15°

29°

Provincia-Emilia

Felino, niente scuolabus per chi non ha pagato le rette

Felino, niente scuolabus per chi non ha pagato le rette
Ricevi gratis le news
12
Chiara Cacciani
 
«Sono molto dispiaciuta, soprattutto per i bambini, che non hanno colpe. Ma dopo tutti i solleciti di pagamento e le richieste di contatto con le famiglie andati a vuoto, siamo stati costretti a farlo. Non si può venir meno al rispetto delle regole». 
La decisione del sindaco di Felino Barbara Lori e dell'assessore alle politiche scolastiche Fabrizio Leccabue è contenuta in una lettera raccomandata spedita mercoledì: una volta aperta, i genitori  che non hanno pagato le rette del servizio di trasporto scolastico per la materna, le elementari  e le medie scopriranno che dal 26 aprile - se la situazione non sarà cambiata - i propri figli non potranno più salire sul bus. E anche il servizio mensa alle materne del capoluogo e di San Michele Tiorre è a rischio per gli «evasori».
   Le rette non pagate per il trasporto scolastico, la mensa e l'accesso al nido coinvolgono una quarantina di famiglie (solo una piccolissima parte di origine extracomunitaria).  In numeri, l'ammanco nelle casse del Comune è di poco meno di 30 mila euro e riguarda soprattutto gli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009.
 
I particolari sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gianfranco ferrari

    17 Aprile @ 18.19

    Le regole vanno rispettate, se i genitori degli indigenti si fossero recati dalle autorità prima, di insegnare a fare "i furbi" ai propri figlioli, penso che le cose sarebbero andate diversamente ! Penso, credo, e ne sono più che convinto, che non vi è nessuno quì in Italia che vuole mortificare un bambino, nessuno! Le autorità, sindaco o presidi di scuola, avrebbero fatto un veloce accertamento ed avrebbero attivato interventi adeguati e rispettosi della dignità degli scolari. Ma purtoppo c'è chi vuole prima fare il furbo, poi la vittima, e qualche partito abbocca e vuole farsi paladino ! e altri sprovveduti seguono.

    Rispondi

  • Il Feroce Saladino

    17 Aprile @ 15.05

    per avere un quadro preciso della situazione dovrei approfondire la notizia. però c'è da chiedersi quali accertamenti sono stati compiuti dal sindaco di centrosinistra di Felino per verificare l'effettiva possibilità di pagare da parte di queste famiglie. inoltre la tecnica di colpire i bambini è sempre poco attuabile. cosa pensa di fare il sindaco di Felino se i bambini cercano comunque di prendere il pullman quando escono da scuola? dice all'autista di tenerli giù? scarica la responsabilità della sorveglianza sugli operatori scolastici? e se il bambino si presenta alla fermata dello scuolabus, al mattino presto? l'autista è tenuto a non caricarlo...quindi lo lascia da solo in mezzo alla strada? penso che tutto ciò sia assurdo. posso capire sia una mossa estrema per cercare di ottenere il denaro prima di andare per vie legali, ma si configura come un gran bluff. diversamente, se venisse attuato sarebbe un atto scorretto, poiché colpirebbe i bambini, incivile scorciatoia (forse anche inutile. mi chiedo, poi le famiglie pagherebbero?) per non attuare le procedure di ingiunzione e pignoramento. se un genitore ha i soldi e non paga le rette del figlio, che gli sia pignorato il televisore. cosa c'entra il bambino? se un genitore non ha i soldi, invece....lascio a voi la risposta.

    Rispondi

  • Geronimo

    17 Aprile @ 14.04

    the clansman io avevo in classe persone che avevano le tasse scolastiche ridotte (o esonerate, non ricordo) a causa del reddito basso. Tra queste cerano 2 figli di avvocati, due figli di notai, un figlio di commercialista e un proprietario di un albergo. Come vedi non solo gli stranieri evadono. A me sinceramente rodono un pò i coglioni quando vedo queste cose ma non new faccio una questione di razza, anche perchè se è così secondo il tuo ragionamento dovremmo andarcene tutti dall'italia visto che erano italiani (non ho mai avuto in classe extracomunitari)

    Rispondi

  • CLAUDIO

    17 Aprile @ 12.53

    d'accordo; con chi sfrutta bisogna essere severi. ma chi non puo pagare perche non lavora, ed altri problemi di natura economica ,potreste rateizzare le cifre nel tempo. oppure potreste aiutare le famiglie con qualche iniziatva; magari coinvolgendo proprio i bambini. si divertirebbero e sarebbero utili a se stessi. si possono fare ed inventare manifestazioni ,per finanziare una parte le spese , insomma quello che dico e che in un modo o nell'altro i bambini devono essere tutelati bianchi neri, gialli che siano. un pò di buon senso da parte di tutti, sarebbe la giusta via da seguire. fatevi promotori di iniziative intelligenti. le soluzioni si trovano ,basta averne la voglia, e la convinzione. claudio zannoni (libero opinionista) DAL SUDAN

    Rispondi

  • parmense doc

    17 Aprile @ 09.58

    Ad ADRO nel bresciano, si è scoperto che 40 famiglie non pagavano la mensa, eppure NON HANNO CHIESTO AIUTO AL COMUNE ( perchè se sei in difficoltà ti aiutano i servizi) avendo uN REDDITO ED UN LAVORO non potevano......ho visto in TV anche chi era la gran parte degli scrocconi: famiglie di orgine araba che accompagnavano i figli col macchinone ma non avevano soldi per l a mensa..tanto a loro TUTTO è DOVUTO PER PRINCIPIO...poi sanno che trovano i pollli che li aiutano accusando gli altri di razzismo ect

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

gossip

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Scoppia il motore della barca, si tuffa ma muore annegato

roccabianca

Barca inizia a inabissarsi per una rottura: 75enne si tuffa ma muore annegato

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

5commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

1commento

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

12commenti

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

incidente

Paurosa caduta in moto: 5 km di coda in A1 al bivio con l'A15 Traffico tempo reale

Felino

Chiusa fra le polemiche la fiera d'agosto

cittadella

Cittadella da giocare: raddoppiano i tappeti elastici Foto

gazzareporter

Non c'è posto? Qualcuno parcheggia lo stesso

gazzareporter

Lavori di asfaltatura barriera Repubblica

tg parma

Sicurezza in ospedale: oltre 100 telecamere entro il 2018 Video

1commento

CALCIO

D'Aversa si racconta

polizia municipale

Bocconi avvelenati: nuova allerta

BERCETO

L'epopea degli Scout dal primo campo estivo

IL PERSONAGGIO

Lo Sceriffo, il pilota di drifting che si prepara a Varano

FIDENZA

Matteo e Caterina alla conquista del Canada in bicicletta

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

francia

Auto contro due fermate dell'autobus a Marsiglia, un morto. "Pista psichiatrica"

SPORT

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

Moto

Paolo Simoncelli: "Marco sarebbe campione del mondo"

SOCIETA'

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

tg parma

Agosto 1984, quando i parmigiani andavano alla piscina Ex Enal Video

1commento

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti