava i bambini: ma l'asilo è già fatto, l'ha fatto sempre Rastelli. Per gli anziani prenderemo le eccellenze del modello Parma: vogliamo mantenere il più possibile la domiciliarità attivando l'assistenza  “di sollievo”, per chi diventa temporaneamente non autosufficiente o per dare qualche periodo respiro alla famiglia che se ne prende cura. Poi pensiamo alla formazione delle badanti, che sta diventando sempre più importante. Il terzo punto sono le frazioni: da troppo tempo tutto ciò che viene pensato, viene pensato per il capoluogo. Io sono determinato a riempire il gap esistente in termini di attenzione ai centri di socializzazione, ai piccoli centri sportivi, di recupero delle realtà artistiche esistente e di inserimento del territorio nel circuito turistico “Soragna alla carta”, un progetto ambizioso ma realizzabile per vivacizzare il paese. A chi dice che bisogna fare qualcosa per i giovani, rispondo che chi è nella mia lista ha riattivato il teatro comunale, il cinema, promosso il Sofringe, il festival Root's&blues. Forse qualcosa è stato fatto...»

L'Amministrazione precedente è caduta, sembra, sul Psc. Cosa accadrà a quel Piano?
Romani «Non ho capito quello che è successo nell'Amministrazione di Soragna, non ero in giunta e non faccio politica da 20 anni. Ma so che un'Amministrazione ha la responsabilità di portare a termine il suo mandato: quando si apre una crisi ci sono costi e oneri, e un commissario può fare solo l'ordinaria amministrazione, gestisce da funzionario. Per quanto riguarda il Psc, non abbiamo fretta di approvarlo perchè Soragna è già dotata di un Prg importante. Per le esigenze residenziali e produttive immediate c'è spazio, e nell'arco di cinque anni arriveremo ad un Psc condiviso prima di tutto con i tecnici di settore che operano sul territorio e che sono a conoscenza della situazione e delle problematiche. Verranno coinvolte le attività produttive e commerciali e poi sottoporremo il nostro Psc alla cittadinanza. Ciò che invece non faremo nel piano è togliere i vincoli a quella famosa area Bresciana di cui si parla da tempo. Il Psc deve essere un'opportunità per Soragna, e da questo dovremo dare non solo uno sviluppo urbanistico al territorio, ma dovrà essere anche un momento di attivazione di risorse»
Finzi «Vero che Romani non faceva politica, ma era nella Commissione urbanistica ed era in quota Pdl-Udc uno di coloro che spingevano per l'area Bresciana. Dubito che non sappia perchè è caduta l'Amministrazione»
Romani «Ma non era per il Psc»
Finzi «Era assolutamente per il Psc. Doveva essere approvato nella direzione che gli aveva dato l'architetto di fiducia del Comune: con un'espansione nord-ovest. Improvvisamente salta fuori che un'area sottoposta a vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici,  la cosiddetta area Bresciana, deve andare  nel Psc. Mi si deve spiegare perchè, se l'espansione va verso nord-ovest, ti giri verso sud-est; perchè bisogna edificare un'area che deve rimanere verde rappresentando l'ingresso panoramico naturale del paese, con la visuale sul centro storico; perchè essendoci ancora delle lottizzazioni da completare e delle aree dismesse da recuperare - l'ex consorzio, l'ex Maco- bisogna inserire un'altra area. Mentre la quasi totalità della giunta non voleva prendere in considerazione questa cosa, l'ex sindaco e un assessore spingevano in modo incomprensibile per inserirla. Dopo un po' è parso evidente che c'erano accordi trasversali che gli altri non conoscevano. Di fronte a una situazione non chiara, in cui non si capisce chi comanda e perchè, non chiara nemmeno all'interno dello stesso Pd, onestà ha voluto che si tornasse agli elettori. E calcolando il minor tempo possibile di commissariamento: meno di 80 giorni, a differenza di quanto avverrà a San Secondo. Quindi il commissariamento di danni ne farà, perchè ne sta già facendo, ma sarà limitato nel tempo. A tal proposito invito i miei due avversari ad essere solidali in questa fase, nel cercare di monitorare quello che il commissario fa, perchè alcuni atti sono quantomeno discutibili, come quello di dare in affitto per 15 anni un pezzo di centro sportivo con una gara di appalto che termina a due giorni dalle elezioni, e ha emesso un'ordinanza, in contrasto con quanto richiesto dall'Ascom, che obbliga alla chiusura dei negozi nei giorni festivi del periodo pasquale. Dobbiamo vigilare e fare pressioni perchè non faccia atti al di fuori della sua competenza. Poi per il Psc, se saremo noi al governo andrà nella direzione prevista, con l'area Bresciana vincolata. Dopodichè cercheremo di incentivare il completamente delle aree già oggi edificabili e il recupero delle strutture dismesse nel centro»
Iaconi Farina «Loro due hanno in lista chi ha amministrato e sono abbastanza informati, io invece sulle cause della caduta dell'Amministrazione non so nulla. Il Psc è un'esigenza di tutti, non dei singoli. Va rivisto in modo costruttivo, con attenzione agli insediamenti residenziali e produttivi. Se in questa situazione di crisi c'è qualcuno di buona volontà che vuole insediarsi e noi lo facciamo scappare... Comunque noi amministreremo per il bene pubblico. Per quanto riguarda l'area Bresciana e le altre soggette a vincolo, io a logica dico che se i vincoli qualcuno li ha messi ci sarà stato un motivo. Li rispetteremo. Poi - se dal punto di vista burocratico o per i vari ricorsi al Tar - potranno essere spostati, noi ci batteremo perchè comunque quell'area non sia mai classificata. Soragna è un paese turistico: ha il castello, il museo del parmigiano, a pochi passi il museo di Guareschi. C'è l'esigenza di non rovinare il paesaggio». 
Romani «Sull'area Bresciana ci sono vincoli e non li sposteremo. Anche se nessuno parla di una fila di case a schiera che ci sono già e di una cabina per l'energia elettrica messa ultimamente dal Comune. Stanno già costruendo fino all'argine»
Iaconi Farina «Noi questa cosa dei vincoli l'abbiamo già chiarita  nel programma: si rispettano»
Finzi «Per noi  è una questione fondante. Non aderisco all'idea di chi vuole costruire il Psc in rapporto con i costruttori. Deve essere una scelta politica»
Romani «Beh, bisogna interessare tutte le attività presenti. I tecnici sanno com'è la realtà e come si muove. Parleremo anche con gli artigiani...»
Finzi «Ma i tecnici sai benissimo che sono al soldo dei costruttori»
Romani «Per me il tecnico è un libero professionista che verrà interpellato  sui problemi che ha trovato nella sua attività. Se no chi chiami per il Psc?»
Finzi «Se non ti fidi dell'architetto che l'ha costruito chiami l'Università»
Romani «Abbiamo già visto le grandi infrastrutture progettate dai cattedratici: i progetti li fanno fare a chi fa le tesi. Invece bisogna far fare i progetti a chi è sul territorio e conosce le cose».

Sanità e collegamenti con l'ospedale di Vaio, ambiente, giovani: quali proposte?
Finzi «Per i giovani  è importante lo sport. Per questo ci siamo confrontati con le società sportive  e abbiamo condiviso un percorso futuro: conferenze programmatiche assembleari due volte all'anno e  incontri particolareggiati con le singole realtà. Vogliamo promuovere la scuola calcio. Per il palapattinaggio bisogna rimediare al riscaldamento fatiscente, e ci è stato chiesto il reperimento di un'area per la musica spontanea. L'avevamo individuata nel padiglione dell'ex bocciodromo, che però è oggetto dell'appalto-blitz del commissario, e a questo punto forse dovremo cercare un altro luogo. Comunque le politiche giovanili le affrontiamo sia in modo governato con professionisti come lo Csac, ma anche favorendo lo spontaneismo dei gruppi. Ma ci sono anche da affrontare il problema della scolarizzazione dei giovani e quello delle tossicodipendenze. Cercheremo di sostenere i ragazzi in difficoltà a scuola, e abbiamo già programmato una serie di conferenze sulle tossicodipendenze con Gilberto Gerra e don Gallo. E penso a un programma rivolto a giovani, genitori e formatori che si snodi tra scuola e teatro durante tutto l'anno» 
Iaconi Farina «Intanto vorrei dire a Finzi che non è stato il solo a esternare al commissario l'inopportunità politica del bando per il bocciodromo. Non era certo un'emergenza»
Finzi «Anche Romani l'ha fatto»
Romani «Ormai non possiamo farci molto però»
Iaconi Farina «Era importante dirlo. Per il fotovoltaico a Carzeto, siamo favorevoli alle energie alternative perchè sappiamo che non inquinano. L'Amministrazione precedente ha già definito tutto, ora la palla è in mano alla Provincia e non credo che la nuova Amministrazione potrà intervenire...»
Finzi «Però c'è la possibilità di dire a Bernazzoli, come ho fatto io, che la smetta di bloccare il progetto»
Iaconi Farina «Comunque noi siamo disponibili a confrontarci con la cittadinanza, perchè il problema che si è verificato a Carzeto non è fotovoltaico sì, fotovoltaico no, ma se è opportuno farlo vicino al centro abitato e alla fontana. Mi sembra che non ci sia stato un coinvolgimento e un confronto come vuole Romani per  il Psc. E a riguardo dello sport, qui siamo d'accordo tutti a volerlo promuovere perchè è importante. Però bisogna dire che a Soragna non siamo penalizzati per strutture: ce ne sono tante. Quel che serve è migliorarle, fare manutenzione, gestirle bene. Non è che i giovani non sanno dove andare. Certo, c'è il pericolo di droga, alcol, bullismo, vandalismo: per questo è importante fornire ai ragazzi delle possibilità per il tempo libero.
Finzi «Per quanto riguarda il fotovoltaico, il bando è stato esposto per 60 giorni e c'è stato un incontro pubblico al teatro, aperto soprattutto ai cittadini di Carzeto, per parlare dell'impianto e della possibile localizzazione. Forse si poteva fare di  più, una lettera alle famiglie, ma non è stata una decisione presa al chiuso di una stanza»
Romani «Per la sanità, ci fa piacere che il progetto di un polo sanitario coincida con quello di Finzi. Vogliamo un centro come a Busseto e San Secondo, con medici di base, Cup e ambulatori  specialistici. Ci vorranno certo le risorse, e ci attiveremo per reperirle con Provincia e Regione: questo tema è molto sentito dai cittadini e sarebbe molto utile, considerato anche che l'ospedale di Vaio ora è più lontano. Oggi chi lo deve raggiungere lo fa in auto, o con la Croce Rossa. Per migliori collegamenti cercheremo di coinvolgere le realtà di volontariato del paese ma anche la Tep per un nuovo servizio. Per i giovani, servono punti di aggregazione e noi avevamo pensato al bocciodromo, dove ora è sorto il problema della procedura avviata dal commissario»
Finzi «Beh, c'è anche il Tar...»
Romani «Se la procedura è legale..»
Finzi «I Tar hanno smentito fior di amministratori»
Romani «Io più che ai Tar penso che una volta che la struttura sarà appaltata si potrà cercare di confrontarsi con la gestione sui progetti che avevamo. Intanto, dagli incontri avuti ci viene chiesta la manutenzione degli impianti esistenti, ad esempio recintare il campo numero 2 per la sicurezza dei bambini. Poi possiamo pensare al campetto in sintetico che è nel programma. Per quanto riguarda il fotovoltaico, quando è stato portato in Commissione urbanistica avevo consigliato di approfondire meglio il discorso e parlato di un'alternativa con le biomasse. Il polo energetico va fatto, ma perchè non sono stati   organizzati incontri come per la cava? In quel caso  la frazione ha democraticamente scelto. Con questo comportamento, ora invece il paese è spaccato e per chi vincerà le elezioni non sarà facile ricomporre le cose. E' vero che è stato fatto un incontro, ma a Soragna, e la gente non si sposta. Tra l'altro,  ho preso in mano l'accordo, e se anche tutti i cittadini di Carzeto fossero favorevoli, vorrei approfondimenti maggiori: non si parla di garanzie, di fideiussioni per lo smaltimento. Porrò molta attenzione a questi aspetti, visto che ci vincoleranno per 20 anni»
Finzi «Quando si dice che vanno cercati i fondi per la Casa della salute, ripeto che ci sono già: 700 mila euro. Per i trasporti, condivido le preoccupazioni di Romani per i collegamenti con Vaio, anche perchè la Tep chiederà che sia il Comune ad accollarsi le spese di un collegamento. Noi pensavamo al taxi sociale, che avrà anche altre funzioni. Altra cosa: se si pensa di rapportarsi con chi gestirà il bocciodromo, si deve considerare che dovrebbe essere realizzato un wellness center, e difficilmente sarà un punto di ritrovo per giovani. Per l'impianto a biomasse, non è certo paragonabile l'impatto che avrebbe rispetto al fotovoltaico, così come non è paragonabile l'impatto di una cava. L'impianto di cui parliamo oggi di fatto viene infilzato nel terreno, resta sollevato dal terreno, viene garantito  lo sfalcio e quando lo si toglierà, il giorno dopo  si potrà seminare. Lo smaltimento è paragonabile a  un po' di ferraglia e di sabbia. Vero che sarebbe meglio avere la fideiussione, ma  l'impianto porta quest'anno 50 mila euro al bilancio comunale, e  170 mila euro all'anno per 20 anni. I soldi per lo smaltimento   ci sono...» 
Romani «Ho parlato di biomasse perchè sono una delle fonti di energia previste nel piano provinciale, solo per quello»
Iaconi Farina «Loro devono giustificare l'operato di chi è in squadra con loro, io sarò più sintetico. Per i collegamenti con Vaio, per noi è indispensabile una navetta realizzata in collaborazione con le Terre verdiane, e sarà per chi ha difficoltà a spostarsi. Per il polo sanitario, chi non è d'accordo? C'è una struttura fatiscente in centro paese, l'ex orfanotrofio, che si può recuperare, e lì accorpare medici di base, specialisti, punti prelievo, assistenti domiciliari.  Ci chiediamo se i 700 mila euro saranno sufficienti. Con le sole forze locali forse sarà difficile farlo, ma se si riescono a trovare i contributi sarà una ricchezza per tutto il paese»
Finzi «A completamento sono previsti finanziamenti regionali in parte diretti in parte attraverso l'Ausl per il polo»
Iaconi Farina «Me lo auguro, se no staremmo a fare delle promesse da marinai»
Romani «Bene, se siamo tutti d'accordo non dovremo discutere in Consiglio comunale».

Se a Soragna potesse far comparire e scomparire qualcosa, cosa sceglierebbe?
Iaconi Farina «Io farei scomparire la crisi: ogni giorno ci sono persone che chiedono lavoro, o aiuto per pagare l'affitto. Farei comparire la sicurezza e la tranquillità, l'armonia in paese»
Romani «Farei scomparire volentieri le tentazioni come droga e alcol, per garantire la sicurezza dei bambini che vanno a scuola e la tranquillità di certe zone del paese. Farei comparire una vivacità del comune, data dalle attività di chi lavora e dalle iniziative delle associazioni»
Finzi «Farei scomparire il traffico e l'inquinamento, e questo lo si può fare con il completamento della tangenziale.  Farei comparire un'assoluta coesione sociale, e la perseguiremo: sia riducendo il gap tra capoluogo e frazioni, sia tra le comunità che si stanno installando a Soragna».

Perché dovrebbero votarvi e da chi pensate di prendere voti?
Finzi «Dovrebbero votarmi perché oltre a me c'è una squadra formidabile: con noi ci sono 12 assessori, tutti preparatissimi sul loro specifico argomento e tutti pronti a prendere in mano  il Comune domani. Siamo una lista civica: ci voteranno in modo trasversale. Ma dovunque andiamo facciamo l'onda, e questo ci rende ottimisti per il futuro.
Romani «Ci dovrebbero votare perché abbiamo un programma su cui ci stiamo confrontando con le persone e progetti che possono portare cose positive. La squadra, da cui nascerà la  giunta, avrà la capacità di essere protagonista dello sviluppo. Abbiamo personalità di estrazione politica diversa, quindi potranno votarci cittadini che guardano alle persone e che non sono ferme ai simboli di partito» 
Iaconi Farina «Siamo tutte facce politicamente nuove, nessuno ha a che fare con il passato, e ci presentiamo con propositi nuovi, genuini, senza grilli per la testa, con pacatezza, trasparenza e un impegno costante. Il mio impegno continua come   è stato nel mio ruolo istituzionale. Sono un indipendente, un moderato, e credo di poter trovare consenso nell'area moderata, senza estremismi di destra o di sinistra. Guardo alle persone equilibrate e di buon senso»

 

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