10°

19°

Provincia-Emilia

La foto del prof su Facebook: Busseto, studente sospeso

10

Punito con tre giorni di sospensione da scuola per aver pubblicato su Facebook una foto scattata ad un professore durante l’orario di lezione. Questa la vicenda che ha visto protagonista un ragazzino che frequenta la scuola media a Busseto. La vicenda ha mandato su tutte le furie la madre, che chiede a gran voce analoghi provvedimenti anche per altri ragazzi che hanno, a loro volta, immortalato un altro professore pubblicando le immagini su Facebook. La signora ha inviato una lettera al provveditore agli studi Armando Acri, al dirigente scolastico Adriano Grossi, al presidente del consiglio d’istituto Laura Flora e all’Organo di garanzia interna dell’Istituto comprensivo di Busseto. Nella missiva fa notare che su Facebook sono finite anche le immagini di un altro insegnante, scattate però col consenso dello stesso professore. Ma qui mette mano al Regolamento di disciplina dell’Istituto in cui si legge che «salvo casi particolari, espressamente autorizzati dal dirigente scolastico, agli studenti è fatto assoluto divieto di utilizzare all’interno dell’edificio scolastico telefoni cellulari, videofonini, computer, strumenti di registrazione o riproduzione sonora o visiva di qualsiasi genere». E, come lei stessa precisa, anche il professore «in quel caso ha commesso un’infrazione non essendo stata rilasciata alcuna autorizzazione da parte del dirigente scolastico». Per questo chiede con forza, quindi, che anche nei confronti degli altri ragazzi siano presi provvedimenti «perché la legge è uguale per tutti». Ma la signora è convinta che tutto questo nasca da un incidente avvenuto lo scorso anno quando, durante una gita ad Urbino, il figlio è stato accidentalmente ferito da altri ragazzi poi sanzionati con un giorno di sospensione. Dopo quel fatto, la donna ha sporto querela affinché, come ha dichiarato l’avvocato Monica Cirrone, dello Studio Associato Grossi-Cirrone-Pini di Parma, venissero riscontrate eventuali ipotesi di reato nei confronti di soggetti tenuti a vigilare sui minori a loro affidati durante la gita scolastica. Lo stesso difensore, chiamato ad esprimere un parere sull'intera vicenda, si è limitato a richiamare l’Istituzione scolastica preposta a collaborare con gli inquirenti. Il caso sta facendo discutere anche ben oltre i confini della scuola media.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • barbara

    08 Aprile @ 13.46

    Sono d'accordo con Antonio... La cosa che comunque sconvolge è che i genitori di questa generazione non sono obbietivi....e tendono a difendere in maniera quasi maniacale i propri figli....senza usare la testa!!!!! In questo modo i figli, si sentono liberi di fare qualunque cosa, giusta o sbagliata che sia...tanto sono consapevoli di avere i genitori che prendono le loro difese......anche quando comettono errori!!!!!!

    Rispondi

  • Antonio

    07 Aprile @ 16.16

    Come si può vedere tutti i commenti sono conro la presa di posizione della signora, anche il mio non sarà da meno. Credo che il commento di Ari sia molto significativo: "Il ragazzo è in parte giustificato dal fatto di avere una madre di questa specie. La signora non dovrebbe preoccuparsi delle punizioni dovute agli altri ragazzi, ma solo a quella dovuta a suo figlio." Questo commento mi trova in pieno accordo, ma voglio aggiungere una piccola cosa, se si comincia dalla scuola media, a pensare di potere attaccare e denunciare le Istituzioni in questo modo, è logico poi aspettarsi un completo disinteresse per le regole, oggi tanto sbandierate. Dopo però, come spesso si sente dire in giro, non dobbiamo prendercela con "la scuola", perchè non impartisce le regole ed insegna a rispettare gli altri.

    Rispondi

  • stefania

    07 Aprile @ 13.45

    Grande esempio di collaborazione educativa scuola-famiglia... Se non torniamo a rimettere al primo posto l'attenzione alla formazione delle persone, facendo ruotare ogni azione educativa su questo perno, cadiamo in comportamenti tanto riprovevoli quanto "stimolatori" di una seria riflessione da parte di tutti gli adulti. A volte basterebbe addirittura un pò di sano buonsenso!

    Rispondi

  • Tarita

    06 Aprile @ 20.18

    Penso che si siano persi di vista tutti i punti di riferimento in questa storia, che da un bruscolino sta diventando una montagna. La "signora dalla denuncia facile" prima di tutto dovrebbe farsi un bel esame di coscenza ed analizzare bene che razza di educazione vuole impertire al figlio. In seconda istanza dovrebbe pensare con molta più cautela ad infangare e caluniare la professionalità di persone per bene, che hanno solo fatto il loro dovere, col rischio di creare seri problemi alla loro carriera, per una situazione che mio padre avvrebbe risolto con una sonora ramanzina nei miei confronti, se solo mi fossi permessa di fare sciocchezze a scuola. Consiglierei caldamente alla signora di ritirare le denunce e di pensare che suo figlio è solo un ragazzino che ha ancora tutto da imparare dalla vita. Se poi non le aggrada la proposta formativa della scuola in cui è iscritto, potrà sempre cambiare istituto, senza infamare gente che lavora onestamente per uno stipendio tutt'altro che equo.

    Rispondi

  • Marco Stuppini

    06 Aprile @ 06.10

    un ceffone al proprio figlio è l'insegnamento più forte per i figli degli altri. Ne basterebbe solo uno nella vita: il primo e l'ultimo.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Milano

E' morto Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - La centrale del latte di via Torelli Video

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

TV

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La grande bellezza dell'Oltretorrente: 17 film per un quartiere, i video dei ragazzi

CONCORSO

La grande bellezza dell'Oltretorrente: tutti i video dei ragazzi e le video-interviste

Lealtrenotizie

Spaccio, quartieri «occupati». Casa: «Potenziati i controlli»

Droga

Spaccio, quartieri «occupati». Casa: «Potenziati i controlli»

Incidente

Cordoglio per Valeriu Voina, il muratore che scolpiva il ghiaccio

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Bogolese

Furti, bloccati tre incappucciati

LIBRO DI GARANZINI

Emozioni del calcio di una volta

LEGA PRO

Le difficoltà compattano il Parma

Borgotaro

L'ultimo saluto a Danilo

FIERE

A MecSpe le novità tecnologiche made in Parma

PONTETARO

Chiave clonata: i ladri «svuotano» l'auto

BORGOTARO

Cassiera si intasca 150mila euro del supermercato. A processo

anteprima gazzetta

L'emergenza droga ancora in primo piano. E i lettori ci ringraziano

Da San Leonardo alle scuole nuovi episodi. Intervista all'assessore Casa

3commenti

VIA VOLTURNO

Ospedale, rispunta un parcheggiatore abusivo. Fermato un nigeriano

Identificate e sanzionate altre sette persone

7commenti

Occhiello

230317 Notizia 8

Incidente

Auto sbanda a Fontanellato: un ferito, vettura distrutta

3commenti

Tg Parma

Il drammatico bollettino degli incidenti: da San Secondo a Parma Video

Due giovani donne investite in via Emilia Ovest e in via Traversetolo. Illeso un anziano dopo un terribile botto a Fontanellato

Incidente

Auto fuori strada fra San Secondo e Soragna: la vittima è un 50enne moldavo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il pianeta delle scimmie e quello dei robot

1commento

IL CASO

I vitalizi e le pensioni d'oro che fanno indignare

di Stefano Pileri

14commenti

ITALIA/MONDO

Medicina

La maggior parte dei tumori è dovuta al caso

Lutto

Addio a "monnezza": è morto il grande Tomas Milian Gallery Video

1commento

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

GAZZAREPORTER

Che bell'arcobaleno a Langhirano

SPORT

motogp

Qatar, prime libere: domina Vinales. Rossi solo nono

SONDAGGIO

Il Parma andrà in serie B? Avete fiducia? Votate

2commenti

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery